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TNSV: Ne rimarrà soltanto uno

 

A mettere i brividi nel Trofeo Nazionale Scooter Velocità arriva, una tantum, Antonio Paduano, è subito a suo agio con il 100 targato Accardo Racing. Il salernitano è il pilota più temuto da Alberto Consoli che non fa nulla per nasconderlo: “Antonio è un pilota completo, imprevedibile, e velocissimo – ha detto il catanese del Team Mannino – non  facile da studiare e mettere in difficoltà”.

Cirillo e Ugrin sono delle garanzie e si vede dal primo turno di libere. Consoli  subito veloce migliora più volte il suo scratch, poi si placa e lascia spazio ad Aleks Ugrin che lavora di fino, segnando un gran tempo al termine delle qualifiche. Così il siciliano si accoda precedendo  Alfonso Cirillo, mentre Paduano prende le misure allo scooter segnando il quarto tempo avanti al tedesco Kevin Pohl e al toscano Daniele Giannoni. Non cambiano le posizioni nel secondo turno, ma migliorano tutti gli inseguitori, con una classifica cortissima: da Ugrin a Paduano ci sono soli 173 millesimi di secondo, ed anche Pohl non è distante.

ScooterMan ci avvicina sornione: “Oggi Ugrin ne farà vedere delle belle – sorride il campionissimo ormai in pensione – Cosimo De Lauro gli ha fatto due sospensioni molto simile alle mie. Ora il ragazzo è a posto”.

Al via di gara 1 il gruppo va via compatto: Consoli suda con i 4 piloti all’inseguimento, ed anche Pohl è della partita, con grande sorpresa. Il tedesco però scivola ed il direttore di gara deve dare bandiera rossa. Alla ripartenza mancano Pohl e Giannoni, fermato da un problema tecnico. Cirillo regge un giro poi cade e dice addio alle speranze. I “fantastici tre” però danno spettacolo e sul traguardo arrivano appaiati con la vittoria di Consoli con 58 millesimi di vantaggio su Paduano e 150 millesimi su Ugrin.

Gara 2 e colpo di scena in griglia: problemi elettrici sullo Zip di Consoli e di trasmissione sullo scooter di Pohl. I due sono costretti a partire dalla pitlane. Ugrin si mette in testa al gruppo tallonato da Paduano. Cirillo ha problemi e non tiene il passo. Consoli e Pohl si fiondano in pista come due furie. Il siciliano fa un primo giro da paura e si accoda a Paduano. Lo salta subito dopo il traguardo e alza il mirino sullo sloveno. L’aggancio al terzo giro, prende la scia sul rettilineo del muro ma improvvisamente molla la presa. Ugrin vince gara 2 su Consoli e Paduano, mentre Cirillo nel finale è passato anche da Pohl.

Consoli porta a casa la vittoria per somma punti: “una gara di cuore e di testa – afferma il catanese del Team Mannino – oggi avevo finalmente lo scooter che va come dico io ma la sfortuna era in agguato: un problema alla batteria mi ha danneggiato la pompa del radiatore. In gara 2 ho rimontato ma quando stavo per attaccare Ugrin ho visto la temperatura alle stelle. Ho chiuso gas ed ho amministrato. Fortunatamente ho chiuso la gara e non ho perso punti. A volte bisogna saperi accontentare. In gara 1 ci siamo divertiti come matti, e quando dicevo di temere Paduano non sbagliavo… mi ha fatto sudare”

Ugrin chiude secondo per somma punti, soddisfatto ma non felice: “Lo scooter ora si guida meglio e devo ringraziare Cosimo De Lauro che ha fatto un gran lavoro – afferma l’istriano del 174 Racing Team – ma non mi piace vincere così, per sfortune altrui. Consoli mi ha stretto la mano, ma so che senza il problema sarebbe stato difficile batterlo”.