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Trofeo ScooterMatic:L’ANNIVERSARIO

 

Era il 29 maggio, stessa data di questo weekend sull’autodromo di Binetto e ci fu la prima vittoria di un pilota che poi sembra quasi non fermarsi più: Alessandro Melone sta diventando un’icona della ScooterMatic: 4 titoli nel girone Sud, due titoli Extreme Italia, MDC che si è perso il conto… Da sei anni è l’uomo da battere ed anche quest’anno, sulla sua pista, ha calato il sigillo di Black Jack.

LE QUALIFICHE

Anche quest’anno le cose sono andate secondo copione. Il primo turno di qualifica lo ha visto primeggiare, anche se di pochissimo, sulla solita incredibile concorrenza. Luciano Formisano gli ha reso la vita difficile, chiudendo alle sue spalle per 63 millesimi di secondo, e poi il solito Paduano a poco più di un decimo. Ma anche in seconda linea c’è chi può complicargli la vita, con Coviello, Scelzo ed un ringalluzzito Di Sabato.

Nel secondo turno cominciano le sorprese con Padux che va all’attacco e stampa un giro da annali e conquista la pole, ed in prima fila ad affiancarlo salgono Scelzo e Cirillo. Melone apre la seconda fila, non riuscendo a girare sui tempi del sabato, affiancato da Formisano e Coviello. Ma anche gli altri si sono avvicinati e, il lungo rettilineo di Binetto, può fare da sparring partner con le scie.

LE GARE

Ed infatti al via di gara 1 si scatena l’inferno: Scelzo prende la testa infilando Paduano e Coviello si mette ad attaccare. Melone gioca di testa con Cirillo e Formisano incollati allo scarico. Il più in forma sembra proprio Cirillo con lo scooter del Team Kinder che vola. In testa si alternano tutti, con Formisano che rimane comunque a portata di vittoria. Le staccate alla Gargano sono memorabili e si mette in luce Coviello che le prova tutte per andare al comando. Ma al quarto giro c’è la prima prova per Melone: il Massafrese si porta in testa per saggiare gli avversari, ma la risposta è immediata con Cirillo che lo passa di forza. Poi ripassa Paduano ed ancora Cirillo, ma il campione sa che può giocarsela nell’ultimo tratto del tracciato. Infatti riesce ad uscire fortissimo dalla Simoncelli. L’ultimo giro è bagarre ad alto livello ma Melone brucia tutti con 3 decimi di vantaggio su Cirillo. Terzo chiude Paduano, su Scelzo (autore del giro veloce), Coviello e Formisano. Più indietro volata con Limongi settimo su Carlucci, Di Sabato e Adinolfi.

Gara 2 e si ripete il copione, anche se Formisano questa volta non riesce a tenere il passo dei primi 5. Questa volta Melone è lestissimo a venir fuori dalla seconda fila e comincia immediatamente a dar fastidio a Paduano. Se c’è bagarre con staccate al limite c’è Coviello, ed il potentino è una spina nel fianco per Paduano e Melone e mette anche in imbarazzo Scelzo e Cirillo, che pagano la minor esperienza. Questa volta i due plurititolati non lasciano spazio agli altri, rimanendo sempre saldamente primo e secondo, anche se si alternano spesso. Al penultimo giro Coviello prova a farsi largo e si porta in seconda posizione, ma al termine del rettilineo osa troppo e la sua staccata lo porta nella via di fuga. Si crea un po’ di scompiglio e Melone e Paduano prendono qualche metro. Al termine di un ultimo giro spettacolare è ancora Alessandro Melone a vincere in volata bruciando di 2 decimi il rivale, mentre in terza posizione chiude Cirillo che si libera della pressione di Scelzo. Coviello è quinto su Formisano, Limongi, Galbiati, Carlucci e Riccio.Per somma punti Melone chiude a punteggio pieno la seconda prova del Girone Sud della ScooterMatic davanti a Paduano e il sorprendente Cirillo.

LE INTERVISTE

“Ci tengo troppo a questa gara e oggi tenevo ancor di più a vincere perché è l’anniversario della mia prima vittoria qui – dice Alessandro Melone, portacolori del Team DPS – dedico questa vittoria ai miei genitori che qui sono sempre presenti e a tutti i miei amici che vengono a salutarmi. Oggi è stata durissima, anche perché eravamo un bel gruppo a giocarci la vittoria. Mi ha meravigliato molto Alfonso Cirillo che ha guidato bene ed ha un gran bel mezzo e gli do il benvenuto fra noi, visto che è anche il suo primo podio con i big. Mi ha fatto sudare in gara 1. Nella seconda manche si è ripetuto il duello degli ultimi anni con Padux che ci ha provato in tutti i modi, ma qui avevo troppa voglia di vincere”.

Ilio Ascione