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di Emanuela Macrì
Weekend a due facce quello di Magione, dove i Trofei Malossi, per la seconda prova del Girone Sud e dei Trofei Nazionali, dal sole del sabato di prove libere e Q1, si trovano a far i conti con la wet race di una domenica di pioggia. Dove, però, piovono anche punti per la classifica e soddisfazioni. Per Vincenzo Sciacca (Rotondo Corse) che vince la giornata in TNSV mentre Alessio Chiollo (Pace e Chiollo Racing) festeggia in TNSV Replica. Toto Testa si aggiudica la seconda prova in MRA, Giuseppe Iannini (MC Praia a Mare – LCM) fa sua la giornata del Trofeo ScooterMatic mentre quella del Trofeo ScooterMatic Regioni Sud è di Fabio Quattroventi (Team D.P.S.). Ma detta così non basta. E allora la raccontiamo così:
Trofeo Nazionale Scooter Velocità ed è subito colpo di scena. Con Andrea Guzzon (Guzz Garage) che conquista la casella della griglia di partenza in 1.20:325 ma poi, per un problema al mezzo, rischia di non posizionarsi in tempo per la partenza. E con lui, a raggiungere il gruppo per il warm up lap dalla pit lane, anche Francesco Buscema (Buscema Racing Team). Allarme rientrato e allora via, si spegne il semaforo e Vincenzo Sciacca (Rotondo Corse) non si e ci fa mancare la sua partenza a fionda. Ma alla sua ruota c’è Ignacio Roman (Team D.P.S.) che poco dopo prende il comando e così, in coppia, procedono prendendo vantaggio da subito. Da Gennaro Adinolfi (AG Moto Racing), Sergio Boccardo (Rotondo Corse), Guzzon – in quest’ordine poi sotto bandiera per il terzo, quarto e quinto posto - e Buscema che, però, esce di scena dopo 7 dei 10 giri previsti. Un duetto in testa, quindi, e un (altro) colpo di scena a chiudere la frazione vinta poi da Roman: Sciacca scivola a due giri dal termine mentre è davanti ma si rialza e, approfittando del largo vantaggio su Adinolfi, riesce a prendersi il secondo posto di manche. Storia che si ripete in gara2 con i due di cui sopra in fuga dallo spegnimento del semaforo in poi, con Roman a condurre dal terzo giro e con Sciacca, negli ultimi metri, a prendersi la vittoria di manche e di giornata con un colpo di teatro: 33 millesimi di secondo di vantaggio sulla linea del traguardo. Roman è secondo mentre Boccardo, che ha la meglio su Adinolfi e Guzzon, passa per terzo guadagnandosi, così, anche il terzo gradino del podio. Spettacolo anche nella seconda parte della classifica, terreno di lotta del TNSV Replica. Con la vittoria di giornata, a punteggio pieno e risultato mai in discussione, di Alessio Chiollo (Pace Chiollo Racing) che fa sua pure la pole in 1:23.208 e il miglior tempo sul giro in gara con 1:37.917, mentre la battaglia per il secondo gradino del podio è tra Luca Bernardelli (Martelli Motors) – una scivolata in avvio di gara1, senza recupero del tempo perso, sembrava averlo messo alle corde. E invece… - Gino Saraceno (Team Giesse Racing) e Fabio Quattroventi, tutti a pari punti (40) e in quest’ordine di classifica di giornata in virtù dell’ordine di arrivo in gara2.
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In Malossi Racing Academy è il giorno di Torquato Toto Testa. A cui mancherà solo la pole position – che invece è di Joseph Ceccarini in 1:30.914 – per firmare un weekend perfetto. Iniziato con una buona partenza sua e di Antonino Rapicavoli in gara1, proprio mentre Ceccarini perde la posizione e Testa ne approfitta per mettere un paio di secondi fra sé e gli altri già al primo giro. Per mettersi al comando di una frazione che poi si aggiudica con un buon margine mentre alle sue spalle la sfida è tra Ceccarini, che non solo recupera – firmando così il tempo migliore di manche sul giro in 1:41.182 - ma arriva anche a passarlo ma anche cadere nel quarto giro e ripartire, e Diego Yeyo in grande spolvero tra i cordoli e sul podio del Borzacchini: ricuce lo strappo di qualche secondo da Testa e passa dietro di lui sul primo traguardo, mentre Ceccarini fai i conti (e la spunta di un decimo e mezzo) con Mattia Coletta, rispettivamente terzo e quarto di manche. Secondo start della giornata sotto una pioggia in aumento, la partenza di nuovo a tuono di Rapicavoli ma dal primo passaggio al cronometro c’è Ceccarini davanti lui e Testa, mentre nei giri successivi il pallino passa nelle mani di Testa e Ceccarini che se lo rimbalzano tra loro fino alla bandiera a scacchi dove Testa avrà la meglio per un decimo e 34. Il tutto mentre dietro di loro è Lorenzo Padovani a brillare: partito dalla quarta casella, perde subito la posizione (con Coletta che la fa sua) che poi andarsela a riprendere in 3 giri per dar vita a una battaglia proprio con il pilota con il numero 1 sul cupolino del Dragster. Lotta che arriva fino a pochi metri dalla bandiera a scacchi, quando una scivolata di Coletta sul rettilineo lo fa scivolare anche di tre posizioni nella classifica d’arrivo di frazione: se Padovani è terzo sul traguardo, Yeyo e Rapicavoli lo seguono, mentre Coletta rimette il mezzo in pista e chiude in sesta posizione la manche. La giornata, invece, si chiude con il podio dominato da Testa, con Ceccarini ad alzare le coppe del secondo classificato e quella del pilota più veloce di giornata in 1:40.234 e Yeyo a festeggiare sul terzo gradino.
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Il Trofeo Scootermatic muove dall’ 1:23.839 della pole di Vincenzo Sciacca (BSC Moto) che condivide la prima fila della griglia con Gennaro Scelzo (Team D.P.S.) e Giuseppe Iannini (MC Praia a Mare – LCM) e comanda un gruppo di 22 piloti partenti. Comanda da subito, in duetto, con Francesco Buscema (Buscema Racing Team) a cui la quinta posizione al via sta, evidentemente, stretta. Non solo è in testa per tutti i 10 giri di gara, infatti, ma gira pur più veloce di tutti in 1:37.880, e sul traguardo si prende più di 6 secondi di margine su Sciacca, a cui interessa il bottino di punti e punta tutto su gara2 per prendersi il titolo di giornata. È alle loro spalle, quindi, che si accede lo spettacolo. Con Antonio Gallardo che dalla quarta fila di partenza guadagna tre posizioni nel primo giro e poi migliora, con costanza. Fino a raggiungere Iannini con cui battaglia – i due passano al rilevamento cronometrico in 3 millesimi di secondo! – fino a prendere, a metà frazione, quel terzo posto che fa suo e terrà stretto fino la linea di un traguardo che taglia da terzo del Trofeo ScooterMatic ma da vincitore di frazione nella SM Regioni Sud. Secondo e ultimo start di giornata infuocato con Sciacca e Buscema subito davanti a darsi il cambio della guardia mentre Iannini segue a distanza controllata da loro e da Gennaro Scelzo alle sue spalle, alle prese con una quarta posizione da preservare e una prima gara con una scivolata e un nono posto da riscattare. Mentre, a turno, Federico Rucci (FR Racing), Mirko Abello (BSC Moto), Antonio Gallardo (che prima di scivolare dal 5° al 15° posto firma il giro veloce in 1:37.396) e Samuele Marino (Accardo Racing) sono lì a insidiarlo. Aprendo a un finale a due, una questione fra Buscema e Sciacca che passano in quest’ordine sotto la bandiera a scacchi. Anche se le classifiche di gara2 non riportano i loro nomi. Un incontro ravvicinato tra i due, infatti, porterà alla squalifica di entrambi. Con una giornata che termina per loro a metà (valgono solo i punti guadagnati nella prima finale) mentre Iannini vede il suo terzo posto trasformato in primo, Scelzo è secondo e Marino (super prestazione la sua: partiva dalla casella numero 21 della griglia!) terzo. Tanto di manche che sul podio di giornata, dove li fotografano così. E in sede di premiazioni, a festeggiare con loro, ci sono anche Fabio Quattroventi e Francesco Lembo (entrambi Team D.P.S.) che ritirata la coppa del quarto e quinto posto vengono trattenuti in zona podio perché protagonisti di quello del Trofeo Scootermatic Regioni Sud: Quattroventi, dopo la pole di categoria firmata in 1:25.744 e una quarta casella di partenza assoluta, fa sua la seconda giornata del Girone con un quarto e primo posto di categoria mentre per Lembo c’è il secondo gradino del podio, in virtù del terzo e secondo posto nelle due frazioni. Terzo gradino per Alessio Chiollo in sella per Veggio Corse e in sostituzione dell’infortunato Giuseppe Angi, che si alterna con Lembo – prima secondo e poi terzo di manche – mentre Gallardo ritira la coppa riservata al quarto pilota di giornata. Quella del quinto, invece, è di Davide Manzo (L.C.M. Racing).
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Motori spenti, dunque e appuntamento il 20 e 21 giugno con la resa dei conti finale di stagione per il Girone Sud in quel di Binetto, Autodromo del Levante che attende la terza prova dei Trofei Nazionali. Prima, però, fermata al circuito dei Pomposa prevista per il fine settimana del 6 e 7 giugno. Il Girone Nord chiama. Non lo sentite in lontananza?