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ASPETTANDO CERVESINA

 

La piccola pausa dovuta alla festività del primo maggio sta finendo ed il colorato circus dei Trofei Malossi sta già scaldando i motori per il secondo appuntamento Nazionale al Tazio Nuvolari di Cervesina in provincia di Pavia. Alla “prima” del sud ad Airola si sono dati appuntamento in tanti, molti volti nuovi e qualche rientro.

L’Inaspettato.

Ad Airola per la prima prova del Girone Sud Maurizio Bottalico si aggira nel paddock è un volto conosciuto e amico dei Trofei Malossi: “Ho cominciato oltre vent’anni fa con gli scooter – afferma il rider napoletano – ho vinto tanto e poi ho fatto altro”. Infatti la carriera di Maurizio abbraccia il motociclismo a 360 gradi, pilota, istruttore e direttore di gara, affiancando Attilio Greco, nella prova del Trofeo Malossi di Binetto lo scorso anno: “Ho voluto vedere cosa c’è dall’altra parte e devo dire che mi è servito molto a comprendere anche alcune decisioni che fino a prima mi sembravano inspiegabili”. Differenze sostanziali dagli albori delle corse degli scooter ad oggi: “Fino alla fine degli anni ’90 eravamo tanti, soprattutto in Campania, poi un po’ la crisi economica, un po’ la crescita del livello, hanno ridotto i numeri. Comunque oggi ho visto squadre preparate e grande professionalità anche da parte dei piloti. Ma rimane un ambiente sano e pulito, e credo sia molto importante per il nostro motociclismo”.

La Sorpresa.

Torna in pista Giuseppe Iannini, vice campione della ScooterMatic Replica due anni fa. Proprio qui ad Airola il Bagnino Volante aveva fatto l’esordio nella ScooterMatic (allora Extreme) qualificandosi in prima fila. Poi in gara era scivolato nei primi giri nella foga di andare in testa. Anche quest’anno è in prima fila, ma migliorando ancora la prestazione: la pole position è sua con un tempo stratosferico in sella allo scooter del Moran’s Team, all’esordio nel Trofeo: “Abbiamo fatto sacrifici enormi per essere presenti e dobbiamo ringraziare Armando Di Pasquale che ci ha dato una grandissima mano per essere competitivi oggi” commentano Giuseppe Iannini e il suo direttore Biagio Papa “ci portiamo a casa un piazzamento sognato ma in cui onestamente non credevamo nemmeno noi”.

Armando Di Pasquale, patron della DPS, non è molto ciarliero, ma quando parla va subito al sodo: “Voglio esagerare, ma dico che la maggior parte dei piloti presenti oggi si rifiuterebbe di usare lo scooter di Iannini anche per girare nel paddock… quel ragazzo ha un grande talento e arriverà presto ai vertici”

I Nazionali.

Federico Rucci ci saluta e avverte: “quest’anno ci sopporterete anche al nord”. Il sorriso del capo della FR non si nasconde: “Con Andrea D’Orta a Cervesina cominceremo l’avventura nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità. Andrea è un buon pilota e su pista lunga secondo me può esprimersi al meglio. È un rider da gran finale, se impara a “scaldarsi” prima penso che possa dare fastidio a molti”.

Nel Paddock anche Antonio Macera che ha portato all’esordio nel TNSV 100 cc il catanese Alberto Consoli: “si è creato subito un bel feeling con Alberto, forse perché parliamo da pilota a pilota, o da meccanico a meccanico. Insomma la lingua è la stessa. Ora sto lavorando seguendo le indicazioni che mi ha dato lui dopo la prima prova dove si è lamentato dell’altezza dello scooter: non riusciva a mettere il ginocchio a terra… Da pilota dico che non ho visto nessuno, fino ad ora, fondersi così col proprio mezzo. La vittoria che si è e mi ha regalato in gara 2 a Varano mi fa ancora venire la pelle d’oca.  Volevo essere presente anche qui ad Airola, ma Scelzo non ha fatto in tempo con la licenza. Sembra strano: da pilota soffrivo a stare fermo, da meccanico avverto il problema ancora di più. A Cervesina dovremmo essere certamente più a punto e sono pronto a vivermi una nuova emozione con Alberto: ormai ci sentiamo più volte al giorno”.

Ilio Ascione