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ScooterMatic Nord: Riscles suona la marsigliese

 

A Cervesina il meteo bizzoso premia chi sa dosare tattica e coraggio, ed il francese Riscles centra l’exploit. Boccardo approfitta di un round sottotono di Sartori per riprendersi la leadership, ma la classifica resta particolarmente corta.

LE QUALIFICHE

Dopo una Q1 vanificata dalla pioggia, i piloti entrano in pista domenica mattina particolarmente agguerriti. Il primo affondo è di Christian Galbiati, in 1’40.6, ma Claudio Chesi e Sergio Boccardo non sono lontani. Riccardo Sartori e Carmine Napodano (al rientro da un infortunio alla clavicola) chiudono la top five davanti a Daniele Giberti, Luca Bernardelli, Mattia Finotello, Nikolas Marchi, Jeroen Van Liere e Kevin Riscles. La risposta del transalpino non tarda però ad arrivare ed è lotta a 3 per la pole con Galbiati e Boccardo. La spunta il francese con un 1’38.178, 78 millesimi più rapido di Boccardo. Galbiati chiude la prima fila davanti a Sartori, Marchi, Chesi, Napodano e Giberti, racchiusi in un secondo. Chiudono lo schieramento Bernardelli, Van Liere e Finotello.

GARA 1

Complice un asfalto ancora non completamente asciutto, la prima staccata si trasforma in una “tonnara” dalla quale esce al comando Riscles seguito da Boccardo e Galbiati. Nel frattempo, Bernardelli alza le braccia a segnalare un problema tecnico ed è suo malgrado costretto al ritiro. Il francese prende tre secondi in un solo giro, poi rischia un high-side e Boccardo ne approfitta per riportarsi davanti insieme a Sartori. Riscles è comunque l’unico in grado di girare sotto 1’49 e riprende rapidamente margine fino a che il gruppo di testa non si sgrana. Vince così Riscles, mentre Boccardo e Sartori non prendono rischi eccessivi e difendono le rispettive posizioni sul podio. Seguono Galbiati, Giberti, Marchi, Napodano, Finotello, Chesi, Van Liere.

GARA 2

Galbiati e Boccardo azzeccano lo spunto alla partenza, a differenza di Riscles, ma nei primi giri è comunque bagarre con 7 piloti in fila indiana. Il terzo giro si rivela decisivo per l’esito della corsa, con Riscles e Boccardo che vanno in fuga ed il gruppo degli inseguitori che lentamente si sgrana con Galbiati, Giberti e Marchi a restare in lotta per la terza posizione. Giberti sigla il best lap provvisorio in 1’39.7 al quarto giro, Galbiati risponde in 1’39.3 a tre giri dal termine, e riesce a ricucire lo strappo tanto da portarsi sugli scarichi dei primi due all’inizio dell’ultimo giro. Riscles gioca d’astuzia e vince la volata per 14 millesimi su Boccardo e Galbiati (che si consola con il giro più veloce in 1’38.874 nell’ultimo passaggio). Seguono Giberti, Marchi, Napodano, Chesi, Sartori, Bernardelli, Van Liere e Finotello.

“Le gomme non sono le stesse con cui corriamo in Francia, quindi inizialmente ero un po’ esitante sul bagnato, ma in Francia corriamo spesso in queste condizioni quindi è andata bene – ha dichiarato Riscles a caldo – Con l’asciutto però mi sono sentito più a mio agio”.

“Ci ho provato all’ultimo perché Kevin era un po’ più lento ma mi passava sempre per spezzare il ritmo e all’ultima curva è riuscito ad accelerare prima e vincere di pochi millesimi”, ha detto Boccardo, non in perfetta forma a causa di una leggera influenza ma comunque tornato in testa alla classifica dopo il secondo round.

Luca Semprini