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SCMT: UNA BAGARRE INFERNALE

 

Quattro vincitori su quattro manche disputate del Girone Sicilia della ScooterMatic dei Trofei Malossi: questo la dice lunga sul livello e sull’incertezza di questa serie che vede i riders isolani agguerritissimi e lontani da ogni minimo pensiero di tattica in vista delle due finali nazionali. 

LE QUALIFICHE

A Favara abbiamo ammirato il solito spettacolo carico di adrenalina che questi ragazzi sanno offrire. Il primo turno di prove fa capire che il catanese Alberto Consoli, ex iridato e leader del Trofeo Nazionale, vuol mettere il suo sigillo alla seconda prova: il portacolori del Team D’Agata abbassa il record della pista più volte lasciando piuttosto staccati gli altri. A chiudere la seconda fila si issano Filippo Marino e Mario Tornera, mentre in seconda linea salgono Pietro Trovato, Samuele Marino e Francesco Bonomo. A chiudere la top ten di Q1 ci sono Rizzo, Sturniolo, Morgante e Rapisarda.

Secondo turno di qualifica ed Alberto Consoli aspetta il momento buono per dare la zampata: trova pista libera e stampa 1’08”2 ad oltre 107 km di media oraria. Abilissimo a sfruttare la lepre Samuele Marino: il più giovane dei fratelli marsalesi “copia” le orme di Consoli e si porta in seconda posizione precedendo Trovato e Tornera che segnano lo stesso identico tempo. Lo schieramento di partenza però vede a chiudere la prima fila Filippo Marino con il tempo di q1, mentre alle sue spalle partono Tornera, Trovato e Pietro Rizzo. Settimo l’iridato Bonomo, che precede Sturniolo e l’ottimo Maurizio Morgante.

LE GARE

Partenza di gara 1 e va subito in testa Consoli, con Trovato che parte a fionda alle sue spalle e Samuele Marino. I tre sembrano averne di più e guadagnano subito metri importanti. Al temine del primo giro però il colpo di scena: Alberto Consoli forza la staccata in fondo al rettilineo e cade. Trovato, incollato al catanese, si attacca ai freni e perde posizioni, mentre Samuele Marino riesce a svicolare e prende la testa della gara.

Consoli riparte con lo scooter distrutto e chiuderà in tredicesima posizione, mentre Trovato si mette in carena e rimonta posizioni. Samuele Marino guida da veterano senza mai forzare e tenendo a distanza di sicurezza Mario Tornera ed il fratello Filippo che intanto si sono staccati dal gruppetto e lottano per la seconda piazza. Al termine di 9 giri Samuele Marino vince gara 1 mentre la volata alle sue spalle vede Filippo Marino spuntarla per 16 millesimi su Mario Tornera. Quarto chiude Trovato che ne finale ha la meglio su Sturniolo, Bonomo e Rizzo. Ottavo Antonio Tornabene che vince la ScooterMatic B precedendo Giuseppe Passalacqua e Marco Rapisarda, che chiudono anche la top ten di gara 1.

In Parco Chiuso intanto ci accorgiamo che Consoli non ha solo lo zip in pessime condizioni, ma anche lui ha accusato la botta: “avrei volto disputare la seconda manche, ma mi hanno fatto notare che non era il caso di insistere e di pensare al Trofeo Nazionale che è l’obiettivo principale di quest’anno– dice il rider catanese, cui è stato diagnosticato una lussazione alla spalla ed una frattura al piede – è la prima volta che non chiudo una gara e mi dispiace. La caduta è stata solo colpa mia che ho provato a forzare subito per levarmi di dosso Trovato e Marino”.

Gara 2 quindi con la casella della pole vuota. Al via Trovato parte fortissimo e si mette al comando della gara, ma dietro ringhiano Tornera, Samuele e Filippo Marino, Bonomo, Rapisarda, Sturniolo. Il gruppone viaggia compatto e si gioca di esperienza per trovare il varco buono. I tempi sono buoni ma non eccezionali e intanto dietro rinviene come una furia Giuseppe Passalacqua. Il marsalese trova varchi impensabili e crea scompiglio fra le fila dei big, arrivando anche a portarsi in testa. Nel finale cedono Sturniolo, Rizzo e Rapisarda e la lotta per la vittoria si restringe a 6 riders. Pietro Trovato raccoglie tutte le energie e la grande esperienza e va a vincere una volata spettacolare con Filippo Marino a 69 millesimi e Samuele Marino a 87 millesimi. Quarto chiude un grandissimo Passalacqua su Mario Tornera e Francesco Bonomo. A chiudere la top ten ci sono Sturniolo, Rizzo, Rapisarda e Tornabene (secondo e terzo del gruppo B. alle spalle di Passalacqua).

Coglie la prima vittoria in Sicilia Samuele Marino dopo una delle gare più dure del Girone isolano della ScooterMatic: “Sono felicissimo del risultato anche se devo dire grazie alla fortuna: se non cadeva Consoli in gara 1 credo sarebbe stato molto difficile questo risultato – ammette il marsalese di M.F. Moto – in gara 2 ho giocato di tattica risparmiando lo scooter e dando tutto solo negli ultimi due giri. Non nascondo che ho provato anche a vincere, ma sia mio fratello che Trovato hanno fatto buona guardia. Bellissima giornata, anche perché sugli altri due podi ci sono vincitori marsalesi”.

Filippo Marino è secondo ad un solo punto dal fratello, ma balza in testa al Trofeo: “non ho fatto nessun calcolo perché come potete vedere da noi è difficile farli – confessa il neo leader della ScooterMatic – quattro vincitori in quattro manche è tanta roba. Quest’anno ero preparato al meglio e non nascondo che avevo voglia di fare bene. Mi ritrovo in testa con qualche punto di margine, ma sarà veramente difficile nell’ultima gara, perché siamo 4 in 8 punti e dietro non staranno certo a guardare”.

Finalmente ritrova un gran sorriso Pietro Trovato: “sono contento perché finalmente sono tornato alla vittoria che mi mancava da troppo tempo – dice il rider messinese – peccato che in gara 1 ho perso posizioni per evitare Consoli che mi è caduto giusto avanti, altrimenti sarei riuscito a vincere la seconda prova. Sono in piena lotta per il girone Sicilia e spero che vada tutto bene nell’ultima tappa che correremo sempre qui al Concordia”.La classifica della ScooterMatic B premia Giuseppe Passalacqua, anche quinto nella classifica dei Big: “un weekend cominciato veramente storto e che stava diventando un incubo per un problema elettrico che non riuscivamo ad individuare – racconta il giovane marsalese di Domy Racing – fra 2 turni di libere e qualifiche abbiamo cambiato di tutto senza arrivare a nulla. Infatti gara 1 non è stata eccezionale, anche se sono riuscito a chiudere nella top ten. In gara 2 fortunatamente si è messo a funzionare tutto a dovere e quando ho capito che potevo osare ci ho provato: al penultimo giro sono andato anche in testa segnando il giro veloce della gara. Forse mi è mancato un po’ di esperienza, altrimenti potevo farcela. Comunque porto a casa la vittoria della ScooterMatic B”.