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di Emanuela Macrì
Podio con vista. Sulla stagione. Giuseppe Di Falco (BSC Moto) si è presentato alla prima stagionale dei Trofei Malossi con la grinta di chi ha tutto da dare e molto più da raccogliere. E quel terzo posto di giornata nel Trofeo ScooterMatic la racconta proprio tutta e bene. Perché “ho capito subito che potevo stare davanti, fuggire e lottare per uno dei piazzamenti migliori.” Cosa che, in effetti, sarà.
In barba alle condizioni meteo, tutto fuorché siciliane. “Anche se non considero la pioggia una nemica, non ho problemi particolari a guidare sull’asfalto bagnato. Anche se sì, in condizioni simili, le strategie e tutti i piani saltano. Devi riprogrammare mentalmente la gara e, insieme a tutto il resto, sai di dover tenere l’attenzione fissa su traiettoria e cordoli: basta soltanto sfiorarne uno per compromettere tutto un fine settimana di gare.”
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La domenica del pilota di Caltanissetta, però, non registra imperfezioni. “Dalla quarta casella in griglia di partenza, con un buon feeling con il mezzo già da gara1. Con Luigi Strippoli, il mio preparatore, abbiamo trovato un buon assetto, da subito.” Anche se poi saranno Giuseppe e il suo scooter con il numero 30 a fare il resto. Nella prima frazione di gara, chiusa al terzo posto, dopo una lotta con Pietro Rizzo e Micol Sammito e poi una gestione della posizione conquistata, fin sotto bandiera. Sempre davanti.
Poi, nella seconda finale della domenica di Favara “sono partito un po’ più teso, sapendo che dovevo mantenere la calma. L’obiettivo era quello di portare a casa più punti possibile: ho lottato nel gruppo inseguitore (quel quartetto compatto con Silvio Lombardo, lui Giuseppe, Mirko Abello e Antonio Di Giovanni RdR) ma nello stesso tempo ho pensato alla stagione, qui solo all’inizio. E preferito guardarla in prospettiva piuttosto che badare all’immediato.”
Senza cedere né eccedere. Per un quarto posto sul traguardo di manche che lo porterà direttamente sul terzo gradino del podio di giornata. “Qui al Concordia di Favara, quella che considero la pista di casa perché vicina alla mia, di casa e facilmente raggiungibile anche da amici e famiglia: il loro sostegno è fondamentale. Mi dà molta carica.” Podio con vista sulla stagione, quindi, e cavetto caricabatterie inserito. La stagione 2026 di Giuseppe Di Falco ai Trofei Malossi è iniziata. Qui e così.