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SuperScooter 4Stroke: ADINOLFI E' UN ASSO PIGLIATUTTO

 

Un weekend con il pieno di risultati, quello di Cervesina (PV) per Gennaro Adinolfi, dell’AGR Team. Sul Circuito dedicato a Tazio Nuvolari, il pilota cavese già bi-titolato nella categoria, va a prendersi, la pole position e il gradino più alto del podio di questo primo appuntamento stagionale con il Trofeo SuperScooter 4 Stroke.

Un veterano su tutti, dunque, a guidare la classifica provvisoria a punteggio pieno, con 50 punti. Nella sua scia due piloti al loro debutto in sella ai Piaggio Thypoon: a conquistare il secondo gradino del podio e i suoi 44 punti in paio, infatti, sarà di Kevin Pohl, in pista per Malossi Racing Germany, mentre sul terzo gradino, per un bottino di 40 punti, si accomoderà Federico Rucci, FR racing e DPS. Sulla griglia di partenza in prima fila con Adinolfi, che in qualifica ha fermato il cronometro sull’1:38.967, ci sono Rucci e Pohl per due gare fotocopia, in termini di ordine d’arrivo, ma affatto noiose sull’asfalto: se il pilota AGR Team domina, il campo di battaglia è tutto alle sue spalle.

Poca storia nella prima delle due sfide domenicali, con Adinolfi e la sua 4 tempi numero 77 in vantaggio di 1 secondo sul resto del gruppo già al primo giro, impegnato poi in una gara in crescendo che gli permetterà di passare indisturbato sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di 5.822. Dietro di lui, invece, è sfida con il coltello tra i denti per il tedesco della Malossi Racing Germany, da subito in seconda posizione ai danni di un Federico Rucci che, comunque, non si arrende. Tanto da terminare la gara sì in terza posizione ma a pochi centesimi da Pohl, dopo un acceso e spettacolare duello finale e un arrivo in volata per i due. A chiudere, rispettando l’ordine di partenza, sono Luca Bernardelli e Francesco Albera.Egemonia Adinolfi già dal primo giro della seconda gara in programma, con il cavese in fuga solitaria e indiscussa mentre dietro di lui, di nuovo, Rucci e Pohl si contendono la seconda piazza. A suon di infilate e sorpassi, per un duello al quale per qualche giro cerca di parteci
pare anche Luca Bernardelli, che a qualche metro di distanza tenta di non perdere di vista i due. Scintille nel finale: il tedesco, abbondante nell’affrontare l’ultima curva, entra in contatto con il rivale apponendo così il sigillo sulla sua seconda posizione di giornata, a pochi metri dalla bandiera a scacchi, facendo sfumare la rimonta di Rucci che ripete il risultato del mattino. Così come Bernardelli e Albera: per loro è ancora quarta e quinta piazza.

Una doppia vittoria e una grande giornata per me. Sono molto soddisfatto– commenta Gennaro Adinolfi a fine gara -  di quanto fatto in pista e delle condizioni mie e della moto. Le aspettative per una gara di livello c’erano ma le insidie e gli imprevisti ci sono sempre, sono sempre in agguato.” I conti, di fatto, è preferibile farli solo dopo la bandiera a scacchi, a motore spento.

                                                                                  Emanuela Macrì