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di Emanuela Macrì
3 giorni di gas e bellezza. 9 gare di fuoco e spettacolo. La stagione numero 39 della storia dei Trofei Malossi chiude così. Tra i cordoli dell'autodromo Riccardo Paletti di Varano de' Melegari e il paddock delle grandi occasioni, di quel Miscela Day ospitato nell’evento dell'anno, nel giorno dei giorni: il World Malossi Day che da qui andiamo a raccontare, dopo averlo vissuto e costruito centimetro per centimetro. Con griglie di partenza piene e un unico grande cuore-motore. Con il titolo in WMDC di Giuseppe Iannini, la doppietta di Vincenzo Sciacca nel Trofeo Scootermatic e nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità, il primo storico titolo in TNSV Replica di Luca Bernardelli, la corona del Trofeo delle Regioni sulla testa di Michael Fedeli e il trionfo di Torquato Testa in Malossi Racing Academy. Ma questo, Signore e Signori, è solo il trailer. Il film, infatti, sta per iniziare e vi chiediamo di prendere posto in platea.
WMDC - Un altro mondo è possibile. Regia di Giuseppe Iannini (Team Buscema - MC Praia a Mare)
Si scrive World Malossi Day Cup e si pronuncia Mondiale. Ovvero il titolo che il pilota calabrese, per il secondo anno consecutivo, ha conquistato in due manche di gara, senza se e senza ma. Scattando da una terza casella di una griglia di 34 piloti (pole in 1:18.541 di Vincenzo Sciacca – BSC Moto - e una seconda casella di Ignacio Roman – Team D.P.S.) per costruire giro su giro il suo capolavoro. In gara1 vincendo con un margine di quasi 2 secondi e spuntandola sul quartetto sempre in testa composto da Francesco Buscema (Buscema Racing Team) e Mirko Abello (BSC Moto), così poi sotto bandiera, e dopo una lotta serrata anche con Vincenzo Sciacca (BSC Moto) - che cade e si rialza ma non riesce a recuperare e chiude in quarta posizione – e con Alice Guzzon (Mart Motor) che all’ultimo rilevamento crono passa in seconda posizione, a ruota di Iannini, ma poi si arrende al destino che la fa scivolare togliendole la possibilità di tagliare il traguardo. In gara2 la lotta, invece, è una questione a 3, tra Iannini che chiude davanti a tutti mentre Roman e Sciacca lo staccano di 4 decimi e lasciano, tra loro, uno spazio di soli 55 millesimi di secondo, mentre il resto del gruppo alle spalle, capitanato da Gennaro Adinolfi (AG Moto Racing), segue a 3 secondi e mezzo. Il podio è l’ultimo fotogramma del weekend. Al centro dell’inquadratura c’è Giuseppe Iannini che festeggia il titolo a punteggio pieno mentre Sciacca e Buscema si accomodano, rispettivamente, sul secondo e terzo gradino del Mondo.
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Trofeo Nazionale Scooter Velocità - I 100 passi di Vincenzo Sciacca (Rotondo Corse)
Ignacio Roman (Team DPS) e Vincenzo Sciacca si presentano alla resa dei conti stagionale con un solo punto di differenza in classifica e due motivazioni uguali e diverse. Se il primo insegue il suo primo titolo, infatti, il secondo deve difendere quello conquistato lo scorso anno. Lo scontro al vertice parte dalla griglia con lo spagnolo a segnare il tempo migliore in qualifica (1:15.813) e il marsalese ad occupare la seconda casella mentre a chiudere la prima fila è Francesco Buscema (Buscema Racing Team). E se la prima finale è nel segno di Sciacca, che dopo una gara a ruota di Roman, nel finale, va a prendersi la bandiera la scacchi dando mezzo secondo allo spagnolo e un secondo e mezzo, circa, a Buscema e Francesco Reale (RF Competition), la seconda frazione vedrà Roman, Buscema e Sciacca giocarsela, avvicendarsi in seconda posizione e passare così sul traguardo. Lì dove 6 secondi di penalità per la partenza anticipata attendono lo spagnolo che dovrà accontentarsi della quarta posizione, dietro a Buscema, Sciacca e Cristian Cimatti (Martelli Motors). Per un podio dove il marsalese festeggia titolo di giornata e di stagione, a cui aggiunge la ciliegina del miglior tempo sul giro, segnato in 1:16.216 che gli vale una seconda coppa da alzare insieme al corregionale del Buscema Racing Team e lo spagnolo, rispettivamente secondo e terzo.
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TNSV Replica - È solo l’inizio di Luca Bernardelli (Martelli Motors)
L’inizio di una storia a 100cc che prende il nome di Replica, anno primo. E parte da una pole di categoria conquistata da Cristian Cimatti che in questa ultima sfida di stagione sostituisce in sella, e nel migliore dei modi possibili, un infortunato nonché capo classifica Luca Bernardelli. Subentro fortunato, fin dalle prime battute. Da quella pole di categoria acciuffata in 1:17.118 e da un terzo posto di una prima frazione di gara conquistata da Mattia Ciuffolo (Team Ciuffolo) mentre la seconda piazza è di Matteo Caruso (Buscema Racing Team) e da una vittoria in gara2 – NB: terza piazza assoluta in TNSV alle spalle di Buscema e Sciacca - che vale titolo di giornata e di stagione. Festeggiato con l’aggiunta del premio per il miglior tempo sul giro in 1:16.905 sul podio, sul suo primo gradino, accanto a Caruso secondo e Ciuffolo terzo.
Trofeo ScooterMatic - Lo chiamavano Tricolore di Vincenzo Sciacca (BSC Moto)
L’unica gara unica dell’anno, che vale un anno intero. Quella che chiude in unica soluzione, ma con il doppio dei punti assegnati, il Trofeo ScooterMatic, al termine di una sfida a quattro tra Ignacio Roman (Team DPS), Vincenzo Sciacca (BSC Moto), Alice Guzzon (Mart Motor) - così sotto la bandiera a scacchi – e Mirko Abello (BSC Moto). Una battaglia in 8 giri di pista che assegnano il titolo di giornata allo spagnolo che la spunta per poco più di 1 decimo in un arrivo-spettacolo al photofinish su Sciacca secondo. Unica, piccola, sbavatura nel ruolino di marcia del marsalese che non rischia e gestisce il vantaggio in classifica generale, ma si prende il gusto di partire dalla prima casella (grazie alla pole in 1:18.541) e segnare il tempo migliore sul giro con un 1:18.924. E centrare l’obiettivo di fissare, per il secondo anno consecutivo, il suo nome sulla targhetta 2026 da applicare al Trofeo ScooterMatic (quello che i piloti chiamano “titolo italiano” e allora anche noi!).
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Trofeo delle Regioni - L'ora più bella di Michael Fedeli (Guzz Garage)
L’ora, per i piloti del Trofeo ScooterMatic Regioni Nord, Sud e Sicilia, di incontrarsi tutti insieme, riempire 9 file e quindi 26 caselle in griglia di partenza e decretare il vincitore del titolo Regioni 2026. Che al termine della domenica di Varano de’ Melegari fa Michael di nome e Fedeli di cognome. E che, soprattutto, si aggiunge al già conquistato titolo Regioni Nord quello T.d.R. 2026. In qualità di più veloce in qualifica (sua la pole in 1:19.174) e asso piglia tutto fra i cordoli. Sue le due vittorie di manche: la prima con un deciso vantaggio, circa 2 secondi e mezzo, su Marco Lazzoni (Team Lazzoni) e Devais (IPI Racing), la seconda con 8 decimi circa di distacco da Devais e Lazzoni, ordine che i due osservano alle spalle di Fedeli e che decreta l’assegnazione dei posti sul podio. Se quello del pilota di Guzz Garage è al sicuro, il mascherato di IPI Racing si garantisce la seconda piazza di giornata grazie al miglior piazzamento in gara2 rispetto a Lazzoni, così terzo di giornata, nonostante si riveli il più veloce di tutti: il suo 1:19.767 è il tempo migliore sul giro di tutti i giri, pole compresa.
Malossi Racing Academy – Notte prima degli esami di Torquato Testa
Come l’abbiano passata, gli accademici Malossi, l’ultima notte prima dell(esame)a finale non è dato a sapersi. L’ultima domenica, invece, è già negli annali. Con 9 ammessi su 10, poiché Mattia Coletta rimedia una frattura in prova e l’obbligo di marcar visita mentre i compagni provvedono a chiudere il cerchio apertosi a Modena, oramai 5 mesi fa. Decretando il vincitore dell’edizione 2026, Torquato Testa, che si porta a casa il premio per il pilota più veloce, grazie a quel 1:25.375 che firma in gara1, oltre a due vittorie di frazione, nonostante in qualifica avesse avuto la meglio Antonino Rapicavoli (poleboy di giornata 1:25.279) e protagonista di una grande prestazione, quella che lo porterà sul secondo gradino del podio di giornata, tra il vincitore Testa e il terzo pilota classificato, Lorenzo Padovani. Il tutto a chiudere una giornata di gara al peperoncino, con uno scatenato Rapicavoli che fa la gara della vita nella prima frazione mancando la vittoria di soli 4 decimi mentre Padovani gestisce due quarti posti per assicurarsi un posto al sole, sul podio.
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E quindi finisce tutto qui e così? Sì. Il gas 2026 è terminato. Ma, mentre gli scooter dormono sonni tranquilli su cavalletti o pedane, la stagione dei Trofei Malossi darà il suo ultimo colpo di coda in occasione di EICMA, con la premiazione finale in programma sabato 7 novembre. Ultimo saluto alla stagione e a un decennio, perché nel 2027 entreremo negli Anta. Sì, ci attende la stagione numero 40. Di gas e bellezza, fuoco e spettacolo.