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SprintMatic: Affari di famiglia

 

Nella prima prova della categoria SprintMatic, dallo scorso anno parte del corposo programma dei Trofei Malossi con una formula “all inclusive” che ha riscosso molto successo, i fratelli Marino si sono confermati tra i piloti più competitivi in sella alle Vespa Sprint kittate con il gruppo termico da 185cc preparate direttamente dai tecnici Malossi. L’esperienza di Filippo ha fatto la differenza in Gara 1, il coraggio di Samuele in Gara 2, ma gli avversari non sono stati da meno con Shack, Minischetti, Ugrin e Rizzo a dare filo da torcere alla coppia di siciliani…

LE QUALIFICHE

I riders del girone Sicilia la fanno da padrone in Q1: Samuele Marino detta il ritmo ed inizialmente è l'unico a girare in 1'32 davanti al fratello Filippo e Rizzo. Apre la seconda fila lo sloveno Ugrin davanti al tedesco Shack, Salerno, Morgante, Rapicavoli, e Lukas. Sul finale del turno i piloti girano in gruppo, studiandosi in vista della doppia gara, ed i tempi faticano a scendere. Unica eccezione Ugrin, che si porta al terzo posto provvisorio con un 1'33.9.

In Q2, come nel turno del mattino, Samuele Marino è inizialmente il riferimento. Il passo al vertice è di 1'33 basso. Minischetti, Rizzo e Shack sono i più rapidi tra gli inseguitori, a circa mezzo secondo di distacco. A metà turno, Filippo Marino tira il colpo di coda e, con un 1'32.862, è il primo a scendere sotto al muro di 1'33 nel turno pomeridiano. Anche Minischetti e Rizzo si avvicinano progressivamente, staccati di solo un decimo. Sul finale anche Ugrin e Rapicavoli si migliorano, pur restando temporaneamente fuori dalla top five. Samuele Marino si mette in evidenza negli ultimi istanti utili, portandosi a soli 10 millesimi dal fratello Filippo e confermandosi poleman in virtù del tempo di 1'32.216 siglato in Q1.   

 

LE GARE

Minischetti è il più rapido in uscita dai blocchi alla partenza di Gara 1 e capeggia un gruppo di cinque piloti in lotta per la vittoria. Rizzo però rompe gli indugi e prende il comando nel corso del terzo giro, con i fratelli Marino, Minischetti ed Ugrin a dare battaglia alle sue spalle. Leggermente più attardati Shack, che sigla comunque il giro veloce in gara in 1'33.014, Morgante, Salerno, Rapicavoli e Lukas.

All’ultimo giro, Rizzo forza la staccata su Minischetti al curvone ma non riesce a portare a termine l’attacco con successo: a causa di un contatto, scivolano entrambi. Filippo Marino si conferma un animale da corpo a corpo e vince per soli 12 millesimi di vantaggio sul fratello Samuele. Terzo Ugrin poi Shack, Salerno, Rapicavoli, Minischetti, Morgante, Lukas e Rizzo.

"Samuele cerca sempre di fregarmi (ride), ma giocarsela in famiglia è sempre bello – il commento a caldo di Filippo Marino – È stata una bella gara. Con mezzi tecnici così equilibrati, è l'esperienza a fare la differenza. Abbiamo lavorato sodo e fatto tanti sacrifici durante l’inverno, siamo molto preparati e faremo di tutto per continuare così".

In Gara 2, Samuele Marino difende bene la pole position alla partenza ma il gruppo resta ancora una volta più compatto che mai con Shack, ringalluzzito dalla vittoria in Gara 2 nella ScooterMatic, a guidare gli inseguitori davanti a Filippo Marino, Minischetti, Ugrin, Salerno, Rapicavoli, Morgante e Lukas. Samuele Marino è l'unico ad abbattere il muro di 1'33 al primo passaggio lanciato con un 1'32.903, un tempo che gli vale metri preziosi sugli inseguitori. Alle sue spalle fanno bagarre ed il giovane siciliano ne approfitta per prendere quasi due secondi di vantaggio nel corso dei primi 2 giri. Minischetti però è indomito e vuole il riscatto dopo l’incolpevole caduta in Gara 1: il torinese spinge forte per ricucire lo strappo al comando del gruppo degli inseguitori davanti a Filippo Marino, Ugrin e Shack. Più attardati Salerno, Rapicavoli, Morgante, e Lukas.

A tre giri dal termine, Minischetti mette a referto il giro veloce con un incredibile 1'32.074, ma rimane qualche metro attardato nel secondo gruppo. Samuele Marino ha ormai tre secondi abbondanti di vantaggio e difende la leadership senza sbavature fino alla fine. Ugrin tenta l'affondo su Filippo Marino ma scivola, lasciando al siciliano la seconda posizione di manche e prima di giornata, con Minischetti che si consola con il terzo posto di Gara 2 ma è escluso dal podio a favore di Shack, terzo in questo primo round.

"È stata una giornata fantastica – ha commentato Samuele Marino – Peccato di aver perso di poco la prima manche, ma stavolta volevo evitare il corpo a corpo con mio fratello Filippo ed ho cercato di spingere più forte possibile per andare via. Questo weekend ho fatto due pole position, tre primi ed un secondo posto, non potevo chiedere di più. Devo dire che questa categoria è bellissima e divertentissima, perché sono sempre gare di gruppo”.