News News

Indietro

Trofeo Sprintmatic: SHACK ÜBER ALLES

 

SprintMatic sempre ad altissimo livello adrenalinico! Anche a Cervesina si è assistito ad una prova spettacolare che solo le Vespe curate direttamente dalla Malossi e gestite in pista da SuperPann sanno regalare. Primo turno di qualifica al Tazio Nuvolari e spunta Filippo Pistola su Shack e Ugrin, ma è tutto da rifare la domenica mattina con Shack che va in pole e Adinolfi che lo segue come un’ombra. Pistola si accomoda in seconda fila alle spalle di Ugrin e avanti a Svara e Finotello, mentre chiudono lo schieramento Munoz Romero e De Stefano. Mancano Guerra e Van Lijere “distratti” da problemi ai mezzi principali, mentre Pohl è “sviato” dal Typhon 4Stroke.

Allo spegnimento del semaforo si accende subito la bagarre: Pistola parte benissimo e si mette alla caccia di Schack, mentre Adinolfi ha il suo da fare a tenere a bada Ugrin. Schack guida in carena inseguito dal romano e Adinolfi comincia a perdere terreno pressato da Ugrin, cui si accoda anche l’altro sloveno Svara. Si danno da fare anche lo spagnolo, Finotello e De Stefano. Dopo 7 giri di lotte furibonde è Joe Schack a tagliare il traguardo per primo per due decimi su Pistola. Ugrin affonda l’attacco nel finale su Adinolfi (che perde anche la quarta posizione a favore di Svara) e chiude sul podio gara 1. Sesto è Munoz Romero su Finotello e De Stefano.Gara 2 e si ripropone il tema di round1: questa volta però Pistola è molto più incalzante e mette in difficoltà Schack. Dietro ricomincia il duello fra Adinolfi e Ugrin  mentre Svara non è incisivo come gara 1. Lo spettacolo va avanti fino al sesto giro quando Pistola con una manovra spettacolare infila Schack all’ultima curva e transita primo. Il romano esulta ma manca ancora un giro: inutili le grida di incitazione dal muretto e l’incredulo Schack si vede consegnata anche la vittoria in gara 2 su un piatto d’argento. Dietro arrivano spalla a spalla Ugrin e Adinolfi, con lo sloveno che la spunta al fotofinish. Poi piombano sul traguardo in una volata a 4 Svara, Munoz, Finotello e De Stefano.

Il Team 3, rappresentato da Schack porta ancora a casa la doppia vittoria e comanda la classifica a punteggio pieno sul Team 7 di Adinolfi e sul team 4 di Ugrin che inseguono a pari punti con una sola lunghezza su team 5 di Pistola.

Schack ritrova il sorriso sul podio insieme anche a Pistola: “mi sono trovato di nuovo in testa e all’inizio non riuscivo a capire ed ho continuato a girare velocissimo – afferma il tedesco – comunque sono felice della doppia vittoria anche se arrivata in modo inaspettato”

Anche Filippo Pistola la prende bene: “è capitato a piloti più importanti di me – afferma ‘ex campione della T-Max Cup – ero convinto di essere all’ultimo giro, quando mi sono accorto che dovevamo farne un altro era troppo tardi. Joe guidava in carena e alla fine quei decimi persi per esultare sono stati fatali”.

Aleks Ugrin è contento della battaglia con Adinolfi: “In pista non ci siamo risparmiati e credo che anche Adinolfi sia del mio parere – spiega l’istriano – sono stato un po’ “cattivo nell’entrata all’ultimo giro costringendolo a rialzarsi nell’ultima curva. Però alla fine ci siamo stretti la mano: Gennaro oltre ad essere un gran pilota è anche un amico”Anche Adinolfi è contento: “ci siamo divertiti ed in modo corretto – conferma il cavese – in gara 1 si è accodato anche Svara e alla fine ho ceduto io. In gara 2 ho tenuto benissimo ma Aleks ha visto un varco è la sfruttato. Avrei fatto uguale anche io”

Ilio Ascione