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TNSV: CUORE E VELOCITA’

 

Pensare che erano venuti a Modena per limitare i danni e raccogliere qualche punticino. Ed invece Alberto Consoli e Alessandro Melone, reduci dagli infortuni rimediati nelle gare di zona, tornano a casa con punti pesanti che gli permettono anche di allungare sulla concorrenza del Trofeo Nazionale Scooter Velocità.

LE QUALIFICHE

Il catanese ed il massafrese erano ancora visibilmente provati (entrambi hanno rimediato una brutta botta alla spalla sinistra) ma, una volta tirata giù la visiera all’inizio di Q1 della quarta prova del Trofeo, gli avversari hanno capito che anche nella “bassa” ci sarebbe stata poca trippa per gatti. Consoli trova subito la quadra dello scooter preparato dal team Macera e, al terzo passaggio è già in pole. La risposta arriva da Alessandro Melone che pochi secondi dopo si porta ad una manciata di millesimi. Il primo a suonare la carica è l’esordiente Antonio Paduano in sella allo scooter di FR: il salernitano prende subito confidenza con la potenza del 100 cc e comincia a migliorarsi giro dopo giro. Consoli prende fiato e stampa un tempo che lo mette al sicuro dagli attacchi degli avversari. Si fa vedere intanto anche lo sloveno Aleks Ugrin che si porta in seconda posizione, scalzando Paduano dopo un bel botta e risposta. Melone chiude in quarta posizione puntando a risparmiare le energie. Quinto è ScooterMan e sesto il francese Riscles.

Nel secondo turno Alberto Consoli si preoccupa di trovare il passo gara e controlla gli avversari. Melone di orgoglio segna il terzo tempo e si riporta in prima fila alle spalle del siciliano e di Ugrin. Quarto ScooterMan su Paduano, Riscels e Giannoni con lo schieramento sempre più raccolto.

 

LE GARE

Al via di gara 1 Melone è scatenato e si porta in testa seguito da Paduano, Montagna, Consoli, Ugrin e Riscles. Già al termine del primo giro Consoli cerca spazio e, nel secondo giro si porta in testa al gruppo per imporre il suo ritmo. Melone resiste un paio di giri poi preferisce amministrare l’energia. Avanti il siciliano si tira dietro Paduano che è subito a suo agio con lo scooter della FR e i due prendono vantaggio. ScooterMan difende la terza piazza da Ugrin e Melone, mentre Riscles scivola e riparte dal fondo. Negli ultimi giri Paduano punta Consoli ad ogni curva mettendo pressione al siciliano. L’attacco arriva all’ultima curva con una splendida manovra, ma il siciliano e abilissimo a tenere lo scooter sulla traiettoria esterna, incrociare e chiudere in volata con 44 millesimi di vantaggio sul salernitano. Terzo chiude ScooterMan che tiene a bada Ugrin e Melone.

Round 2 e alla prima staccata si avventano tutti sulla stessa linea. Le prime curve sono all’arrembaggio poi Consoli prende il comando e prende distacco. I metri guadagnati permettono al leader del Trofeo Nazionale di tenere il suo passo senza sforzare la spalla infortunata. Dietro se le suonano di santa ragione con Melone, Paduano, ScooterMan, Riscles e Ugrin che si aprono a ventaglio ad ogni staccata. Paduano riesce a mettersi in seconda posizione e si allontana dalla bagarre provando ad andare a prendere Consoli, ma sarà inutile. Intanto a metà gara abbandona Kevin Riscles e, a giocarsi il terzo posto rimangono Melone, ScooterMan e Ugrin. In fondo al rettilineo Melone attacca a ripetizione ma ScooterMan fa buona guardia e mette in risalto le sue doti di staccatore. All’inizio dell’ultimo giro Melone stringe i denti e affonda una staccata micidiale passando in terza posizione e tirandosi dietro anche Ugrin che fulmina lo stupito ScooterMan. Intanto Consoli Chiude vittorioso in monoruota anche gara 2, avanti a Paduano, Melone, Ugrin, Montagna e Giannoni che continua l’apprendistato in sella al 100.

LE INTERVISTE

Con questo risultato Alberto Consoli allunga in classifica e, a due prove dal termine, mette una seria ipoteca sul titolo del trentennale: “Oggi è stata molto dura per il caldo e per il dolore alla spalla che non mi dava tregua – confessa il siciliano del Team Macera – In gara 1 c’era Paduano veramente in forma che mi stava puntando ad ogni curva. Non mi sono meravigliato dell’attacco finale ed avevo già pronta la contromossa e sono riuscito a vincere. Ma faccio i complimenti ad Antonio che ha dimostrato ancora una volta di essere un gran pilota prendendo subito in mano il 100. In gara 2 ho dato subito il massimo ed ho preso un minimo di vantaggio che mi ha permesso di chiudere la gara senza troppe sofferenze. Grazie ancora ad Antonio Macera che mi sta mettendo a disposizione uno scooter veramente al top”.

Antonio Paduano è il ritratto della felicità dopo il secondo posto di Modena: “oggi per me era tutto nuovo, pista, team, motore e sospensioni ma devo dire che non ho avuto grandi difficoltà anche perché tutti si sono prodigati nei consigli – racconta il salernitano, questa volta portacolori del Team FR Racing – per uno che ad inizio stagione non doveva correre credo che stia andando veramente bene. Ringrazio Federico Rucci per avermi dato questa possibilità e credo di averlo ripagato con una grandissima gara. Padux è sempre presente!”.

Reduce dall’infortunio alla spalla patito a Sarno 15 giorni fa è rimasto in forse fino a venerdì, poi è arrivato a Modena ed ha dimostrato una grinta eccezionale conservando il secondo posto nel Trofeo Nazionale. Alessandro Melone sfodera un gran sorriso mentre ritira la coppa del terzo classificato: “E’ stato un calvario ma ho stretto i denti fino alla fine e ce l’ho fatta – spiega il massafrese del Team DPS – in gara 1 oltre non potevo andare e mi sono accontentato, mentre in gara 2 sono riuscito a rimanere attaccato al gruppo fino alla fine. Ho provato per 3 o 4 volte a passare ScooterMan ma sappiamo tutti che in staccata è ancora l’uomo da battere. All’ultimo giro  ho raccolto le ultime energie e sono riuscito a passare, anche se mi è uscita la spalla… Credo che sia stata una delle gare più belle in assoluto e ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicino, a cominciare dal mio team”.