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Trofeo SprintMatic:Dalla Sicilia con vittoria

 

Seconda prova del Trofeo SprintMatic sull’Autodromo di Binetto e secondo grande spettacolo con la formula all-inclusive dei Trofei Malossi: le Vespe curate dalla factory bolognese e assistite in pista dalla SuperPann hanno regalato emozioni straordinarie con gare combattute fin sotto la bandiera a scacchi.

LE QUALIFICHE

Nel primo turno di qualifica viene fuori Minischetti: il torinese è imprendibile sul giro secco e agli altri non resta che inseguire a debita distanza. Al termine dei venti minuti di prove in seconda piazza si porta il tedesco Joe Shack che sembra gradire sempre più le piste italiane, mentre a chiudere la prima fila c’è Giuseppe Rapicavoli. Seconda fila per Aleks Ugrin che precede Emanuele Salerno e Maurizio Morgante, mentre Pietro Rizzo è settimo avanti a Lukas.

Secondo turno di prove e va dentro anche Diego Guerra: al romano bastano 3 giri per prendere in mano la SprintMatic e segnare il secondo tempo di giornata sempre alle spalle di Minischetti che intanto lima ancora qualche millesimo. Terzo Shack che tiene buono il tempo di Q1 mentre in seconda fila ci sono Rapicavoli, Morgante e Ugrin. Terza fila aperta da Salerno su Rizzo e Lukas, mentre Mascolo precede Carlucci e O’ Animal.

LE GARE

Gara 1 ed è spettacolo con Minischetti che va in testa inseguito da un nugolo di avversari. Il torinese cambia immediatamente ritmo alla gara per guadagnare qualche metro importante: viaggia sull’1’03” basso e al quarto passaggio fa il giro veloce staccando gli avversari. Dietro è in rimonta Pietro Rizzo: il siciliano si scatena in gara e ne salta due al giro. A metà gara si porta in seconda posizione tallonato da Shack che a sua volta deve vedersela con Morgante, Rapicavoli e Salerno che non gli lasciano respiro. Tredici giri a ritmi elevatissimi e la bandiera a scacchi saluta la vittoria in gara 1 di Andrea Minischetti, con 3 secondi di vantaggio su Rizzo che nel finale respinge gli attacchi dell’ottimo sloveno Ugrin, che chiude a tre decimi dal siciliano. Bellissima la battaglia per la quarta posizione che va in volata a Rapicavoli su Morgante e Salerno, giunti nello spazio di un paio di decimi.

Gara 2 a doppia partenza. Dopo due giri sull’Autodromo del Levante si scatena un nubifragio costringendo il direttore di gara a dare bandiera rossa.  Cambio gomme e si riparte  con l’asfalto ancora bagnato. Primi giri da paura con Diego Guerra che rende la testa della corsa e Rizzo che recupera subito posizioni dalla terza fila. Il siciliano attacca a testa bassa inventandosi sorpassi improbabili e passa al comando, mentre recupera anche il tarantino Carlucci che mette il fiato sul collo ai due battistrada, incitato dal pubblico di Binetto. Rapicavoli è incollato ai primi tre e tiene il ritmo senza forzare. Appena più indietro lotta per la quinta piazza con Ugrin,  Minischetti, Morgante e Shack in bagarre. Ma è la sfida per la testa della gara che tiene accesa l’attenzione con Guerra e Rizzo che si passano ad ogni curva, Carlucci che aspetta il momento buono e Rapicavoli che punzecchia il pugliese. La pista tende ad asciugarsi ed il ritmo si fa più elevato: al penultimo giro i riders in testa segnano il loro giro veloce poi si va di tattica aspettando la volata finale. Sul traguardo arrivano i primi quattro in gruppo con Guerra che riesce a vincere gara 2 per 8 millesimi su Rizzo, e 106 millesimi su Carlucci, mentre Rapicavoli è quarto. Quinto posto per Ugrin che brucia al fotofinish Minischetti, con Morgante appena staccato.

Per somma punti, vincitore della seconda prova del Trofeo SprintMatic è Pietro Rizzo, grazie a due secondi posti: “Gara difficilissima ma bella è intensa – racconta il messinese – ci ho provato fino all’ultimo ma Guerra mi ha beffato per nulla. Porto a casa comunque la vittoria e sono contento così. È una bellissima esperienza”.

Secondo posto e leadership nel Trofeo per Andrea Minischetti: “col bagnato non vado proprio d’accordo – spiega il torinese – ed ho limitato i danni in gara 2. Era più importante prendere vantaggio nel Trofeo che puntare ad un piazzamento migliore. In gara 1 ho fatto la mia corsa approfittando della bagarre: sono andato fortissimo segnando anche il giro veloce. Ora vedremo a Cervesina, sperando che non piova”.

Giuseppe Rapicavoli chiude in terza posizione con un gran sorriso stampato sul volto: “non sono più abituato a bagarre così serrate ma la formula della SprintMatic ci mette tutti allo stesso livello – dice il catanese – oggi mi sono divertito molto e non è detto che non ripeta ancora l’esperienza. Il terzo posto mi sta benissimo”.

Chiude Diego Guerra, assente in gara 1 ma vincitore di una gara 2 difficilissima: “mi hanno incuriosito subito le Vespe tutte uguali e mi è venuta voglia di provarci – commenta il pilota e attore romano – ce n’era una libera ed ho disputato giusto qualche giro in Q2. Prendi subito il feeling. Gara 1 l’ho saltata perché stavamo lavorando sul T-Max, ma gara 2 ero determinato ad esserci e fare bella figura. La lotta con Rizzo è stata esaltante e mi è andata bene perché vincere per soli 8 millesimi e praticamente un ex-aequo. Faccio i complimenti a tutti”.