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di Emanuela Macrì
Girone Sud dei Trofei Malossi, anno 2026. Pronti. Via! L’avventura parte con (più di) un colpo di gas e scena. E se i vincitori di giornata saranno Vincenzo Sciacca (BSC Moto) nel Trofeo ScooterMatic e Antonio Gallardo (Rotondo Corse) nel Trofeo ScooterMatic Regioni Sud, nella ventosa domenica di Airola, lo spettacolo sarà garantito da 25 piloti pronti per la battaglia e uno spettacolo raddoppiato in virtù della suddivisione in due gruppi, A e B. Uno spettacolo difficile da tradurre, dalla gomma alla penna. Ma che proviamo, comunque, a raccontare qui, di seguito.
Nel Trofeo ScooterMatic (interamente nel gruppo A) il primo semaforo che si spegne vede la partenza a bomba di Vincenzo Sciacca (BSC Moto) – poleman con 49.522 nuovo record della pista - subito in testa a un gruppo compatto e capace di insidiargli la posizione, fino a quando, al terzo giro, il marsalese accelera, guadagna metri, certezze e vittoria e lascia il pallino della gara nelle mani del quartetto all’inseguimento, composto da Giuseppe Iannini (Moto Club Praia a Mare), Gennaro Scelzo (Team D.P.S.), Samuele Marino (Accardo Racing) – poi così, sotto la prima bandiera a scacchi dopo una animata battaglia – e Francesco Buscema che lotta per 12 giri ma poi scivola ed esce di scena. Una questione tra 6, invece, quella che domina la scena della seconda frazione di gara che vede il ritorno lì, davanti, di Ignacio Roman (Team D.P.S.), fuori subito dai giochi nella prima finale ma pronto a riscattarsi nella seconda, che vincerà.
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Mentre Sciacca e Buscema si alternano in testa per qualche giro prima di essere raggiunti dal gruppo di Roman, Scelzo, Iannini e Marino, in una soluzione senza continuità di sorpassi, tentativi di allungo e chiusure di traiettoria. Fino all’ottavo giro quando Iannini, all’ingresso dell’ultima curva, non riesce a correggere un errore, scivola e guadagna il bordo pista. Intercettando, nella caduta, la gomma posteriore di Sciacca. Sbam! Gara finita per il numero 94 mentre Sciacca si rialza e riparte per una quinta posizione e uno strappo che cerca in tutti i modi di ricucire ma non riesce a migliorare. Il tutto mentre davanti a lui Roman, Buscema, Scelzo e Marino non mollano un millimetro di gas e chiudono proprio nell’ordine di cui sopra. A Sciacca, però, non sfugge il titolo di giornata, che festeggia dal primo gradino di un podio completato da Scelzo, secondo posto per lui, e Marino terzo, mentre in zona premiazioni si presentano anche Gennaro Adinolfi (AG Moto Racing) e Federico Rucci (FR Racing) per ritirare la coppa del quarto e quinto posto.
Il Trofeo ScooterMatic Regioni Sud, diviso tra i due gruppi, vedrà la vittoria del titolo di giornata di Antonio Gallardo - sua pure la pole con 51.176 - pilota spagnolo al suo esordio italiano sotto le insegne del team Rotondo Corse che troverà al suo fianco, sul podio, Antonio D’Urso (FuoriGiri e D.P.S.) secondo e Giancanio Eboli (Eboli Racing) terzo, mentre per Joseph Boccaccio (BSC Moto) e Francesco Lembo (Team D.P.S.) ci sono le coppe del quarto e quinto di giornata. Protagonisti, tutti, di due tiratissime frazioni di gara e di un passaggio dal gruppo B al gruppo A per D’Urso e Boccaccio, come da regolamento, al termine della prima frazione che dominano nell’ordine in cui vengono nominati.
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Se Gallardo si aggiudica, senza discussioni, entrambe le vittorie di manche di categoria, D’Urso va migliorando il terzo posto della prima frazione con un secondo sotto la seconda bandiera, mentre Eboli porta a casa una seconda e quarta piazza. Nota di merito per Francesco Lembo, esordiente nel Trofeo dopo l’esperienza formativa della scorsa stagione in Malossi Racing Academy, e grande protagonista della giornata di gare all’Autodromo De Luca di Airola. Arrivato terzo al primo traguardo, in ragione del già citato passaggio dei due avversari al Gruppo A, si trova a partire dalla prima casella nella seconda frazione che poi si aggiudica al termine di un duello all’ultimo cordolo con Fabio Quattroventi (Team D.P.S), detentore del titolo stagionale di categoria. Tra loro di sono solo 59 millesimi di secondo sotto bandiera, insieme al fiato corto e la soddisfazione di un team intero.
Numeri e show, colpi di scena ed esordi da podio. Emozioni di un fine settimana al profumo di miscela. E di una chiamata, quella al Girone Nord e ai Trofei Nazionale, al via tra due settimane, sabato 11 e domenica 12 aprile. L’asfalto di Modena aspetta.