Trofei Malossi, la 37ma stagione scalda i motori in Sicilia

 

di Emanuela Macrì

 

Stagione 2024 al via in un fine settimana sull'asfalto dell'Autodromo Concordia di Favara nel segno del numero due. Come i Trofei, ScooterMatic e Regioni Sicilia e come i gruppi dei piloti schierati nelle altrettante griglie di partenza. Due come le finali della domenica pomeriggio di una due giorni a gas, davvero, aperto. Dal primo turno di prove libere del sabato fino alla zona podio, quella che vedrà le due coppe dei vincitori di giornata alzate da Andrea Guzzon (TSR Scordato) per il Trofeo ScooterMatic e in sostituzione dell'infortunato Mirko Abello e da Gianluca La Rosa (LR Racing) per il Trofeo ScooterMatic Regioni Sicilia.

 

E allora via, si spegne il primo semaforo stagionale, quello che vede schierati sulla griglia i piloti del gruppo denominato A con la partenza a bomba di Angelo Bonfiglio (Team Monaco) partito dalla prima casella in virtù della pole di giornata ottenuta in 1:07.825 che con il suo scudo bianco segna il passo con Vincenzo Sciacca (Pintax No Limits) e Francesco Buscema (Buscema Racing Team) rispettivamente secondo e terzo in griglia. Ma se Buscema nel secondo giro fa i conti con il suo solito tallone d'Achille, un punto che già lo aveva visto scivolare in gara lo scorso anno, è Andrea Guzzon a guadagnare asfalto e metri e farsi posto in una testa della gara che rimarrà nelle mani dei tre fino alla fine quando Sciacca taglia il traguardo per primo davanti a Bonfiglio che pagando una penalità dovrà cedere la posizione ad Guzzon. Il tutto mentre Buscema risale in sella e in classifica di manche, recuperando almeno 5 secondi negli ultimi giri  per trovarsi quarto, da ultimo, sotto la bandiera a scacchi con la promessa di riprendersi tutto in gara2. Cosa che non mancherà di fare. Nella seconda finale, infatti, il modicano suona la carica da subito, partito a razzo e con il preciso tentativo, riuscito dal secondo giro, di staccare il trio formato da Guzzon, Bonfiglio e Sciacca, così al traguardo dopo 10 giri di sorpassi e continui cambi di posizione. Più attardato il resto del gruppo con Giuseppe Di Falco (Team Maggio) e Francesco Paolo Bona (Pino Racing) che ottiene un ottimo sesto posto di manche: partito dall'ultima casella, beneficiando della vittoria di gara1, il numero 128 è protagonista di una prestazione di giornata davvero notevole.

 

Partito dalla casella numero 2 della griglia di partenza del gruppo denominato B, dietro ad Adriano Cerruto (Adriano Motor’s) e davanti a Maurizio Mannino (Team Mannino), Bona parte bene mettendo una seria ipoteca sulla vittoria da subito. Ma proprio quando i giochi sembravano inesorabilmente fatti – suo un vantaggio di oltre un secondo sul resto del gruppo che poi via via si riduce fino a poco meno di 3 decimi di secondo sotto bandiera – sono proprio gli inseguitori a farsi sotto. E se Mannino tiene per tutta la prima metà della gara, saranno poi Bryan Scalabrino (Team G.C. SOSPENSIONS) Gianluca Tranchina (SDR Team Seminerio) terza posizione ottenuta con un coplo di coda e sorpresa sul finale, Damiano Lombardo (Garage99) e Adriano Cerruto (così al primo traguardo) a contendersi le posizioni alle spalle di Bona. Movimentata, invece, la seconda frazione interrotta a metà da una bandiera rossa e la conseguente ripartenza dei piloti con Gino Saraceno (Team Giesse Racing) chiamato a difendere la sua (prima) posizione dagli attacchi di  Mannino e Lombardo che poi la spunteranno passando così sulla linea del traguardo. Tre piloti in poco più di due decimi.

 

Un fine settimana nel segno del numero due, si diceva, come i podi di una zona premiazioni che liberata dalla divisione dei piloti in gruppi, farà alzare le coppe ai primi cinque piloti di ogni Trofeo. Due in più rispetto ai gradini del podio. E se in ScooterMatic ci saranno Guzzon, vincitore di giornata, con Buscema e Sciacca sul podio insieme a Bonfiglio e Bona, rispettivamente in quarta e quinta posizione, nel Trofeo Scootermatic Regioni Sicilia sarà Gianluca La Rosa, forte di un terzo e primo posto di categoria, a salire sul primo gradino di un podio condiviso con Joseph Boccaccio (BSC Moto) per la seconda posizione di giornata seguito da Scalabrino, Mannino e Lombardo.

 

 

Foto di rito e siamo ai saluti. Perchè è già tempo di pensare al fine settimana numero 2 dei Trofei Malossi anno 2024. Con l'appuntamento fissato con il Girone Sud sull'asfalto dell'Autodromo De Luca di Airola. Fra, manco a dirlo, due settimane.