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Sprintmatic: il codice del Samurai

 

Nel primo storico appuntamento della neonata categoria che schiera Vespe kittate con il gruppo da 185cc preparate e gestite direttamente dai tecnici Malossi, il veterano giapponese Kishida si è imposto d’esperienza. L’equilibrio però regna sovrano.

LE QUALIFICHE

Archiviate le Q1 causa pioggia, Toshimasa Kishida è inizialmente il punto di riferimento indiscusso e, con un  1’51.670 siglato all’inizio delle Q2, stacca di un secondo abbondante gli inseguitori, capitanati da Christian Galbiati. Seguono in rapida successione Andrea Minischetti, Gabriele Marano, Francesco Murdaca, Jeroen Van Liere, Arjan VD Ree, Sebastjan Veznaver, e Aniello De Rosa. Negli ultimi cinque minuti risponde Minischetti in 1’51.631, per poi mettere l’ipoteca definitiva sulla pole position con un 1’50.521. Chiudono la prima fila Toshimasa e Galbiati, seguiti da Marano, Murdaca, Van Liere, VD Ree, De Rosa e Veznaver.

GARA 1

Minischetti tiene il comando allo spegnimento dei semafori seguito da Galbiati e Kishida, ma scivola dopo poche curve e si ricongiunge in fondo allo schieramento per poi ritirarsi dopo una seconda caduta. Anche De Rosa lascia la gara dopo un high-side, fortunatamente senza conseguenze fisiche di rilievo. La coppia di testa intanto prende metri preziosi, impostando il ritmo in 1’59 basso. Galbiati rischia tutto all’ultimo giro ma Toshimasa segna il proprio miglior riferimento in 1’55.901 e vince di misura. Anche Murdaca deve fare gli straordinari per contenere il recupero di Marano, che si consola con il best lap all’ultimo passaggio in 1’55.645.

GARA 2

Minischetti parte forte ma Kishida risponde alla prima staccata. Galbiati è terzo, seguito da Marano e Murdaca. Toshimasa e Minischetti fanno la differenza girando in 1’50 alto contro l’1’52 netto degli inseguitori migliori, ed al secondo giro si staccano. All’ultimo giro, Minischetti chiude tutte le porte ma Toshimasa fa valere la sua decennale esperienza e lo passa a quattro curve dal termine per poi difendersi con successo nella volata finale. Galbiati, terzo per tutta la gara, viene beffato al fotofinish da Murdaca (secondo anche nella combinata proprio davanti al monzese). Seguono Marano, Van Liere, Veznaver, VD Ree e De Rosa.

“In Gara 1 abbiamo dovuto prendere molti rischi, mentre in Gara 2 le condizioni fortunatamente erano più ideali – ha detto Toshimasa a caldo – Con Minischetti c’è stata una bella battaglia, molto corretta, e devo dire che ho avuto anche un pizzico di fortuna. Ci vediamo a settembre”.

Luca Semprini