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TMax: sempre più Super Rapicavoli

 

LE QUALIFICHE

Il siciliano fa quello che vuole con il bicilindrico di Iwata e lo dimostra andando a prendersi la pole position nel secondo turno di qualifica senza grossi problemi. Anzi: vedendolo guidare sembra avere un margine di riserva ben più ampio del tempo segnato.

Nella Q1 scendono in pista solo Giuseppe Russo e Franco Ferrara. Il romano è a suo agio con l’acqua e segna dei buoni tempi. Il ligure corre con il T-Max di Angelo d’Elia, finito di montare in pista: “Ho fatto un paio di giri per vedere se era tutto a posto – afferma il portacolori di FullBike – non erano certo queste le condizioni ideali per levarsi la ruggine di dosso… anzi”.

In Q2 si fa sul serio, con la pista che, tolta qualche leggera striscia di umido, è perfetta nelle traiettorie. Rapicavoli gira subito veloce e si porta avanti. Ci provano Pistola e Russo ad impensierirlo ma, ogni volta che i due si avvicinano il siciliano tira giù il tempo. Pistola ci mette tanto impegno e sul finire avvicina tantissimo il compagno di squadra portandosi a soli 7 decimi e staccando Giuseppe Russo. Bene anche Barzaghi in quarta posizione mentre Sergio Boccardo, new entry sul T-Max della SuperSonik, mostra una grande versatilità girando forte dopo pochissime tornate in sella al maxi giapponese.

LE GARE

Gara 1 e si ripresenta la pista bagnata: allo spegnimento del semaforo si intraversa Rapicavoli mentre Barzaghi alle sue spalle rischia addirittura il disarcionamento. L’adrenalina accumulata dai due è salutare perché riconquistano in pochi metri le posizioni perse. Rapicavoli passa al comando, ma impiega qualche giro per prendere confidenza con il T-Max e l’asfalto bagnato. Alle sue spalle c’è il compagno di squadra Filippo Pistola che cerca di rimanergli vicino. Boccardo sale in terza posizione e da inizio ad una gara magistrale con Barzaghi alle sue spalle che non trova varchi per passare. Giuseppe Russo invece è costretto a navigare in quinta posizione con la forcella bloccata. Pistola capisce che con il suo caposquadra non c’è nulla da fare ed amministra la seconda posizione, ma dietro Boccardo e Barzaghi (in piena lotta) girano velocissimi e recuperano terreno. A fine gara la bandiera saluta la vittoria di Gianluca Rapicavoli su Filippo Pistola che riesce a tenere a distanza di sicurezza Barzaghi e Boccardo giunti in volata a poco più di un secondo dall’aversario. Quinto Russo, sesto Ferrara che non si sentiva di forzare.

Gara 2 e Rapicavoli trova il feeling di sempre con il T-Max e danza fra le chiazze di umido che ancora macchiano il Tazio Nuvolari prendendo subito un discreto vantaggio. Anche gli avversari vanno forte ed il siciliano rimane comunque a vista degli inseguitori. Boccardo azzecca una splendida partenza e si porta in seconda posizione, ma gli manca il ritmo per il T-Max ed è reduce anche dalle gare in sella allo ScooterMatic, e cede il passo a Pistola Barzaghi e Russo. Barzaghi le prova tutte con Pistola, ed al terzo giro trova il varco e si porta in seconda posizione. Russo non sembra essere dei giochi, ma la bagarre per il podio gli permette di avvicinarsi. Al penultimo passaggio segna il giro più veloce della gara e si mette a caccia: l’arrivo in volata vede Barzaghi chiudere secondo alle spalle di Rapicavoli, ma con un decimo di vantaggio su Pistola e 3 su Russo. Boccardo è quinto e Ferrara sesto.

LE INTERVISTE

Gianluca Rapicavoli mette un’altra vittoria nel carniere in attesa della trasferta di Binetto: “oggi non era niente scontato e mi è andata anche bene – afferma il portacolori di Spillo Corse – soprattutto con Pino Russo che oggi merita la palma della sfortuna: visto il tempo che ha fatto in gara2 se non avesse trovato traffico poteva veramente darmi fastidio. Bravi anche Filippo, che sta crescendo tantissimo e Barzaghi. Un complimento particolare va a Sergio Boccardo: guidare così il T-Max, dopo pochi giri è da vero pilota”

Dario Barzaghi sale sul secondo gradino del podio, grazie al piazzamento di gara 2: “Stiamo trovando le giuste soluzioni con il mezzo ed oggi sono contento di come è andata – racconta il portacolori del Team Minischetti – Oggi sono state due gare combattutissime: nel primo round Boccardo sul bagnato ha guidato veramente bene, in gara 2 con Filippo e Pino è stata veramente dura, ma anche molto divertente”

Terzo a Cervesina Filippo Pistola sta dimostrando una crescente maturità: “stare in squadra con Gianluca è un bello stimolo ed anche una bella guida – afferma il romano di Spillo Corse – oggi credo i aver guidato bene ed il duello con Barzaghi e Russo è stato molto bello”.

Giuseppe Russo va via dal Tazio Nuvolari con la coppa del Giro Veloce e con un po’ di amaro in bocca: “in gara 1 con l’acqua ho perso una grandissima occasione, ma le corse sono anche questo: mi si è bloccata la forcella ed è già un miracolo che ho finito la gara senza danni, in quelle condizioni – dice il rider di Tivoli – in gara 2 ho perso un po’ di tempo all’inizio con Boccardo, poi ho preso fiducia e ho cominciato a migliorare ad ogni passaggio ed ho segnato il giro più veloce. Almeno una coppa l’ho portata via a Gianluca…”.

Per lui è stato un ritorno in sella al maxi scooter, anche se le sue esperienze si fermano ai primi 2 anni del Trofeo e alla guida di un Gilera Nexus, ma Boccardo ha dimostrato grande capacità di adattamento al T-Max: “Mi ha chiamato Marvin Mendogho per sostituire Pischedda ed io non mi tiro mai indietro, quando c’è da guidare – racconta Sergio Boccardo – nei Trofei ho corso con tutto quello che la Race Service ha messo in pista, mi mancavano il T-Max e il 4Stroke. Uno lo abbiamo fatto… Devo dire che mi sono trovato a mio agio in sella al bicilindrico, soprattutto sull’acqua. In gara 2 con l’asciutto ero veramente stanco ed ho sentito la fatica. Ho pensato solo a portare il mezzo al traguardo senza danni”.

Ilio Ascione