Simone Mantovan, che salto in alto questo Trofeo SM Regioni!

di Emanuela Macrì

Deve fare fiato e per questo dovrà trovare il tempo di inserire nelle sue attività quotidiane uno spazio da dedicare alla corsa. Con la disciplina del salto, invece, pare stia messo già bene. Il salto (in alto) di categoria, si intende. Perché dopo l’esperienza formativa in Malossi Racing Academy, per Simone Mantovan è arrivato il momento di debuttare nel Trofeo ScooterMatic Regioni Sud con il team Rotondo Corse. E di passare dalla sella del Dragster Italjet a quella dello Zip.

Certo il passaggio è complesso “anche se riguarda alcuni aspetti, più di altri. Direi che la difficoltà maggiore stia nella posizione di guida: dal maggior carico anteriore ad una nuova impostazione. Dovrò fare qualche reset, quindi, e ci stiamo lavorando. Lo Zip lo avevo già provato, proprio durante i test invernali qui sul circuito di Airola. Seppur in tutt’altre condizioni meteo.” Già, perché per il debutto Simone non ha beneficiato di nessun sconto, dall’alto. 

Un battesimo nel senso più stretto, vista la presenza dell’acqua e giusto quel po’ di vento a completare il rito iniziatico. “La mia prima volta con le rain! Con qualche timore all’inizio e quei primi giri un po’ contratto, con la dovuta cautela. Anche se poi, una volta prese le misure, mi sono divertito e ho capito che forse mi ero un po’ sottovalutato. Sul bagnato non è andata poi così male, anche se preferisco l’asfalto asciutto.”

Un battesimo che, però, oltre all’asfalto del circuito, ha passato la pitlane per arrivare al box. “In una famiglia, davvero. Perché così mi hanno fatto sentire in Rotondo Corse: non l’ultimo arrivato ma uno di loro.” Accolto, per altro, da un gesto che quella inclusione la racconta già da solo. “Al momento della scelta del numero di gara ho chiesto la possibilità di correre con il 24, ma era già impegnato. Allora ho pensato al 44, ma anche quello non era disponibile. Rimaneva il 4, sì… però conoscevo la storia di quel numero ai Trofei Malossi. Non avrei osato.” 

Già. “Loris Rotondo, però, mi ha suggerito di chiedere direttamente a chi quel numero lo ha portato in alto e che ora collabora con il team, ne è la figura di riferimento per i piloti.” Quel Diego Guerra “che non ha avuto esitazioni a passarmi numero e, insieme, una grande responsabilità.” Quel Diego Guerra che lo ha guidato e consigliato per tutto il weekend di gara. 

E che lo attende, insieme a tutte quelle prime sensazioni da brivido, per la gara di Modena. Perché Simone Mantovan, al Trofeo ScooterMatic Regioni Sud aggiunge anche il Nord. Deve solo fare fiato, ma per quella data non gli mancherà. Perché con il pensiero è già lì. Arrivato… di corsa!