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TMax Cup: ATTACCO AL LEADER

 

Cervesina segna il giro di boa della TMax Cup e propone nuovi temi al Trofeo che sta vivendo sul dominio incontrastato di Gianluca Rapicavoli. Sul Tazio Nuvolari le cose sembrano essere alquanto cambiate, con due outsider determinati come Diego Guerra e Giuseppe Russo, questa volta vicinissimi al campionissimo dei T-Max.

LE QUALIFICHE

In Q1 Rapicavoli scende subito sotto l’1’32” ribadendolo più volte fino alla pole, come suo stile. Alle sue spalle appare fiducioso Russo che si mette in progressione fino a fermare i cronometri a 4 decimi dal leader. A chiudere la prima fila Diego Guerra che brucia il compagno di squadra Boccardo per pochissimo, anche se non è ancora contento del suo mezzo. In seconda fila con il Torinese salgono Panfili e Manuel, mentre dietro ci sono Maverick e Fabio.

In Q2 Rapicavoli va all’attacco e migliora ancora il suo tempo ma dietro accorciano le distanze sia Russo che Guerra. Anche Boccardo ribadisce la quarta posizione su Panfili che ha il suo da fare per tenere dietro Manuel in netta progressione.

LE GARE

Gara 1 e Rapicavoli parte fortissimo come suo solito, sfruttando al meglio il mezzo non ancora a temperatura ottimale. Sembra la solita storia, ma questa volta Russo fa capire subito che la fuga non sarà possibile. Al secondo passaggio il catanese scende sotto il tempo della pole ma il romano non molla di un solo metro. Rapicavoli capisce che deve tirare il massimo e migliora ancora ma Russo risponde e nel giro successivo fa il giro veloce con record della pista. L’84 è costantemente nel mirino del numero 9 che dopo aver studiato l’avversario si fa vedere un paio di volte con azioni di disturbo. Dietro anche Diego Guerra tiene il passo e attende la bagarre fra i due. Russo non vuole altri incomodi e rimanda tutto all’ultimo giro: in fondo al rettilineo prova la staccata all’esterno, ma Rapicavoli tiene bene la corda e non il romano non riesce a chiudere l’attacco. Ci prova ancora ma il catanese stringe i denti e vince in volata gara 1 su Russo, mentre Guerra si accontenta del terzo posto. Boccardo è quarto su Manuel, Maverick, Panfili e Fabio.

Gara 2 con avversari fiduciosi delle possibilità. Rapicavoli lavora sul suo T-Max e risolve qualche problemino. Allo spegnimento del semaforo il catanese parte subito in testa e prova a fare la differenza. Russo rimane vicino mentre Guerra ha il suo da fare con Boccardo e Panfili di cui si sbarazzerà al termine del primo giro. Lo stuntman romano attacca a testa bassa segnando il giro veloce di gara 2 e a metà gara passa Russo dopo una piccola bagarre. Rapicavoli si accorge del cambio alle sue spalle e non abbassa la guardia andando a vincere su Guerra e Russo con un paio di secondi di margine. Dietro Marco Panfili ha la meglio su Sergio Boccardo, Maverick e Fabio. Manuel, che fino a metà gara era vicino a Panfili e Boccardo, si ritira per cedimento meccanico.

LE INTERVISTE

Ancora bottino pieno per Gianluca Rapicavoli che allunga in classifica: “mi è tornato il sorriso solo dopo la seconda bandiera a scacchi perché oggi è stata durissima sia con Russo che con Guerra – racconta il catanese di Rapy84 – in gara uno ho avuto un piccolo problema con un piattello della frizione, ma Russo ha girato veramente forte e sono stato anche fortunato a vincere. In gara 2 mi è andata un po’ meglio ma vedere come veniva su Guerra alle mie spalle non è stato piacevole: si tratta di due piloti fortissimi che, se trovano la quadra del loro T-Max (e ormai ci sono), dalle prossime gare mi faranno soffrire moltissimo”.

Per somma punti Diego Guerra sale sul secondo gradino del podio: “ad inizio weekend ero avvilito poi con Marvin abbiamo trovato la strada giusta ed i risultati si sono visti – dice il romano di Marvin Racing – peccato aver perso tempo nei primi giri perché avevo il passo per tenere sotto pressione Gianluca. Dalle prossime gare saremo più pronti ed anche io sto riprendendo fiducia nello scooter e in me stesso”.

Terzo posto per Giuseppe Russo che non perde il sorriso: “credo che sia stata una delle più belle gare che abbia disputato fino ad ora – spiega il pilota preparatore di Tivoli – sono partito determinato e non ho mollato Rapicavoli fino alla fine di gara 1: ho commesso un’ingenuità, altrimenti sarei anche riuscito a passarlo. Tutta esperienza. In gara 2 non ne avevamo di più, né io né lo scooter, e mi sta bene il risultato di oggi”

Ilio Ascione