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ScooterMatic: UNA GARA A SEI TEMPI

 

I 4Stroke tornano a correre con i due tempi. A Varano l’organizzazione e la direzione gara decidono di accorpare la categoria al girone Nord del  Trofeo ScooterMatic, inserendo ancora più pepe alla gara. Così come accadeva alla nascita dei 4Stroke. 

Prove di qualifica separate e grande spettacolo nella ScooterMatic. In Q1 si assiste ad una qualifica strana con i piloti che sembrano in passeggiata sul lungomare. Nessuno attacca, nessuno vuole offrire scia al’avversario e si gira lentissimi. All’improvviso, verso la fine del turno si accende la miccia e si assiste ad una vera e propria gara, con piloti che si aprono a ventaglio alle staccate, rischiando oltremodo e comunque non girando con i tempi di cui sono capaci. Al termine la pole va al napoletano Alfonso Cirillo, leader del Trofeo Nord, avanti a Sergio Boccardo e Pietro Rizzo. Seconda fila per Mattia Finotello, Joe Schack ed il primo dei piloti Regioni Vincenzo Pace, seguito dallo spagnolo Munoz Romero e dallo sloveno Andrej Zalovic.

Secondo turno di qualifica e sembra ripetersi il copione del primo. Però viene fuori Pietro Rizzo che gira da solo dimostrando di avere un gran passo e stabilisce la nuova pole. Alle sue spalle si erge il tedesco Joe SChack alla caccia del titolo che superano il limite stabilito in Q1 da Cirillo. Bene anche Finotello terzo in Q2, che si avvicina ai primi. Fra i Regioni spunta lo spagnolo Jonathan Munoz Romeo che si piazza avanti a Pace.

Come dicevamo, due sessioni di qualifica per la SuperScooter 4Stroke: al termine la spunta Gennaro Adinolfi ma con Federico Rucci e Kevin Pohl sempre più vicini.Lo schieramento misto vede la prima fila capeggiata da Rizzo, Schack e Cirillo, mentre in seconda ci sono Boccardo, Finotello e Adinolfi, primo dei 4Stroke. Terza fila per Munoz Romero (primo dei Regioni) avanti a Pace e Rucci.

Partenza di gara 1 ed è subito Schack show: il tedesco deve recuperare 5 punti in classifica e non vuole lasciare nulla al caso. Il suo ritmo è impressionante e riesce a mettere metri sugli avversari. Rizzo risponde da par suo e passa in testa al terzo giro con il tedesco incollato allo scarico.  Sul rettilineo che porta alla Ickx il colpo di scena: lo scooter di Schack si ammutolisce per un problema al galleggiante. Rizzo prende le redini in mano, mentre alle sue spalle si scatena l’Inferno. A mettere pepe Gennaro Adinolfi che battaglia per le prime posizioni, e Rucci e Pohl nella top ten che duellano fra loro. Al termine di una gara bellissima viene fuori Mattia Finotello con un finale esaltante che lo porta a chiudere in seconda posizione in volata a soli 93 millesimi di secondo d Rizzo. Sul podio Cirillo che tiene a bada Boccardo. Adinolfi è quinto (primo dei 4Stroke) mentre Munoz Romero, sesto, è primo dei Regioni avanti a Pace staccato di soli 62 millesimi di secondo. Rucci e Pohl si giocano in volata il podio della 4Stroke, mentre Andrej Zalovic è terzo dei regioni ed in decima posizione assoluta.

Gara 2 e Schack scarica tutta la sua rabbia con una partenza strepitosa. Il tedesco imprime un ritmo forsennato alla gara risultando irraggiungibile per tutti. Alle sue spalle i 4Stroke mischiano le carte con Adinolfi che gira fortissimo e costante lasciando solo per qualche giro la seconda posizione a Cirillo. Rizzo è fuori gioco dopo pochi metri per una scivolata e rimonterà fino alla 14esima posizione. Nel finale Cirillo fa i conti e non rischia l’attacco ad Adinolfi, chiudendo la sua stagione al Nord col titolo della ScooterMatic e con la vittoria di giornata. Alle sue spalle finisce Munoz Romero che agguanta il titolo Regioni tenendo a bada un grintosissimo Pace che nel finale ha provato a ribaltare la situazione. Finotello chiude alle loro spalle precedendo i 4 stroke di Rucci e Pohl, ed il terzo del Regioni Zalovic.

Cirillo chiude sul primo gradino del podio la sua bellissima esperienza: “un’altra vittoria di giornata ed il titolo Nord della ScooterMatic conquistato – racconta il napoletano del Team Kinder – Ti dico che questo ha un sapore più buono di quello vinto lo scorso anni al sud perché questa volta c’era Pasquale Amura: gli ho potuto regalare questa emozione in pista. Il nostro rapporto non è solo nelle corse, siamo molto legati anche fuori. È un grande preparatore ed un grande amico. Un grazie speciale anche a Cosimo Di Lauro per le sospensioni e a Mattia Finotello, che ha tenuto allegro il box per tutta la stagione”.

Gli fa eco il veneto: “stamattina si scherzava sul risultato di gara: un podio con Alfonso primo e campione ed io secondo… - sorride Finotello – è successo davvero. Non ci posso credere. Oggi ho disputato una gara molto bella, soprattutto la prima manche. Poi ho cominciato a fare i conti di classifica e mi sono accontentato: dopo il titolo Regioni ora sono vicecampione della ScooterMatic Nord. Penso di potermi accontentare”.

Sul podio sfoggia un sorriso a 32 denti e la bandiera spagnola. Lo spagnolo Jonathan Munoz Romero ha dimostrato un grande talento aggiudicandosi la terza piazza assoluta a Varano e conquistando il titolo Regioni del Girone Nord: “E’ stato un grande successo di squadra, con Alex e Antonio Macera che hanno fatto di tutto per darmi il miglior mezzo possibile – racconta il rider di Granada dell’AlRAcing Team Malossi –  oggi avevo uno scooter veramente perfetto come mai fino ad adesso. Con Pace abbiamo dato vita ad un duello leale fino all’ultimo. Ora sono carico per Vallelunga dove cercheremo di portare in alto la nostra squadra”.

Quarto assoluto ma non nasconde la delusione per essere arrivato secondo nella classica del Regioni, Vincenzo Pace ha disputato comunque una stagione fantastica: “in gara 1 sono rimasto imbottigliato dietro ai 4Stroke e alla fine ho chiuso in volata con lo spagnolo – spiega il marsalese del S.C.K. Racing – in gara 2 pensavo di rifarmi ma purtroppo per metà gara lo scooter mancava di spunto in uscita di curva. Quando ha ricominciato ad andare ho recuperato tantissimo, magari un altro giro ed il titolo era mio”.

Joe Schack non riesce a riaffermarsi campione del girone Nord, ma fa capire, con una seconda manche spettacolare, che bisognerà fare i conti con lui a Vallelunga: “Mi fa rabbia pensare che ho perso il titolo per un banalissimo galleggiante del carburatore che si inceppa – spiega il berlinese del Team Malossi Germany – ero lì pronto a giocarmi la vittoria e all’improvviso il motore si è spento. In gara 2 volevo assolutamente vincere e farlo con una gara da incorniciare. Ci sono riuscito, segnando anche il giro più veloce con un tempo fantastico. Ora vediamo a Vallelunga: conto di avere uno scooter al 100 per cento, perché io ho dimostrato di poter competere con i più forti senza problemi”. Ed il pensiero corre alla World Malossi Day Cup.

Gennaro Adinolfi continua la marcia a punteggio pieno nella SuperScooter 4Stroke: “Oggi è stato divertente perché abbiamo duellato a lungo con gli Zip e non ne siamo usciti male – dice il cavese di AGR Team – Per me è stato un po’ di pepe nella corsa: con i Typhoon manca qualcosina rispetto a loro ma non siamo distanti ed abbiamo capito che possiamo solo migliorare”.

Federico Rucci porta a casa un secondo posto quanto mai combattuto: “Se guardo il risultato mi può star bene perché consolido il secondo posto dopo una bella battaglia con Kevin – racconta il sannita di FR Racing – però era visibile che non eravamo ai livelli di Magione dove sono stato molto più vicino a Gennaro. Qui siamo letteralmente impazziti col motore, con l’assetto che chiaramente non andava al meglio e con i freni. Devo ringraziare Armando Di Pasquale che mi ha dato una grandissima mano: almeno siamo impazziti in due. Giuro che abbiamo capito veramente poco di cosa avesse il mio Typhoon”.

Kevin Pohl chiude due gare in volata con Rucci dimostrando di avvicinarsi sempre più agli avversari: “Ringrazio tutti per i complimenti ricevuti, ma non sono contento di come sono andate le cose – dice il tedesco del Team Malossi Germany – oggi ho guidato veramente forte, anche oltre il limite dello scooter, ma dobbiamo ancora lavorare tantissimo su motore e assetto”