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SuperScooter 4Stroke: Por fuera Marano di grinta sul bagnato e sull’asciutto

 

Il leader e campione  in carica Minischetti cerca di farsi “andare giù” le veloci curve della pista e sull’asciutto delle Q2 sembra riuscirci benissimo: quattro giri per portarsi in pole position, tirandosi addirittura dietro Toshi San che chiude ad un solo decimo dal torinese. A completare la prima fila sale Gennaro Adinolfi che, dopo essersi levato la ruggine a Varano, appare in grado di dire la sua. Alle loro spalle però ci sono Dario Barzaghi e Giuseppe Marano, che sembrano molto a posto di ciclistica con i loro Typhoon.

LE GARE

La pioggia incessante accoglie i piloti al via di gara 1: Minischetti e Toshimasa sembrano quasi non accorgersene ed attaccano immediatamente alzando subito il ritmo di gara. Nella nuvola d’acqua delle prime curve però si intravede l’imponente sagoma di Marano che dopo aver preso le misure a Barzaghi ed Adinolfi si mette ad inseguire i due fuggitivi. Minischetti e Toshimasa si ritrovano con il pilota cilentano addosso che guida alla grande sotto la pioggia battente. A metà del terzo giro il sorpasso d’antologia di Giuseppe Marano, “por fuera”, che fulmina il torinese ed il giapponese. Ancora qualche curva in cui i due provano a contrastare il portacolori di Convergenze DPS, poi Marano fa il vuoto girando oltre un secondo più veloce dei due avversari e vince con tranquillità. Alle sue spalle è volata, con Minischetti che brucia Toshimasa sotto la bandiera a scacchi. Quarto chiude Adinolfi avanti a Barzaghi.

“Non farò la figura di Petrucci” afferma Maranone prima di entrare il pista per Gara2 e si prepara a dare battaglia anche sull’asfalto che ormai tende ad asciugarsi. E questa volta sono in 5 a giocarsi la vittoria! Alla prima curva c’è da chiudere gli occhi e si infila avanti Adinolfi con gli altri che cercano spazio. C’è il “Mucchio  Selvaggio” ad ogni staccata Ma Toshimasa esagera per mettersi avanti e scivola subito: il rider di Vincent riparte lestissimo, ma i 5 secondi persi lo terranno fuori dalla lotta per la vittoria. Adinolfi intanto fa da battistrada e forza il ritmo provando a staccare gli avversari ma nessuno molla la presa. Minischetti e Marano se le suonano di santa ragione mentre Barzaghi è incollato aspettando il momento buono per attaccare. A metà gara, dopo ripetuti cambi di posizione “Maranone” lo fa ancora: “por fuera” nella stessa curva questa volta passa Minischetti e Adinolfi portandosi al comando. Il cilentano sente odore di grande impresa e si difende alla  grande dagli attacchi degli avversari. Con continui cambi di posizione si arriva all’ultimo giro con Marano al comando che resiste, ma viene fuori Adinolfi che all’ultima curva spalanca il gas e va in volata con Marano: il verdetto da la vittoria al cavese per soli 9 millesimi di secondo su Marano, mentre Minischetti e Barzaghi sono incollati ai due con un paio di decimi di ritardo.

LE INTERVISTE

Per somma punti Giuseppe Marano si aggiudica la seconda prova della SuperScooter 4Stroke: “Oggi ero convinto di poter fare bene e quando ha cominciato a piovere non ero molto felice – afferma il portacolori di Convergenze DPS - Dopo il primo giro in cui ho capito che potevo andare forte ci ho messo veramente poco a passare in testa ed andare a vincere. Con l’asciutto, o quasi, di gara 2 sapevo di poter dimostrare che la vittoria sul bagnato non era un fatto occasionale. Ho riattaccato come in gara 1 e sono andato al comando. Purtroppo per me Adinolfi ha fatto valere la sua maggiore esperienza e mi ha “fregato” per un nulla. Ora so di potermi giocare il Trofeo fino all’ultima gara, grazie anche a tutti i ragazzi del team che stanno credendo in me”

Sul secondo gradino del podio sale Gennaro Adinolfi, che si rifà della parziale delusione della prova di apertura a Varano: “ho un solo rammarico: essermi affidato completamente al meteo che dava bel tempo per tutta la giornata – dice Adinolfi – non ho grande feeling con il bagnato e forse, disputando Q1, potevo prepararmi al meglio, ma abbiamo fatto tutti la scelta di non girare sperando nel sole domenica. In gara 2 invece è stato tutto perfetto e ci siamo divertiti. Nella volata finale è andata bene, anche perché vincere per 9 millesimi ci vuole anche un po’ di fortuna. Comunque faccio i miei complimenti a Giuseppe che si è meritato il primo posto finale”.

Terzo chiude il campione in carica Andrea Minischetti: “questa è una delle piste che meno riesco ad interpretare, ed alla fine devo dire che mi è andata anche bene – racconta il rider torinese – ero molto carico per il duello con Toshimasa, che rimane per tutti noi un punto di riferimento. Invece è venuto fuori alla grande Giuseppe Marano che ci ha messo tutti in fila. Gli ho fatto subito i complimenti, perché ha guidato veramente bene ed ha meritato in pieno la vittoria. In gara 2 è spuntato anche Adinolfi che ha chiuso avanti: che devo dire? Mi è andata bene che non ne ha approfittato anche Barzaghi…”

Ilio Ascione