Girone Sicilia. Per Bonomo e Boccaccio è una Triscina d’oro

di Emanuela Macrì

Trofei Malossi, qui Triscina. Seconda prova del Girone Sicilia, on fire. Con Francesco Bonomo (Birilli Racing) a dominare la giornata nel Trofeo ScooterMatic mentre il primo gradino del podio del Trofeo SM Regioni Sicilia è di Joseph Boccaccio (BSC Moto), un sole siculo e un asfalto rovente, degno del suo Girone d’appartenenza, dal primo gas del primo turno di prove libere fino all’ultima bandiera a scacchi. Tutto questo al termine di una due giorni infuocata da due gruppi di piloti alla partenza, gas come non ci fosse un domani, colpi di scena, qualche grattugiata sull’asfalto e sì, pure una bandiera rossa. Al termine di una due giorni così:

Il gruppo A schiera una prima fila della griglia di partenza da urlo con Vincenzo Sciacca (BSC Moto), sua la pole in 52.708, Francesco Bonomo in casella 2 e Francesco Buscema (Pintax No Limits) accanto. Con il semaforo che si spegne per accendere lo spettacolo: Sciacca non manca l’ennesima partenza a fionda mentre il gruppone dietro di lui è compatto e agguerrito. Ma una bandiera rossa prima del terzo passaggio sul traguardo (una scivolata di Buscema – e se ve la siete persa, la recuperate QUI – proprio a un centimetro dalla linea d’arrivo. Scivolata che ripeterà nella seconda finale, nello stesso punto! Giornata nerissima per il modicano, che torna a casa con il bottino minimo) rimette tutto in discussione. Rimette tutto a una seconda partenza con procedura quick start, con Sciacca di nuovo davanti a tutti e Bonomo a recuperare metro su metro per colmare un gap di oltre un secondo fino a stargli a ruota. In una fuga a due che dura fino al guaio tecnico che obbliga il marsalese alla resa dopo 10 giri, mentre il palermitano si va a prendere l’acconto della vittoria di giornata, in sicurezza: Gianluca Tranchina (SDR Team Seminerio) e Mirko Abello (BSC Moto), che la spunta su Ignazio Scianna (TSR Scordato), lo seguono sotto la scacchi ma a distanza di oltre una decina di secondi. Gara 2 con propositi di riscatto per Sciacca che non manca il bersaglio: è davanti a tutti per tutti i 15 giri di gara. Bonomo lo controlla da vicino per due terzi di gara fino a quando matematica e distacco dal terzo pilota gli dettano la strategia: dosare il gas, perdere qualche metro e secondo su Sciacca, correre il minor rischio possibile. Il resto è una sfilata che lo porta a festeggiare sul primo gradino del podio. Il tutto mentre alle sue spalle si scatena la bagarre per il terzo posto, con Pietro Rizzo (Enneci Motor Racing) – impegnato nella stessa missione anche nella prima finale quando una scivolata all’ottavo giro metteva fine in anticipo alla sua gara – a lottare prima con Joseph Boccaccio (BSC Moto) e Antonino Di Giovanni (Buscema Racing Team), poi con Tranchina che, risalito dalle retrovie dopo la partenza, va a prendersi la terza piazza di manche proprio nel finale, soffiandola proprio a Rizzo per 4 decimi di secondo. 

È il Buscema Racing Team detta legge dalla prima fila del gruppo B posizionando un pilota dei suoi per casella: dalla numero uno di Evian Assenza (conquistata in 54.740), passando per la 2 di Gabriele Giallongo fino alla numero 3 con Carmelo Spinello. E sarà il Buscema Racing Team a dettar legge anche nella classifica di gruppo, con una prima finale chiusa dai tre di cui sopra, sebbene in ordine diverso. Se Spinello parte bene e tiene testa a tutti per i primi 6 giri di gara 1, è poi Giallongo ad andare a prendersi la prima posizione della frazione e la bandiera a scacchi davanti a proprio a Spinello e al poleman. Quell’ Assenza che solo nell’ultima parte di gara lascia il duo di testa per mantenere una terza posizione messa in sicurezza da circa 5 secondi di vantaggio su Davide Manzo (Birilli Racing – in sella per sostituire un infortunato Emanuele Giordano). Quel Manzo che poi, in gara 2, partito dalla quarta posizione andrà recuperando giro su giro, prendendosi prima la terza posizione di Assenza e poi la seconda di Matteo Caruso (Buscema Racing Team) - che dopo una super partenza dalla settima casella passava per primo al rilevamento cronometrico per 5 giri, prima di cedere a qualche capriccio del motore che non gli impedirà, comunque, di passare sotto bandiera per terzo – per accomodarsii dietro Giallongo, davanti a tutti dal settimo giro per replicare la vittoria di gara1.

Zona premiazioni come sempre affollata con Bonomo a salutare la vittoria di giornata nel Trofeo ScooterMatic mentre Gianluca Tranchina è secondo e Mirko Abello terzo. Chiudono Joseph Boccaccio e Silvio Lombardo, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Qui. Ma protagonisti assoluti del podio che segue, quello del Trofeo SM Regioni Sicilia dove salgono in qualità di primo, Boccaccio e secondo, Lombardo, di giornata. Risultato dei piazzamenti ottenuti nella seconda parte della classifica del gruppo A. Terza piazza per Fabio Tranchida (Burgio Poma Racing) mentre Antonino Di Giovanni e Gabriele Giallongo (entrambi Buscema Racing Team) ritirano le coppe della quarta e quinta piazza di giornata.

E da Triscina, Circuito Internazionale, dai Trofei Malossi per ora è tutto. La linea passa a Magione, Autodromo dell’Umbria dove tra pochi giorni – nel fine settimana del 9 e 10 maggio 2026 - andrà in onda la seconda prova del Girone Sud, dei Trofei Nazionali e della Malossi Racing Academy. Giusto il tempo di una prova microfono (a.a.a. prova, prova) e una di accelerazione.