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TNSV: ASSOLO

Lo aspettavamo da tempo fuori dai confini della Sicilia e finalmente Salvo D’Agata ha accompagnato il suo pilota per la gioia di tutti. Ed Alberto Consoli ha regalato al suo tecnico la soddisfazione di salire sul podio con lui, dopo una gara difficile, sofferta e forse anche fortunata. Consoli si mette subito all’opera nelle qualifiche dove stampa la pole position precedendo lo sloveno Aleks Ugrin ed il napoletano Alfonso Cirillo. Dietro c’è il tedesco Kevin Pohl che precede Giannoni e Bindi.

Parte gara 1 e Consoli si da subito da fare. Ma ne lo sloveno ne Cirillo mollano un solo metro. Consoli da subito uno strappo per staccare gli avversari ma Cirillo risponde benissimo recuperando immediatamente sull’avversario. All’ultimo passaggio Cirillo si attacca allo scarico del siciliano e prepara l’attacco ma, proprio sotto la nostra postazione il suo motore cambia suono. Consoli non se ne accorge nemmeno perché guida in carena e segna il giro veloce della gara. Ugrin che aveva mollato nella seconda parte di gara vede il napoletano rallentare e tira fuori tutto quello che ha e lo passa proprio all’ultima curva, mentre Cirillo transita a motore spento sul traguardo, avanti a Pohl, Giannoni e Bindi.

In gara 2 si ripete il copione, ma questa volta Cirillo non ha problemi: il napoletano è una spina nel fianco del siciliano che fa dei grandi numeri nel tratto misto per impedire a Cirillo di affiancarlo cosa che il napoletano riesce a fare un paio di volte ma Consoli chiude tutti i varchi andando a vincere anche la seconda manche. Ugrin si accontenta del terzo posto ancora avanti a Pohl, Giannoni e Bindi.

Consoli va via anche da Cervesina col carniere pieno con Cirillo e Ugrin ancora ad inseguire in classifica generale.

“Ho fatto di tutto per far salire Salvo D’Agata sul podio: un regalo che gli dovevo dopo quello grande che mi ha fatto lui accompagnandomi qui – dice Alberto Consoli – Abbiamo ancora qualche piccolo problema al motore, anche se siamo andati meglio che a Modena, e spero che dalla prossima riusciremo ad essere competitivi  come ci aspettiamo”Alfonso Cirillo è sereno, nonostante la disavventura di gara 1: “avevo costruito tutto bene ed ero pronto a tentare l’attacco su Consoli – dice il napoletano del Team Kinder – poi ho sentito un botto e lo scooter che andava a singhiozzo. È letteralmente scoppiata la pompa della benzina. Non so se sarei riuscito a superare Alberto ma almeno ci avrei provato. In gara 2 ho messo pressione, ma lui non ha mollato un solo metro”.

Aleks Ugrin è soddisfatto del lavoro svolto in questo weekend: “Il livello degli avversari è alto ma stiamo lavorando al meglio – spiega lo sloveno del 174 Racing Team – credo che già dalla prossima gara saremo ancor più competitivi. Consoli e Cirillo sono due garanzie, e anche Pohl si sta avvicinando a gran passi”

Ilio Ascione