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ScooterMatic Regioni: Sciacca piglia tutto

 

Cinque vittorie su sei gare e già guarda alla stagione prossima con fiducia: a Triscina il marsalese Vincenzo Sciacca del team Veggio Corse ha messo una bella ipoteca al titolo Regioni del girone Sicilia. Il passo gara visto sul Circuito internazionale era ben più veloce di quello messo in scena dai suoi pari categoria e che avrebbe addirittura permesso al rider di lottare per il podio fra i big della ScooterMatic.

LE QUALIFICHE

Già in Q1 gli erano bastati 4 giri per stampare la pole position, con distacchi quasi imbarazzanti sugli avversari che stentavano a trovare la quadra dei loro Zip: Sciacca gira in 56 basso e relega alle sue spalle, irraggiungibile, Giuseppe Angileri e Gino Saraceno. Seconda fila per Giuseppe Garofalo, Andrea Pisanò e Carmelo Castilletti, mentre in terza ci sono Davide De Pasquale, Guglielmo Giannone e Pietro Adriano Cerruto, vincitore della prova di Racalmuto.

Q2 più vivaci con Angileri che prova ad avvicinarsi a Sciacca, ma il rider di Veggio Corse piazza l’ennesima stoccata fermando i crono sul 55”6 e chiude la corsa alla pole position. Angileri è ad oltre un secondo mentre si fa accesa la lotta per l’ultima casella in prima fila. Saraceno guida in scioltezza, ma Castilletti sale ad ogni tornata fino a passare il rider di Augusta. Saraceno risponde riprendendosi la prima fila ed incredibilmente il passaggio successivo di Castilletti è identico a quello di Saraceno al millesimo di secondo, ma dovrà accontentarsi della seconda fila per aver segnato il tempo dopo. Cerruto risale fino al quinto posto avanti a Garofalo, De Pasquale, Pisanò e Giannone.

LE GARE

Al via di gara 1 Sciacca parte fortissimo e si mette subito in testa, mentre dietro si cerca spazio per la posizione migliore. Si infila Angileri in seconda posizione avanti a Castilletti mentre Saraceno non trova spazio ed è quarto. Sciacca imprime subito un ritmo elevato e prende metri importanti per poi amministrare la gara mentre Angileri ha il suo da fare a tenere lontano Castilletti letteralmente scatenato. Giro su giro il marsalese guadagna metri con il portacolori di FC Motors che comunque non desiste dalla rincorsa. Saraceno invece ha il suo da fare con Cerruto e Garofalo. Cerruto scivola e riparte attardato ed intanto risale Davide De Pasquale. In testa le posizioni sono ormai congelate ma la lotta per la quarta piazza tiene il numeroso pubblico sulle spine. All’ultimo giro c’è un errore di Saraceno che cade e lascia la quarta piazza a Garofalo e Andrea Pisanò, mentre il rider di Augusta chiuderà settimo su Giannone e Cerruto.

Gara 2 e c’è l’attacco alla prima curva di Angileri ai danni di Sciacca che va a buon fine. Parte bene Castilletti che va subito in terza posizione avanti a Garofalo, De Pasquale, Pisanò, Cerruto, Saraceno e Giannone. Sciacca non ci sta a rimanere secondo ed esce fortissimo dall’ultima curva fulminando subito Angileri che si ritrova con Castilletti incollato allo scarico. Angileri prova ad allungare ma la risposta del ragazzino di FC è costante. Al sesto giro il rider di Marsala sbaglia, finendo in via di fuga, e Castilletti va in seconda posizione continuando a girare molto forte ed in progressione. Si accende il duello per la terza piazza con Davide De Pasquale e il rimontante Saraceno che se le danno di santa ragione. Angileri intanto partito dalle retrovie prova a recuperare. Vincenzo Sciacca chiude la sua cavalcata vittoriosa completa di giro veloce anche in gara 2 avanti a Carmelo Castilletti che nel finale amministra la sua posizione. Volata per la terza piazza con Davide De Pasquale che brucia Saraceno nelle ultime curve. Angileri è quinto su Cerruto, Giannone e Pisanò, mentre Garofalo non conclude per una scivolata nelle prime fasi di gara.

Vincenzo Sciacca chiude la gara di Triscina con il pieno di punti: “la matematica non mi da ancora il titolo ma a Favara mi basterebbe amministrare il risultato – asserisce il marsalese di Veggio Corse – comunque la cosa importante è che ho capito che il prossimo anno, con un po’ più di esperienza, posso gareggiare con i big. Del resto il salto di categoria è dovuto a questo punto. Sapevo di poter fare il mio passo ed in gara 1 non ho avuto problemi. In gara 2 Angileri è partito molto forte ma l’ho passato alla fine del primo giro e poi ho fatto la mia gara”.

Secoda posizione per il giovanissimo Carmello Castilletti: “in gara 1 sono andato in progressione su una pista non facile e sono contento di aver fatto il mio giro veloce proprio alla fine – dice il rider di FC Motors – In gara 2 abbiamo sistemato ancora qualcosa e siamo andati all’attacco. Angileri è scivolato avanti a me e mi ha facilitato il compito, ma ero più veloce comunque e credo che avrei potuto passarlo ugualmente”.

Giuseppe Angileri chiude in terza posizione la gara di casa: “scooter perfetto e in gara 1 non ho avuto problemi a tener distante Castilletti, anche se vedevo andare via Sciacca – racconta il rider marsalese – In gara 2 ho fatto io un errore e mi dispiace, ma sono riuscito a rimontare almeno fino alla quinta piazza e questo mi ha permesso di chiudere almeno a podio la gara di casa”.