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SuperScooter 4Stroke: Debutto con doppietta per Marino

 

Nella prima prova della SuperScooter 4Stroke, in scena a Varano de’ Melegari, Samuele Marino cancella ogni pronostico con una rocambolesca doppietta da esordiente nella categoria. Adinolfi, Minischetti e Marano però dimostrano di avere tutte le carte in regola per rispondere colpo su colpo. Se questo è l’antipasto, si preannuncia una stagione particolarmente saporita tra i quattro tempi kittati Malossi…  

LE QUALIFICHE

Adinolfi parte col piede giusto e mette subito a referto un 1'24 al primo passaggio lanciato, ma Marino – all'esordio nella 4Stroke – risponde immediatamente in 1'23 ed anche Marano dimostra di essere della partita. Partenza più cauta per il campione in carica Minischetti, che comunque mantiene il distacco entro il secondo, al debutto con il Typhoon dopo diverse stagioni sul Runner. Leggermente più attardati Salerno e Morgante (anch'esso esordiente nella categoria).

Col passare dei giri, Marino mette progressivamente a distanza gli avversari ed è l'unico a far scendere il cronometro sul tempo di 1'22, tanto da aggiudicarsi il turno con un 1'22.162. Alle sue spalle, Adinolfi, Minischetti e Marano sono distanziati da soltanto due decimi tra loro. Chiudono la classifica provvisoria Salerno e Morgante, comunque destinati a migliorare con il progressivo aumentare della confidenza con il mezzo ed il tracciato.

La Q2, pur con tempi generalmente più lenti rispetto al mattino, Marino detta ancora una volta l'andatura davanti a Marano, Adinolfi e Minischetti, a soli due decimi dal leader provvisorio. Marino continua a spingere e sul finale sigla un 1'22.7 che gli dà un po' di respiro sugli inseguitori Adinolfi e Minischetti, staccati di circa sei decimi. Seguono Marano, Salerno e Morgante.

LE GARE

In Gara 1, Adinolfi trova lo spunto migliore alla partenza e si porta al comando davanti a Marino e Minischetti. I primi tre prendono subito qualche metro di vantaggio, ma Marano non molla la presa e riesce a rimanere a contatto. Leggermente più attardati, Salerno e Morgante procedono in solitaria. Al vertice è lotta senza quartiere tra quattro piloti: dopo Adinolfi e Marino, anche Minischetti prova a dettare il ritmo in testa, ma i tempi dei primi quattro sono pressoché identici e nessuno va in fuga.

Al giro di boa, Minischetti e Marino ingaggiano un duello senza esclusione di colpi, con Adinolfi e Marano a fare da spettatori privilegiati, pronti a cogliere l'occasione. Minischetti accusa un lieve problema tecnico all’inizio dell’ultimo giro, Adinolfi ne approfitta e affronta le ultime curve con un vantaggio risicato ma apparentemente decisivo su Marino e Marano. Marino però compie il miracolo: siglando il giro veloce all'ultimo passaggio in 1'22.331 riesce a passare Adinolfi sotto la bandiera a scacchi per soli 34 millesimi. Terzo Marano davanti a Minischetti, Salerno e Morgante.

"È stata una gara incredibile, piena di sorpassi – il commento a caldo del siciliano con il numero 44 –  Sono uscito a fionda dall'ultima curva per passare Adinolfi ma onestamente non credevo di farcela. Riuscirci è stato fantastico".

In Gara 2, Minischetti è protagonista di una grande partenza e si porta al comando davanti a Marino, Marano e Adinolfi. Salerno riesce a contenere il distacco nelle fasi iniziali, mentre Morgante procede leggermente più attardato. Minischetti fa di tutto per restare al comando, ma Marano e Marino lo pressano costantemente e restano a meno di un decimo di distanza, con Adinolfi in agguato in quarta posizione provvisoria.

A metà gara, Marino prende il comando ed approfitta della bagarre alle sue spalle per piazzare un paio di giri veloci consecutivi, prendendo così un secondo di vantaggio sul trio di inseguitori composto da Minischetti, Adinolfi e Marano. Sul finale Marino continua a martellare sotto al muro di 1'23 e vince per distacco. I piloti alle sue spalle invece danno vita ad una lotta memorabile: in volata, Minischetti precede Adinolfi per soli 62 millesimi. Marano manca di pochissimo il podio, seguito da Salerno e Morgante.

"Sono riuscito a prendere metri e, facendo il mio passo, e sono riuscito ad andare via – le parole di Marino – Vorrei fare i complimenti al mio compagno di squadra, Marano, che nonostante i 20 kg in più di me sta guidando lo scooter in maniera incredibile".

"Il mio fisico mi penalizza un po’ in accelerazione e fatico sempre in qualifica, ma in gara mi riprendo perché sono una testa dura", gli ha fatto eco Marano.

"Dovevo innanzitutto conoscere il mezzo nuovo – ha commentato il campione in carica Minischetti –  In Gara 1 abbiamo avuto un piccolo problema al posteriore, senza rendercene conto inizialmente. In Gara 2 eravamo più a posto e si è visto. Possiamo solo migliorare".