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TNSV - UNA MONTAGNA.. D'ACQUA

 

Magione premia l’esperienza e la caparbietà del vecchio campione: nella 5° prova del Trofeo Nazionale Scooter Velocità ScooterMan trova il guizzo dei tempi migliori e vince una gara resa difficile dall’abbondante pioggia caduta la domenica. Nella giornata no di Consoli e Melone (un errore il primo ed un problema tecnico il secondo) il pesarese guida da par suo mettendo le ruote dove vanno messe fra le insidiose pozzanghere della pista umbra e si rilancia in classifica generale.

LE QUALIFICHE

Nelle Q1 va in scena un monologo di Alberto Consoli: il catanese del Team Macera si presenta in perfetta forma e tira fuori il “tempone” che lo spedisce in pole position. Poi, con grande lealtà, rimane in pista, offrendo la scia agli avversari. Ne approfitta ScooterMan che sfrutta al meglio la punta velocistica di Consoli sul rettilineo del Muro per portarsi in seconda posizione avanti al velocissimo sloveno Aleks Ugrin. In seconda linea c’è Melone sul crescente D’Orta e su Filippo Marino in visibile crisi di prestazioni con lo scooter.

La domenica mattina per i secondo turno non c’è speranza di migliorare per la pioggia che martella l’autodromo dell’Umbria: si devono cambiare tutti i settaggi e viene fuori Melone decisamente in forma sotto l’acqua. Marino anche guida forte e sembra aver risolto in parte i problemi del giorno prima. Ma, chiaramente, le posizioni non cambiano.

LE GARE

Al via di gara 1 c’è subito il primo colpo di scena: la prima fila si muove bene, ma è Melone che si porta in quarta linea determinato ad attaccare. All’interno Scooterman e Ugrin si tirano la staccata e Consoli finisce in una pozzanghera con lo scooter che parte per la tangente: “mi è andata anche bene – commenta il catanese del Team Macera – si è chiuso lo sterzo e sono andato dritto, non so come non sono caduto”. Con Consoli impegnato ad uscire dalla ghiaia Melone fa il matto e già nella parte storica del tracciato si porta a ridosso di Scooterman, uscendo fortissimo dalla Curva del Muro. ScooterMan capisce che sarà durissima ma tiene il suo passo, attento a non fare errori. Ugrin è terzo su Marino e D’Orta.

Al terzo giro Melone rompe gli indugi e attacca sul rettilineo del muro portandosi al comando e cambiando passo: in due giri il pugliese porta il suo vantaggio a quasi 7 secondi sul pesarese. Con l’acqua risale anche Filippo Marino, fino al terzo posto mentre Ugrin sembra un po’ in crisi rispetto agli italiani. Consoli sta rimontando come una furia e comincia l’ultimo giro. Melone si guarda dietro e si accorge che il vantaggio è incolmabile, mentre Consoli salta Ugrin e si porta in quarta posizione. L’ultimo colpo di scena all’ingresso della S: Melone che sembra avviato verso una bellissima vittoria si ferma improvvisamente per un problema elettrico. Transita l’incredulo ScooterMan che va a prendersi per primo la bandiera a scacchi su Filippo Marino ed Alberto Consoli.

Gara 2 e la pista tende ad asciugare. Consoli parte fortissimo e va in testa alla gara imprimendo un ritmo forsennato e, districandosi fra le moltissime strisce di umido che ancora costellano l’asfalto, gira 2 secondi più veloce della concorrenza. Alle sue spalle ScooterMan controlla Ugrin, Marino e Melone. Il massafrese si porta anche in terza posizione, ma deve arrendersi ad Ugrin deciso a portare in Slovenia un podio pesante. Filippo Marino in quinta posizione attacca Melone ma non riesce a trovare un varco, con lo scooter non ancora al meglio delle prestazioni. Consoli va a vincere gara 2 senza patemi sull’immarcescibile ScooterMan, Ugrin e, in volata, Melone e Marino.

LE INTERVISTE

Per somma punti il primo gradino del podio va a ScooterMan: “oggi la fortuna è stata dalla mia parte e sono contentissimo – racconta il pesarese di NA Racing Team – Se non fosse stato per la sfortuna di Consoli e Melone di certo non tenevo il passo e non portavo a casa questa vittoria. Alla mia età mi diverto ancora tantissimo, l’ambiente è bello ed il livello elevato. Credo che sulla griglia ero l’unico ad aver girato a Magione e tornare a casa con un primo posto da grande soddisfazione”.

Sul secondo gradino del podio c’è Alberto Consoli: “sono contento anche del secondo posto, perché in gara uno poteva andare molto peggio – dice il portacolori del Team Macera – invece sono riuscito a riprendere la pista e chiudere a podio dopo il ritiro di Alessandro. In gara 2 sono partito concentratissimo a cercare i punti della quasi certezza matematica ed è arrivata la vittoria. Ora con 45 punti di vantaggio sono tranquillo per la trasferta di Vallelunga”.

Terzo posto per Ugrin mentre scivola in quarta posizione Filippo Marino: “mi aspettavo qualcosa in più ma abbiamo rotto il motore nelle libere – precisa il marsalese del team Mannino – col secondo motore abbiamo avuto un po’ di ritardo e non siamo riuscito a sistemare tutto. Con l’acqua è andata bene ma con la pista che asciugava mancavo di velocità. A Vallelunga spero di riuscire a lottare per la vittoria”.

Ilio Ascione