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SprinMatic: divertimento e “bagarre”, per tutti

 

A Varano de’ Melegari ha fatto il suo debutto in pista l’iniziativa SprintMatic, che prevede l’utilizzo di Vespe Sprint kittate con il gruppo termico da 185cc preparate e gestite direttamente dai tecnici Malossi che sono state messe “alla frusta”, con responsi universalmente positivi, dai protagonisti del girone Nazionale e Nord. Stiamo parlando di piloti pluri-titolati del calibro di Gianluca Rapicavoli, Andrea Minischetti, e Sergio Boccardo, solo per citarne alcuni.

Tra gli assi dei quattro tempi, Minischetti ha dimostrato grande entusiasmo già dal momento di lasciare la pit-lane, lasciando i suoi amici e rivali di sempre “al palo” per accaparrarsi la prima posizione sulla griglia. Quella che doveva essere soltanto una manciata di giri dimostrativi si è ben presto trasformata in una gara sprint, con una dozzina di piloti in fila indiana ed il giovane torinese a fare da apripista.

“Essendo abituato ai quattro tempi dal momento che corro con il Runner, mi sono trovato subito a mio agio con il mezzo”, le parole a caldo di Minischetti. “Certo, le velocità non sono quelle della categoria 4Stroke, ma in fase di inserimento in curva l’ho trovata forse più efficace. E poi, in un contesto di parità tecnica assoluta, il divertimento è assicurato!”

Vista la battaglia andata in scena su un tracciato veloce e filante come quello di Varano, viene da chiedersi che cosa possa accadere su circuiti più tortuosi. A questo proposito, i diretti interessati promettono scintille.

“In questa configurazione, la Vespa è molto divertente da guidare, e penso che su piste più corte possa esserlo ancora di più”, ha analizzato il campione in carica della TMax Cup, Gianluca Rapicavoli.

“Sui kartodromi saranno scintille”, gli ha fatto eco Giuseppe Marano, da anni tra i protagonisti della 4Stroke.

A prescindere dalla tipologia di tracciato, l’equilibrio prestazionale garantito dal regolamento tecnico – con mezzi assegnati per estrazione e gestiti esclusivamente dallo staff tecnico Malossi – è la principale garanzia di spettacolo.

“Il fatto che siamo tutti ad armi pari, ancor più che le prestazioni, è ciò che mi affascina maggiormente”, ha commentato Christian Galbiati, pilota che si è confrontato sia tra i due che i quattro tempi. “È veramente difficile fare la differenza, anche in scia non è facile sorpassare, e quindi è tutto nelle mani del pilota”.

A questo proposito, vale la pena di sottolineare che la nuova categoria permette di disputare una stagione senza la necessità di un team di supporto. Preparazione, trasporto ed assistenza in pista sono infatti garantite dallo staff Malossi. Ma da dove nasce l’idea di portare in pista un mezzo storicamente “turistico” come l’iconica Vespa?

“Nei paesi asiatici la Vespa è già diventata un mezzo da competizione”, ha spiegato il Responsabile Tecnico Fabio Canetoli. “Inoltre, è uno scooter che non necessita elaborazioni estreme. Con alcune modifiche, senza stravolgimenti, fa già la sua bella figura in pista. Sono rimasto sorpreso da come, dopo una manciata di giri, i piloti fossero già così veloci e competitivi. Tutti hanno sottolineato come fosse facile e divertente da guidare. Vuol dire che la base è buona”.

Il debutto ufficiale della nuova categoria è previsto per il prossimo round dei gironi Nazionale e Nord, in programma a Cervesina (PV) il 6-7 maggio. Per maggiori informazioni, cliccate QUI - ->    http://trofei.malossi.com/trofeo-sprintmatic