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Aspettando MODENA...!

 

C’era il sorriso dipinto sui volti dei piloti giunti al Meeting&Test Malossi 2013 che ha vissuto, come tradizione decennale, due giorni intensi sull’International Raceway di Adria: fra ScooterMatic, SuperScooter, Replica, ed i 4 tempi Yamaha T-Max e R125 Il paddock dell’autodromo veneto era pieno come al solito. Oltre ai rider italiani non sono mancati alcuni ospiti europei e asiatici in preparazione per la World Malossi Day Cup.

Con una condizione meteo ottimale i migliori protagonisti del Trofeo Nazionale Scooter Velocità erano già pronti il sabato mattina per levarsi di dosso la ruggine del lungo inverno.

 

Zenari, Mendogho, Berardi sono stati fra i primissimi a scendere in pista. Il veneto, vincitore nelle ultime due stagioni, è sembrato particolarmente in forma: “La pista è fredda e piuttosto scivolosa – afferma Zambo – ma va benissimo tirarsi via un po’ di ruggine. Quest’anno sarà molto dura: io ci provo come al solito”. Max Mendogho è in giro a salutare tutti e non disdegna un passo di danza con le hostess dello stand Malossi: “Quest’anno sono carico a molla – afferma l’ex campione nazionale – ho passato due stagioni a tribolare. La sfortuna non ci ha mai perso di vista. Ora abbiamo risolto molti problemi e siamo prontissimi. Lo dico senza remore: rivoglio il titolo, anche se gli altri non saranno molto d’accordo”. Ed intanto va a salutare Alex Berardi: “Max è il solito casinista ma siamo veramente molto legati – ammette il riminese – L’unica cosa su cui non sono del parere di Mendogho è sul titolo: voglio cominciare da dove ho chiuso lo scorso anno. Il Team Martelli mi ha messo in condizione di giocarmi la vittoria e non ho voglia di deluderli”. Lasciamo i due che si scambiano patte sulle spalle e continuiamo a gironzolare nel paddock coperto.

 

Nel box Ferraguti c’è un ospite di eccezione, Mauro Montagna. Il pesarese ha già disputato un turno: “era un po’ magro di carburazione ed ho avuto un problema al motore – racconta “ScooterMan”, classe ’69 e tanta voglia di dimostrare che la sua classe è intatta – certo i “ragazzini” sono cresciuti tantissimo ma ho ancora appetito e proverò a giocare qualche scherzo alla nuova guardia”. Intanto Marco Ferraguti rientra in pit-lane con un grandissimo sorriso: “l’Aerox  va veramente fortissimo e quest’anno corriamo nel Trofeo Nazionale – dice il modenese – La prima gara è sulla pista di casa dove lo scorso anno ho colto la prima vittoria, e credo di potermi riconfermare”.

 

Il Team DPS è carico ed ospita nel suo box anche l’olandese Denis Lijter venuto a provare lo Zip 4 tempi, vera novità dei Trofei Malossi 2013: “Mi sono trovato subito bene – dice il rider di Rotterdam – ed ho girato con tempi incoraggianti. Ringrazio la Race Service e Armando Di Pasquale per avermi dato questa opportunità. Sarò qui ad ottobre per la World Malossi Day Cup, ma non dispero di fare una puntata in qualche altra gara come wild card”. Armando di Pasquale gongola alle parole di apprezzamento verso la sua creatura: “Il quattro tempi mi sta dando grandi soddisfazioni – racconta il preparatore cilentano – risolti i problemi di gioventù stiamo procedendo molto bene: è la quinta giornata di prove consecutive che facciamo e ci siamo limitati a mettere benzina e cambiare le gomme”. Poi ci lascia per sentire il parere di Mauro Montagna che rientra ai box dopo aver assaggiato il Four-Stroke: “Sono rimasto piacevolmente colpito – racconta il pesarese – grande spunto in uscita di curva, assetto già a posto e grande range di utilizzo. Credo che possa già dar fastidio al due tempi. Ho girato con Berardi, che è un ottimo metro di paragone: non è riuscito ad andar via”. Poi è la volta di Zenari sullo Zip della DPS: “E’ silenzioso e all’inizio sembra non cammini nemmeno – afferma il veronese – ma poi ti rendi conto che di strada ne fa tanta e sembra averne ancora. E’ un po’ più faticoso nei cambi di direzione, per il peso, ma la coppia da una gran mano”.

 

Alessandro Melone è alle prese con la nuova trasmissione Malossi: “sembra che vada veramente bene – dice il massafrese della DPS – ci stiamo lavorando. Le sensazioni sono buone, uguali a quelle per la stagione. Lo scorso anno sono partito benissimo poi abbiamo avuto un calo. Nel finale sono riuscito a prendermi il titolo della Malossi Day Cup e sono felicissimo. Quest’anno sarà importante essere sempre lì: i conti si tireranno alla fine della stagione”.

 

 

 

Della partita anche Andrea Minischetti. L’ex mascotte del Trofeo Nazionale sta crescendo in fretta e bene, come testimonia il secondo posto nella classe SuperScooter del 2012: “Sono prontissimo – racconta il torinese – Già lo scorso anno ci siamo levati un po’ di soddisfazioni. Ora possiamo solo migliorare”.

Molti piloti li troviamo in broghese la domenica mattina. E’ il caso di Sergio Boccardo, venuto ad Adria per le premiazioni: “Ho finito di lavorare ieri sera tardi ed il meteo non era dei più favorevoli – afferma l'ex campione Extreme Nord – Sono partito da Torino con la neve ed invece qui si poteva girare tranquillamente. Ma non è un problema: a Modena ci sarò e sono carico come si deve. Quest’anno saremo parecchi a giocarci il titolo nel Trofeo Nazionale: credo che ne verrà fuori una delle stagioni più belle in assoluto”.

 

La domenica mattina c’è anche Ni.Ba. Racing e ADM. Baldi  Sta scaricando il Runner di Marco Russo: “Ha voglia di girare un po’, ma farà solo la seconda parte della stagione” – dice il preparatore battipagliese. Infatti Marco Russo è pronto, con Alessio Sannino (ex pilota dei Trofei Malossi) a partire per l’Africa in missione umanitaria: “Staremo via per un mesetto, ma quando torno sarò più inc….to di prima – scherza il toscano – Dopo la laurea abbiamo organizzato questo viaggio in Etiopia per consegnare un container di aiuti ad un ospedale. Quando Alessio me lo ha proposto non ci ho pensato su nemmeno per un minuto. Partiamo dopo Pasqua”. E noi vi daremo notizie della spedizione da questo sito. Poi aggiunge: “Il Trofeo 2013 sarà roba da cuori forti. Lo scorso anno eravamo già un bel gruppo a giocarci la vittoria: ora c’è uno schieramento di lupi pronti a mordere”.

 

Il respiro internazionale è dato dal Team Vincent: “Siamo pronti con molte novità per il World Malossi Day Cup – specifica Nicola Di Lorenzo, responsabile tecnico del team Belga – Oggi a girare ci sono Chen Mao Hung e Maxime Mestdagh. Il taiwanese si è già messo in luce lo scorso anno e vuole giungere preparatissimo all’evento di ottobre. Il belga gira forte, parla italiano perché vive a modena, e potrebbe fare qualche gara come wild card nel Nazionale. Poi ci saranno altre novità: vi terrò informati”. Gli fa eco Riccardo Malossi che anticipa una chicca: “Al Malossi Day ci sarà anche un pilota sudafricano e stiamo lavorando per portare anche un russo. Così avremo la presenza di ben 3 continenti alla prossima edizione, con una buona rappresentanza di piloti europei”.

 

Lasciamo per un attimo i due tempi per lasciarci portare dalla musica del bicilindrico Yamaha: T-Max in crescita anche quest’anno con molti innesti nuovi che vanno ad accrescere la griglia di partenza. La parte del leone la fa FullBike con ben 6 maxi in pista, fra cui il nuovo 530 della Casa del Diapason: “Va come l’altro e siamo all’inizio della preparazione – dice Cesare Fusto, leader del team genovese ed ex campione della mezzo litro – Noi siamo carichi e puntiamo a riconfermare il titolo della Stock, anche se Gaggino è in forse per mancanza di budget. Poi ho una gran voglia di riprendermi il titolo della Open” – ringhia il rider ligure. E’ il “Capitan” Fusto di sempre, grintoso, ma con un gran cuore. Abbraccia Marvin Mendogho: il campione Open ha accompagnato il fratello Max ad Adria: “stiamo ancora lavorando sullo scooter e quindi mi tocca guardare” – dice il romano. Fusto meraviglia ancora: “Vatti a prendere un turno, ti do il mio!”. E si ripete anche il giorno dopo facendo girare Marco Russo: “il bello è che nel paddock siamo tutti amici – spiega Cesare – e mi dispiace vedere Marvin e Marco sbavare mentre noi ci divertiamo in pista. Certo è che quando siamo dentro, e abbiamo giù le visiere, non facciamo sconti. Ma fuori abbiamo solo una gran voglia di divertirci e stare tutti insieme”.

“Cesare è un mito – sorride Marvin Mendogho – è un grandissimo pilota, fa il burbero, ma ha un cuore grandissimo. Noi stiamo lavorando ma a Modena saremo pronti per dare battaglia: il Trofeo è molto competitivo e ci sono nomi nuovi da tenere d’occhio”. Gli fa eco Diego Guerra, vice campione della T-Max Cup: “Nel 2012 mi sono capitate un paio di sfortune ma sono determinato a sfidare Marvin. Sto girando per levarmi un po’ di ruggine e le sensazioni sono buone: ce la giocheremo fino all’ultima manche”.

 

Passa la palla, invece, Luigi Pannone: “Seguirò Fabio Pintus nella open e poi debutta Cesare Russo nella Stock – dice l’ex campione – Per Russo l’alternativa era la R125, ma non sarebbe stato competitivo nei confronti dei coetanei che pesano giusto la metà. Con il T-Max si è trovato subito benissimo e credo che sarà la sorpresa della stagione. Fabio può solo crescere e quest’anno farà certo bene”. Poi sorride: “Ma c’è sempre la Malossi Day Cup…”

Grandi sorrisi anche nel box Minischetti: “Credo proprio che ci siamo – dice Alex Castagneris – il mio T-Max va forte ed io sono prontissimo. Certo gli avversari sono di gran nome e di esperienza, ma almeno su due piste partiremo tutti da zero. Vediamo cosa succede: i conti si tirano alla fine”.

 

Quest’anno si ….Replica: la categoria nata nel 2012 ha trovato nuova linfa: “E’ un modo di correre intelligente – dice Enos Ferraguti che, insieme a Mattia Lorenzini, è stato uno dei “motori” della nuova classe dei Trofei Malossi – I ragazzi imparano a mettersi a punto il mezzo e spendono pochissimo. Poi, con le promozioni, rientrano anche della maggior parte delle spese”. Ed infatti sono numerosi, quest’anno, i nuovi piloti del Replica. Dal Sud c’è il Team ERT che viene a sgranchirsi ad  Adria con Luigi Parente, mentre dalla Toscana, arrivano agguerritissimi il rider di Extremity, Chesi, Souza e Bindi, tutti giovanissimi con un veterano rookie tra loro, come il loro portavoce Gianluca Campigli: “Siamo all’esordio ma stiamo lavorando sodo già da tempo – dice l’empolese – Abbiamo una gran voglia di fare bene”. A fine giornata guardano i tempi: “ci siamo, abbiamo girato veramente forte ed è la prima volta che veniamo ad  Adria”. Con loro ci sono altri due Replica ma quest’anno si limiteranno a dei test. Nel Team Lorenzini, pigliatutto della scorsa annata, c’è un cauto ottimismo: “I ragazzi sono pronti e stiamo dando anche una mano alle new entry per rendere questa categoria più competitiva – dice Mattia – Credo che vedremo un bellissimo schieramento e gare molto tirate”.

Nei weekend nazionali Malossi tornano a girare anche i piloti della Yamaha R125 Cup, ad infoltire il paddock con il rombo delle loro monocilindriche quattro tempi.

Ma la temperatura della “Febbre Malossi” la misureremo solo alla prima stagionale che quest’anno si terrà sul nuovissimo Autodromo di Modena, nel  primo weekend di aprile.

 

Ilio Ascione