News News

Indietro

Trofeo ScooterMatic: LE CORSE FOLLI

      

 

Ripartono  i Trofei Malossi dopo la lunga pausa invernale e la prima della stagione 2018 è come tradizione siciliana. Si ritorna sulla pista del Sole a Melilli, in provincia di Siracusa per l’attesissimo esordio stagionale.Il meteo non promette nulla di buono, ma si vede subito quali sono le forze in campo: un turno di libere e Francesco Bonomo si porta avanti a tutti. Il tre volte iridato Malossi non ama l’acqua e non lo nasconde ma mette tanto cuore in questo inizio di stagione. Alle sue spalle c’è Gino Saraceno che sulla pista di casa ha voglia di ben figurare ed il veterano Carlo Sturniolo, pronto a dare battaglia. La metà dei piloti rimane in attesa delle qualifiche. Durante il briefing si abbatte una tempesta d’acqua sulla pista siciliana che fa ritardare I tempi della manifestazione. Direzione gara, organizzazione e piloti trovano insieme l’accordo sul nuovo programma.

Entrano in pista i riders del Regioni. Saraceno si conferma velocissimo e conquista la pole provvisoria, con distacchi pesanti sugli avversari. A qualche minuto dalla fine si ritiene soddisfatto e va ai box, ma viene fuori negli ultimi minuti Vincenzo Sciacca che segna un gran tempo approfittando anche di una pista che tende ad asciugarsi. In prima fila si piazza Andrea Pisanò e Gino Saraceno. Alle loro spalle apre la seconda fila Carmelo Castilletti che precede Peralta e Garofalo.

ScooterMatic Regioni

Allo spegnimento del semaforo il poleman Sciacca si lascia sorprendere dagli avversari ma impiegherà poche curve per riportarsi al comando. Andrea Pisanò cerca di tenere la ruota mentre Castilletti è terzo e cerca di tenere testa alla concorrenza più esperta. De Pasquale ci prova in tutti i modi ma non riesce a trovare il varco e intanto deve guardarsi anche alle spalle. Saraceno è scivolato nelle prime curve ed è impegnato in rimonta. Nel finale De Pasquale è costretto al ritiro mentre Peralta risale con forza e riesce a portarsi in terza posizione. Sul traguardo arrivo in solitario per Sciacca su Andrea Pisanò, e Manuele Peralta, più staccato che conquista il podio su Garofalo e Giuseppe Pisanò.

Gara 2 e si ripete il copione della manche precedente: Sciacca si lascia sorprendere al via ma dopo tre curve passa e allunga sulla concorrenza. Andrea Pisanò si porta in seconda posizione ma scivola nel corso del terzo giro e chiuderà in ultima posizione. Garofalo si porta in seconda posizione mentre Castilletti è terzo e tiene a bada la concorrenza con grande freddezza. Sciacca, Garofalo e Castilletti chiudono il podio di gara 2 con Cerruto, Abate e Giannone alle loro spalle.

Per somma punti Vincenzo Sciacca chiude a punteggio pieno avanti a Garofalo, Peralta Andrea Pisanò e Castilletti.
 

ScooterMatic

Turno di qualifica per i big e sono subito scintille fra Filippo e Samuele Marino. Il campione in carica scende sotto il muro del minuto con il fratello appena sopra. Fra i due si infila Passalacqua in seconda posizione momentanea. Nel finale si scatenano Bonomo e Sturniolo. Il tre volte iridato segna un ottimo scratch che lo mette al sicuro e Sturniolo beffa di pochissimo Filippo Marino. Dietro ci sono Passalacqua, Samuele Marino e Trovato che sembrano essere abbastanza in palla per dire la loro.

Gara 1 Pista che tende ad asciugarsi, anche se in presenza di un forte vento che disturba i piloti. In partenza si muovono cauti Bonomo e Marino, e ne approfitta Passalacqua che si porta al comando. Pintacoda parte benissimo ed è secondo. Al terzo giro Bonomo si fa vedere e va all’attacco ma si rompe la pompa dell’acqua ed è costretto al ritiro. Pintacoda tiene “botta” mentre Passalacqua prova ad allungare. Al quinto giro Filippo Marino scavalca il palermitano e si mette alla caccia di Passalacqua. Il giro dopo passa anche Samuele Marino, mentre Pintacoda tiene in quarta posizione. Nel finale Il campione in carica aggancia Passalacqua e comincia a puntarlo provando ad incrociare le traiettorie. A tre curve dalla fine però il battistrada allarga troppo in uscita lasciando l’interno a Marino che ne approfitta per portarsi in testa, mentre Passalacqua scivola nel tentativo di contrastare il sorpasso. Ne approfitta anche Samuele Marino che così conquista la piazza d’onore. Passalacqua è terzo, avanti a Pintacoda, Sturniolo, Trovato, Tornabene e Rapisarda.

Gara 2 piuttosto animata: brucia la partenza Pintacoda che si porta in testa ma si becca 20 secondi di penalità. Il primo giro transita in testa ma poi scivola creando scompiglio nei piloti alle sue spalle. Trovato si porta al comando con Filippo Marino che incalza. Samuele Marino invece è coinvolto nella scivolata e riparte staccato. Sturniolo e Bonomo non mollano. Al terzo giro Filippo Marino trova il varco e supera Trovato mentre Bonomo passa il coriaceo Sturniolo e si mette a caccia. Al decimo giro passa anche Trovato e segna il giro veloce. Marino però se ne accorge e fa il giro veloce della giornata, facendo capire al campione del mondo che non è aria. Bonomo si accontenta della seconda piazza alle spalle del campione siciliano. Sturniolo chiude in terza posizione dopo aver avuto la meglio su Trovato. Più dietro finiscono Rapisarda, Tornabene e Passalacqua.

A fine gara viene tolto di classifica per comportamento antisportivo Giuseppe Passalacqua e la classifica finale vede la vittoria di Filippo Marino a punteggio pieno su Carlo Sturniolo e Pietro Trovato.