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di Emanuela Macrì
Le aspettative erano alte “ma il weekend di gara, il mio primo nel Trofeo ScooterMatic Regioni sud, è andato oltre.” Francesco Lembo (Team D.P.S.), dopo l’esperienza della scorsa stagione nella Malossi Racing Academy, aveva un obiettivo, uno solo, chiaro: gareggiare con lo zip. Per vincere, costruire un percorso per arrivare il prima possibile sul podio.
E se i chilometri e l’asfalto da macinare ancora non si contano, quella coppa del quinto classificato della prima giornata stagionale ad Airola, al suo debutto, racconta già del lavoro, dell’allenamento mentale e in pista, in palestra e a tavola. Cercando di passare più tempo possibile in sella e tra i cordoli. Per una prima soddisfazione, oltre.
“La mia prima gara, su un tracciato nuovo, quello dell’Autodromo De Luca, con avversari molto più attrezzati di me, per esperienza e competenza. Un mezzo da conoscere e capire. Un mondo nuovo a cui prendere le misure” e che Francesco affronta a visiera aperta e con tutto il bagaglio dell’Academy, tutti i consigli dei coach Bianchi e Pannone, che ha portato in pista.
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“Tra i tanti, quello di darmi un obiettivo preciso. Che può sembrare banale mentre, invece, è fondamentale: mirare a qualcosa e cercare di raggiungerlo ti fornisce stimoli capaci, soprattutto, di portarti a migliorare.” E chissà cosa diranno i coach vedendo la fotografia di quella coppa alzata, lì ai piedi del podio.
Di quel primo tassello posizionato già in qualifica quando ottiene il quinto tempo di categoria, e così la terza casella nella griglia di partenza del gruppo B, in una prima fila accanto a piloti di grande esperienza e valore quali Antonio D’Urso e Joseph Boccaccio che, passando in questo ordine sotto la bandiera a scacchi, si guadagneranno il passaggio al gruppo A nella seconda manche, raggiungendo Antono Gallardo e Giancanio Eboli arrivatici già dopo le prove cronometrate.
Mentre Francesco, che in partenza perdeva un paio di posizioni, le riguadagna in tre giri e terzo al termine della prima finale non solo mette più di 11 secondi dal gruppo che segue ma conquista anche la pole position per la seconda frazione. Gara in cui prima si ripete - almeno in partenza, perdendo metri che poi riguadagna - per poi mettersi in testa per tutta la frazione che lo vedrà passare sul traguardo davanti a tutti.
“Spinto dalla sensazione di essere nel posto giusto e perfettamente a mio agio. Mentre la confidenza con il mezzo cresceva ad ogni curva, sulla scorta di quanto imparato in Academy e messo a punto con il preparatore. Insieme alla soddisfazione crescente di capire che sì, potevo stare lì davanti, con tutti.” A tutti. Davanti a Fabio Quattroventi detentore del titolo stagionale, per 59 millesimi di secondo e a tutto il resto del gruppo per più di 8 secondi.
Davanti a tutte le pressioni che una prima casella di partenza può mettere. Davanti a tutti gli obiettivi che si era fissato. Insieme alle aspettative che erano alte, certo, ma non osavano così tanto: quel quinto posto di giornata, arrivato per la somma di punti in classifica, è andato davvero oltre.