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TNSV: POKER D'ASSI

Il livello del Trofeo Nazionale Scooter Velocità si sta alzando sempre di più e, nonostante qualche assenza importante, lo spettacolo visto all’Autodromo del Levante per la terza prova del Trofeo promosso dalla Race Service Malossi è stato emozionante come non mai.

LE QUALIFICHE

Il bel tempo ha accolto i piloti per il primo turno di qualifiche anche se il vento ha dato un po’ fastidio. Subito in palla Consoli, Melone e ScooterMan che vanno all’attacco del record della pista. Il catanese gira subito con tempi interessanti e, al quinto giro è già molto vicino al limite dello scorso anno. Melone si avvicina mentre ScooterMan è alla ricerca della scia giusta. Bene anche Filippo Marino, all’esordio stagionale nella serie dopo l’ottimo risultato dello scorso anno a Vallelunga e rientra anche il campione in carica Francesco Reale. Al termine della sessione Consoli conquista la pole su Melone e ScooterMan.

In Q2 la situazione migliora e Consoli ne approfitta per segnare il nuovo record di Binetto. Anche Melone scende sotto il limite dello scorso anno e si avvicina molto al catanese, mentre a chiudere la prima fila sale Filippo Marino. Alle loro spalle scalpitano Reale, ScooterMan e D’Orta, che migliora di giro in giro.

LE GARE

Al via di gara 1 si capisce subito che sarà un grande spettacolo. Alla prima curva si aprono a ventaglio per cercare un varco, ma Consoli è concentrato e resta al comando, mentre alle sue spalle si affrontano ad ogni staccata. Marino sembra in grado di dare fastidio al corregionale ma il suo scooter si ammutolisce al termine del primo giro. Prima Reale prova ad impensierire il siciliano, poi ci pensa ScooterMan: il pesarese è in grande forma ed attacca portandosi in testa. Consoli però non gradisce e lo fulmina nel giro successivo. Melone è il più guardingo anche se i distacchi rimangono a portata di ruota. Gli ultimi giri sono da paura: si scende sotto il 54 con una facilità impressionante e Consoli rimane avanti a gestire la corsa. Nell’ultimo passaggio provano tutti a beffare il pilota del Team Macera che chiude tutti i varchi. Sono gli altri a pagare dazio perché Melone in pochi metri infila prima Reale e poi ScooterMan. I 4 si fiondano verso Bari 1 e Bari 2: Consoli è veloce ma Melone dipinge una traiettoria a gas spalancato e si arriva al fotofinish che da la vittoria al siciliano sul massafrese per soli 65 millesimi di secondo. Terzo, a 6 decimi c’è Reale mentre ScooterMan è giù dal podio a 9 decimi dal vincitore. D’Orta è quinto senza errori e migliorando notevolmente i suoi tempi in prova.

Gara 2 si preannuncia ancora più incerta. Si spegne il semaforo e ricomincia lo show. Filippo Marino parte fortissimo e si porta in testa, ma Consoli fa buona guardia e si riprende il comando delle operazioni. Ci prova ScooterMan, poi Reale, con Melone che questa volta rompe gli indugi molto prima. Ad ogni staccata i 5 si aprono a ventaglio, scambiandosi le posizioni e incrociando di continuo le traiettorie. Al terzo giro Melone si porta al comando ma nessuno ha voglia di lasciare spazio. Due giri dopo Consoli attacca con decisione riprendendo la testa ma un paio di curve dopo si ritrova quinto con gli avversari che lo passano da ogni lato. Il più deciso è il “Vecchio” ScooterMan che tira staccate da brividi con lo zip che si intraversa. A quattro giri dal termine la scivolata di Reale da un po’ di luce a Consoli e Melone che provano la fuga. I due scendono abbondantemente sotto il record della pista e sia Marino che ScooterMan capiscono che non è il caso di rischiare oltre. Intanto Melone fa sentire la pressione a Consoli, andando ad infilarlo due volte nella esse. Il rider di Macera però fa buona guardia e ripassa in testa. A due giri dal termine, in fondo al rettilineo Melone perde il retrotreno del suo Zip e finisce nella via di fuga. Consoli se ne accorge solo all’inizio dell’ultimo giro e può finalmente tirare i remi in barca, vincendo anche gara 2, davanti a Filippo Marino e ScooterMan. Volata per il quarto posto con Reale che beffa Melone per 60 millesimi. 

Ancora una vittoria a punteggio pieno per Alberto Consoli che allunga nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità: “è stata veramente difficile perché hanno guidato tutti al massimo e meritano un applauso – racconta il catanese del Team Macera – soprattutto gara 2 è stata molto combattuta con le posizioni che cambiavano ad ogni curva. Mi è dispiaciuto per Melone che oggi è stato veramente bravo: mi ha infilato due volte alla esse, ma avevo capito anche che potevo rispondergli nelle due Bari”.

Sul secondo gradino del podio c’è uno splendido ScooterMan: “Oggi ero a posto tecnicamente e fisicamente ed ho dimostrato che quando si tratta di tirare staccate sono ancora il migliore – sorride il pesarese di NA Racing Team – il livello è altissimo, con un bel gruppo di piloti combattivi e corretti. Sarà un Trofeo combattuto fino all’ultimo metro dell’ultima gara… spero che le mie mani reggano fino ad allora: ho tutte le dita indolenzite…”

Terzo posto per il campione in carica Francesco Reale, al rientro stagionale: “non ero al cento per cento ma ci ho voluto provare lo stesso – dice il portacolori dell’ AR Team – senza la scivolata potevo anche puntare a qualcosa di più, anche se in un arrivo in gruppo diventa anche una questione di fortuna. Comunque bravi tutti: credo che lo spettacolo offerto in pista la dica lunga”.

Giù dal podio nella gara che forse attendeva di più, ma con la soddisfazione del nuovo record sulla pista di casa, guidando con cuore e testa: “nulla da dire su niente: scooter perfetto e avversari perfetti! La scivolata con questi ritmi ci sta, anche se un po’ mi dispiace – afferma Alessandro Melone, portacolori della DPS – Ci tenevo a vincere davanti al pubblico di casa, sarà per un’altra volta. Ma so che ora siamo veramente a posto per cercare di portare a casa qualche successo”.

Andrea D’Orta si gusta il quinto posto: “sono contento dei progressi che sto ottenendo su piste a me sconosciute – spiega il sannita della FR Racing – limare decimi ad ogni passaggio ed imparare a conoscere le piste è la cosa primaria. Poi proverò ad arrivare a combattere anche con questi mostri sacri”.

Filippo Marino cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno: “il secondo posto in gara 2 è un segnale che il team ha lavorato bene – analizza il marsalese del Team Mannino – in gara 1 purtroppo siamo stati fermati da un problema di pochi centesimi, altrimenti potevamo puntare tranquillamente al podio. In gara 2 fin dove ho potuto ci ho provato. Quando avanti hanno cambiato ritmo era inutile prendere rischi. Ci rifaremo alla prossima”.