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di Emanuela Macrì
Binetto Batticuore. Il Girone Sud dei Trofei Malossi chiude i conti 2026, mentre i Trofei Nazionali segnano il passo di metà stagione. Con i titoli di giornata di Ignacio Roman (Team DPS) nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità e di Mattia Ciuffolo (Team Ciuffolo) nel TNSV Replica, con Torquato Testa a fare il pieno di coppe in Malossi Racing Academy mentre sul gradino del podio di giornata del Trofeo ScooterMatic c’è Vincenzo Sciacca (BSC Moto) e su quello del Trofeo SM Regioni Sud il compagno di team Davide Manzo. Un fine settimana in accelerazione, come il battito cardiaco di un paddock intero ma, anche e purtroppo, con più di un battito perso insieme al respiro fermo in gola per un incidente che ha coinvolto Andrea Guzzon durante un turno di prove libere. E che ha lasciato davvero tutti con cuore e fiato sospeso. Mentre tutto scorreva, così come ve lo raccontiamo qui.
Trofeo Nazionale Scooter Velocità al via con la pole di Ignacio Roman (che gira in 52.674) mentre al fianco ci sono Elia Bartolini (wild card con Guzz Garage) e a completare la prima fila della griglia Vincenzo Sciacca (Rotondo Corse). Sciacca che parte a bomba, come di consueto, e si mette subito davanti tanto che al primo rilevamento cronometrico ha mezzo secondo di vantaggio su Roman e di 0,617 su Bartolini. Lo spagnolo, però, recupera e riprende la posizione della griglia in due giri per una situazione che rimane invariata fino alla parte finale quando ad alitargli sul collo, insieme a Sciacca, arriva anche Francesco Reale (RF Competition) mentre Francesco Buscema (Buscema Racing Team) deve lasciare sfida e pista al settimo giro mentre si trova in quarta posizione e Bartolini, dopo una scivolata, deve metterci tutto il cuore per recuperare fino alla quinta posizione. La prima finale in programma si conclude con un fotofinish tra Sciacca e Roman, così sotto bandiera con 19 millesimi di aria fra loro, ma la realtà sulla carta è diversa: lo spagnolo, infatti, incappa in un sorpasso in regime di bandiera gialla e la prevista penalità di 5 secondi gli impone una terza piazza in classifica di manche, dietro a Reale. La seconda frazione è da brivido fin dai primi metri di gas: lo scooter di Bartolini si impenna e il pilota perde tutte le posizioni possibili, mentre a comandare si mettono Buscema, Sciacca e Roman a pochi millimetri fra loro e in un continuo scambio di posizioni. Il tutto mentre Bartolini lavora di gas e maestria, costruisce curva su curva una gara da manuale, recupera e al nono passaggio è davanti. A tutti. E lì rimane, a battagliare con Roman, Sciacca e Buscema. E con loro a dar vita a una volata finale che vede i quattro chiudere sotto la bandiera in uno spazio di 3 decimi e 20, con Roman davanti a Bartolini e Sciacca. Come sul podio. Con lo spagnolo a festeggiare il titolo di giornata a 100cc mentre il marsalese è secondo e la wild card Bartolini terzo. Sebbene le coppe per lui siano due: quella assegnata per il miglior tempo sul giro è sua, in virtù di quei 52.631, un tempo sotto quello della pole position.
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TNSV Replica che muove dal tempo migliore in qualifica (54.295) di Luca Bernardelli (Martelli Motors) per passare alla sfida all’ultimo centimetro fra il poleman di cui sopra, Mattia Ciuffolo (team Ciuffolo) e Alessio Chiollo (Chiollo-Pace Racing) che vedrà due frazioni di gara in fotocopia per l’esito finale, ma non prive di spettacolo. Se nella prima i tre si alternano per tutti i 13 giri previsti – una battaglia a cui prende parte anche Fabio Quattroventi (Team DPS) fino all’11mo giro quando dovrà abbandonare pista e giornata di gare – nella seconda Ciuffolo prende il comando fin dai primi giri mentre Chiollo e Bernardelli lottano fino ad un finale in cui ad avere la meglio sarà proprio quest’ultimo seppur di 70 millesimi di secondo. A Ciuffolo, dunque, il titolo di giornata a bottino pieno, mentre Bernardelli è secondo – ma è il più veloce, con un giro chiuso in 54.191 - e Chiollo si aggiudica il terzo gradino del podio.
Giornata nel segno di Torquato Testa che fa tutto suo in Malossi Racing Academy. Dal tempo migliore in qualifica, alle bandiere a scacchi sotto cui passa per primo, fino al tempo migliore in gara. Sua si diceva la pole position in 59.414, mentre la seconda casella della griglia è occupata da Joseph Ceccarini e sulla terza c’è il Dragster Italjet di Antonino Rapicavoli. Che allo spegnimento del semaforo parte bene e si prende il comando mentre Ceccarini e Testa seguono e, dopo qualche giro, dominano scena e classifica dando spettacolo: se al quinto passaggio fanno segnare al cronometro uno spazio tra loro di 70 millesimi, al successivo rilevamento il gap si riduce a 28, fino ai 6 (millesimidisecondo!!) del settimo. Fino all’ultimo giro quando in un contatto tra i due, con Testa in sorpasso e Ceccarini che cerca di chiudere il varco, il secondo ha la peggio e un passaggio al di là della linea bianca gli costa 4 decimi e 17 sotto bandiera. Terza posizione per Diego Yeyo, mentre per la quarta la bagarre è tutta tra Mattia Coletta che proprio all’ultimo giro la conquista sfilandola a un Rapicavoli pronto a rifarsi in gara2. Dove, di nuovo, scatta a fulmine dopo lo start, tiene testa a tutti per due passaggi al cronometro per poi accomodarsi in una terza posizione che lascia solo dopo la bandiera a scacchi. Mentre davanti i 73 millesimi tra Testa e Ceccarini al quarto passaggio sul traguardo diventano 4 secondi sotto la bandiera a scacchi. Sul podio di giornata, come detto, il primo gradino – e la coppa riservata al pilota che firma il giro più veloce di giornata, in questo caso con un 59.335, meglio del tempo di pole – sono di Testa, mentre Ceccarini festeggia la seconda piazza e Rapicavoli il suo debutto in zona premiazioni con un terzo posto.
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Trofeo ScooterMatic che chiude il primo cerchio stagionale, con il Girone Sud dominato da Gennaro Scelzo (Team DPS), al termine di un weekend affatto facile. La pole position (55.143) è di Samuele Marino (Accardo Racing) che condivide la griglia con Vincenzo Sciacca (BSC Moto) e Francesco Buscema (Buscema Racing Team). Partenza, ormai, da copione: Sciacca scatta e riscatta la seconda piazza mettendosi davanti a tutti e così chiuderà anche se l’impresa non è semplice. Al primo passaggio ci sono Buscema a 9 millesimi e Marino a 92, giusto per dare il verso di una sfida giocata tra 63 e i 72 millesimi di gas al cronometro. Una battaglia che perde due protagonisti (Buscema al quarto e Marino al nono giro) ma che si vede impreziosita dalle prestazioni di Scelzo, che dalla quinta casella di partenza risale, recupera terreno via via, senza rischiare per poi dare l’affondo a Joseph Boccaccio (BSC Moto) - davanti anche a Sciacca per alcuni giri ma poi costretto a lasciare per una brutta caduta a poche curve dalla fine - e di Davide Manzo (BSC Moto) che sotto bandiera passa per terzo. Scelzo nell’ultimo tratto di gara e pista va a chiudere secondo – nonostante una caduta proprio sul traguardo - a 1 decimo e 43 da Sciacca, Nella seconda frazione di nuovo Sciacca all’attacco da subito e con lui Buscema e Marino lì davanti, per dare vita a una battaglia che poco dopo vedrà l’arrivo di Giuseppe Iannini (LCM – MC Praia a Mare), di Scelzo e Manzo. Un continuo cambio al comando che apre a un finale di puro spettacolo: Sciacca si impone su Buscema di 39 millesimi, il quartetto che segue – Marino, Scelzo, Iannini, Manzo, così sotto bandiera – sta in poco più di 7 decimi con un distacco in doppia cifra da tutti il resto del gruppo. Il titolo di giornata è di Sciacca, che condivide il podio con Scelzo accomodato sul secondo gradino e Manzo sul terzo ma in zona premiazioni ci sono anche Iannini e Giancanio Eboli (Eboli Racing), ad alzar le coppe del quarto e quinto classificati di giornata. Eboli e Manzo che ripartiranno alla volta di casa solo dopo la premiazione del Trofeo ScooterMatic Regioni Sud che con due vittorie di categoria vedrà Manzo festeggiare il titolo di giornata, mentre Eboli in virtù di due secondi piazzamenti sale sul secondo gradino del podio e Cirino Nigro – terzo nella prima e nella seconda frazione, in sella per Rotondo Corse e in sostituzione di Antonio Gallardo, team vincitore del Trofeo SM Regioni Sud 2026 – si posiziona sul terzo. Insieme a Giuseppe Angi (Veggio Corse) e Francesco Lembo (Team DPS), rispettivamente quarto e quinto posto per loro.
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Due giornate calde, rese faticose dagli accadimenti, e infuocate dalla cronaca di gare che ancora una volta hanno tenuto team e spettatori incollati alle tribune e agli schermi, grazie alle dirette YT che hanno accompagnato la domenica dei Trofei Malossi. Con il primo dei conti chiusi e ancora, molto, da fare. A partire dalla Sicilia che aspetta di conoscere il vincitore del Girone del Trofeo ScooterMatic e quello del Trofeo SM Regioni Sicilia. Enigma che si risolverà in meno di due settimane. Sull’asfalto di Racalmuto, Autodromo Valle dei Templi. Elementare Watson!