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ScooterMatic: Due volte Marino

 

ScooterMatic da urlo nel Girone Sicilia dei Trofei Malossi che arriva all’ultimo e decisivo appuntamento con le carte in regola per uno spettacolo da brividi. Del resto ci troviamo a che fare con il più importante dei vivai di piloti scooter, capace di portare nell’isola ben 6 degli ultimi sette titoli iridati.

LE QUALIFICHE

Si ritorna a Triscina, pista di casa dei due maggiori contendenti, Filippo e Samuele Marino: i due fratelli marsalesi non si fanno sconti, e si è visto nelle precedenti gare del Trofeo. Provano a rendere la vita difficile il veterano catanese Carlo Sturniolo e il 3 volte iridato, il palermitano Francesco Bonomo. In Q1 è proprio questi ad accendere la miccia, girando più volte sotto il vecchio record e fermando i cronometri sul 55 netto. Samuele e Filippo Marino sono costretti ad accodarsi, non distanti. In seconda fila si porta Gianluca Tranchina, che precede Pintacoda ed il rientrante Mannone, mentre Sturniolo è alle prese con problemi elettrici al suo scooter.

In Q2 si scatenano Francesco Bonomo e Filippo Marino che girano sotto il 55: Bonomo va in pole position seguito ad un soffio dal campione siciliano. Per Samuele Marino vale il tempo di Q1 dopo qualche giro in cui si manifestano alcuni problemi al motore. Sale Gianni Mannone che riprende feeling con le corse dopo qualche anno di assenza e va a conquistare il quarto posto avanti a Tranchina e Pintacoda, mentre Sturniolo riesce finalmente a girare anche se accusa ancora problemi elettrici.

LE GARE

Gara 1 e si prepara uno degli spettacoli più belli dei Trofei Malossi: al via i primi tre si avventano sulla prima curva come se non ci fosse un domani. La spunta Francesco Bonomo ma Samuele è secondo e da battaglia. Filippo si accoda ma scalpita. Dietro è subito fuori Sturniolo per un errore e lottano per la quarta posizione Mannone, Pintacoda e Tranchina. Bonomo prova subito lo strappo e guadagna metri sui due fratelli. Filippo non ci sta a lasciarlo andare via e fulmina Samuele alzando il mirino su Bonomo. Si assiste ad una serie di giri da paura: Filippo a caccia di Bonomo; Samuele che gira costantemente sotto il 55 non lasciando scappare il fratello. Dietro intanto Tranchina, dopo essersi alternato in quarta posizione con Mannone e Pintacoda, vola fuori pista. Ultimi cinque giri e Filippo Marino passa al comando della gara. Bonomo lascia fare ma non allenta la pressione. Più determinato sembra però Samuele Marino che pressa in terza posizione. Al penultimo giro è secondo e prova ad attaccare il fratello. Filippo fa buona guardia, mentre Bonomo sta preparando l’attacco. Ultima curva prima dell’ultimo giro e il palermitano entra a gas spalancato, ma un avvallamento gli fa perdere il controllo e nella caduta coinvolge Samuele Marino. Il più piccolo dei marsalesi riesce a ripartire con lo scooter a pezzi ma nell’ultimo passaggio viene passato sia da Mannone che da Pintacoda. Filippo Marino coglie la vittoria, ed il secondo titolo consecutivo del Girone Sicilia, avanti a Mannone e Pintacoda.

Gara 2 e Bonomo è costretto al forfait. Al via Filippo Marino non esita: va in testa e comincia a martellare a suon di giri veloci sfruttando al meglio le gomme fresche. Samuele capisce che non è più aria e si accontenta della seconda piazza girando comunque veloce. Dietro c’è lotta a 4 per la terza posizione: Tranchina parte bene e tiene a bada la muta di scatenati. Mannone pressa è al terzo giro passa mentre dietro Pintacoda scavalca Sturniolo. Pintax prova ad andare a prendere Tranchina ma scivola, ripartendo staccato. Sembra quasi gioco facile per Mannone ma si riprende Sturniolo e da via al suo show personale. A metà gara passa Tranchina e si mette a caccia di Mannone. Al nono giro il sorpasso, ma Mannone non ci sta e pressa l’avversario. Tre giri ed il marsalese trova il varco e si riprende il podio, ma Sturniolo è scatenato e si riporta in terza posizione. Gli ultimi due passaggi spettacolari con arrivo al fotofinish: la spunta Sturniolo con 67 millesimi di vantaggio su Mannone e 6 decimi su Tranchina che non ha mai perso il contatto con i due contendenti.

Filippo Marino fa punteggio pieno anche a Triscina è parte come testa di serie per le Finali del Trofeo ScooterMatic: “Oggi è stata una gara bellissima e tiratissima grazie anche a Francesco Bonomo che, da iridato, ha onorato al meglio il ritorno sulla mia pista di casa provando a rendermi la vita difficile – racconta il campione siciliano di MF Moto – Gara uno penso sia stata una delle più spettacolari mai corse: non sono partito benissimo anche perché Samuele è stato molto aggressivo. Quando ho visto che Francesco provava ad allungare ho rotto gli indugi. Negli ultimi giri però ho visto che l’aquilotto Samuele si avvicinava di nuovo ed ho cercato di allontanarmi dai due che sono piloti che non si arrendono mai. Buon per me perché altrimenti avrei potuto rimanere coinvolto nella scivolata. In gara 2 non ho voluto rischiare nulla contro mio fratello e ho allungato subito.

Secondo per somma punti chiude Samuele Marino: “nulla da dire con Francesco: è stato un incidente di gara. Io stesso ci avrei provato come ha fatto lui, magari in un’altra curva – spiega il più piccolo dei fratelli di MF Moto – li c’è un piccolo avvallamento e Bonomo ci è finito dentro. Sul momento ho pensato solo a ripartire. Nel paddock poi ci siamo abbracciati. Credo che oggi abbiamo dato uno spettacolo straordinario. Adesso mi aspetta la trasferta di Cervesina: farò l’esordio nel Girone Nord. Per me è importantissimo conoscere gli avversari. E spero di fare bene per me e per il team che mi mette a disposizione lo scooter”.

Felice per la terza piazza Gianni Mannone, al rientro dopo qualche anno: “devo dire che avevo uno scooter perfetto e sono terzo ma a pari punti con Samuele – dice il marsalese – sono contento del risultato, era tutto al 100 per cento, tranne io: quattro anni lontano dagli scooter si sentono e non volevo forzare oltre. A volte è più saggio accontentarsi”.

Mario Pintacoda è quarto: “Contento per tutto. Questa non è una pista facile e duellare per il podio è un ottimo risultato – confessa il palermitano di Pintax no Limits – siamo rimasti fuori per molto tempo ed è cambiato tutto. Meccanicamente stiamo cominciando a riprendere il filo della matassa ed ora devo cominciare a sbloccarmi io. Sarà importantissimo chiudere la stagione con le due finali di Magione e Vallelunga: li si respira un’altra aria e ci confronteremo con i migliori piloti scooter del Trofeo”.

Carlo Sturniolo ha un sorriso a trentadue denti nonostante un weekend decisamente no: “In gara 2 abbiamo chiuso terzi con un bellissimo duello e con lo scooter che finalmente andava – racconta il veterano di Patatina Racing – ho avuto tantissimi problemi elettrici in prova e siamo partiti dietro. In gara 1 invece è stato un mio errore. In gara 2 finalmente eravamo a posto ed ho potuto onorare con il podio una delle piste più belle e selettive del nostro Girone. Non avevo mai corso qui ma devo dire che è bella e molto selettiva, con tratti veloci e tratti guidati e curve tutte differenti che esaltano la ciclistica e le qualità dei piloti”.