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SCMT: L'UOMO DEI RECORD

 

 

ScooterMan comincia a tremare: il suo palmares record nella ScooterMatic potrebbe essere intaccato a breve da Alessandro Melone al quarto titolo (di cui gli ultimi tre consecutivi) nel Trofeo a gironi del Circus Malossi. Il pilota di Massafra riesce a mettere l’ennesimo sigillo nella stagione più difficile per lui con una concorrenza spietata ed un gruppo di piloti esperti ed agguerriti provenienti dal nord e dalla Sicilia. 

Melone ha saputo tenere la calma nei momenti decisivi della stagione: nel girone sud dove ha portato a casa 4 vittorie (che gli hanno permesso di affrontare dalla testa della classifica le due finali secche) e poi con Magione e Vallelunga in cui ha messo in piazza prestazioni da brivido alternate a grande acume tattico.

A Vallelunga il rider di DPS è arrivato con 9 punti di vantaggio su Filippo Marino, 12 su Boccardo e 18 su Samuele Marino, gli unici che potevano matematicamente giocargli un brutto scherzo. C’è da tenere la calma e la lucidità soprattutto in mezzo ad uno schieramento che vede una quindicina di piloti che possono puntare alla vittoria.

 

LE QUALIFICHE

 

Due turni di qualifica molto caldi e alla fine spunta Giuseppe Passalacqua che segna la pole su Tornera e Paduano. Samuele Marino apre la seconda fila su Riscles e Bonomo, mentre Boccardo è settimo su Rizzo e De Pasquale. Melone è undicesimo con avanti per poco più di un decimo l’avversario più pericoloso: Filippo Marino. Subito dietro ci sono Cirillo, Nucera, Carlucci e l’uomo delle bagarre Coviello, mentre Scelzo parte attardatissimo ma anche lui in grado di rimontare.

 

LE GARE

 

Cinque giri per un titolo e, allo spegnimento del semaforo, 31 piloti si avventano nel discesone verso i Cimini. Si cerca spazio in testa sfruttando scie e traiettorie alternative e cercando di rimanere a contatto visivo con i principali avversari. Passalacqua è in testa al primo passaggio ma dietro incalza uno scatenato Paduano che passa al comando tirandosi dietro Riscles e Bonomo. Melone è sempre in coda al gruppetto, cercando di non crearsi problemi in rimonta, incollato allo scarico di Filippo Marino, suo principale avversario. Cambiano di continuo le posizioni e passa a condurre Bonomo su Riscles e Tornera, inseguono Paduano, Rizzo, Samuele Marino, De Pasquale, lo scatenatissimo Coviello. Poi Filippo Marino e Melone francobollato allo scarico del siciliano. Negli ultimi due giri cambiano posizioni e classifica. Passa al comando Samuele Marino, Melone è nono avanti a Filippo Marino. Boccardo perde posizioni. Ma il gruppone è compatto, con 12 piloti in due secondi e può succedere di tutto. Ed infatti Filippo Marino parte all’attacco saltando avversari ad ogni curva. Melone sembra quasi non riuscire a replicare. Samuele Marino viene risucchiato mentre Paduano e Riscles (che non erano fra i più veloci in pista) si trovano a giocarsi la volata finale. Il salernitano viene fuori bene dalla Roma e passa sotto la bandiera a scacchi con un decimo di vantaggio sul francese mentre in terza posizione chiude Filippo Marino. Battito di ciglia e arrivano Rizzo Bonomo e Samuele Marino, a 6 decimi dal vincitore. Poi l’eternità del secondo e tre di distacco con la volata fra Passalacqua e Melone che chiude ottavo, quello che gli basta per laurearsi campione con solo 2 lunghezze su Filippo Marino. Alle sue spalle Marco De Pasquale, Tornera, Nucera e Boccardo, che chiudono a 2 secondi dal vincitore, giusto per dare il segno della bagarre che si è scatenata a Vallelunga.

 

LE INTERVISTE

 

Antonio Paduano segna una vittoria che gli da morale per la prossima stagione: “Padux c’è e l’ho dimostrato in pieno – racconta il salernitano del Team Accardo – quest’anno avevo un mezzo veramente straordinario e solo una serie di sfortune mi hanno tenuto lontano dalla lotta per il titolo. Ciro fa moltissimi sacrifici per mettermi in condizioni di correre e questo è il mio regalo personale ad una persona che mette cuore e passione. Una dedica concedetemela: a mio padre, che mi accompagnava sempre alle gare! Starà sicuramente festeggiando da lassù”.

 

Kevin Riscles va via con un grande sorriso dipinto sul volto, secondo a Vallelunga, e quinto in classifica generale: non male per un ragazzo che si misura per la prima volta con gli specialisti italiani e che sembra pronto per scrivere il suo nome negli albi d’oro dei Trofei Malossi.

Filippo Marino porta a casa la coppa del terzo classificato nella ScooterMatic a Vallelunga: “sarebbe stato un sogno riuscire a vincere il titolo, bastava pochissimo – dice il marsalese di MF Moto – Alessandro è stato bravissimo a marcarmi e rimanere comunque vicino, senza mai strafare. Quando ho provato a raggiungere i primi, nell’ultimo giro, lui è rimasto calmo, anche perché conosce Paduano e sapeva che oggi non avrebbe lasciato la vittoria tanto facilmente. Comunque credo di aver disputato una stagione straordinaria, insieme a mio fratello e a tanti avversari di altissimo livello”.

Alessandro Melone si laurea campione per la quarta volta: “non nascondo che avevo molta tensione addosso ma fortunatamente ho un team straordinario in grado di mettermi comunque in mano un mezzo straordinario – commenta BlackJack Melone – La DPS ha lavorato tantissimo per regalarmi un’altra coppa da mettere in bacheca. A Vallelunga ogni anno che torniamo devo resettare tutto, perché mi riaffiora il pensiero dell’infortunio che mi impedì di portare a casa il quinto titolo. Fortunatamente in gara riesco a resettare. Oggi è stata difficilissima e mi sono concentrato su Filippo cercando sempre di rimanere fuori da problemi. Quando nel finale lui ha attaccato eravamo molto vicini, ma ho capito che non sarebbe riuscito a prendere Paduano ed ho solo portato a termine la gara… Ma ho raggiunto ScooterMan come titoli? Mi sa che mi tocca correre ancora per qualche anno per raggiungerlo…”. E ride, gustandosi l’impresa dei tre titoli consecutivi nel difficilissimo Trofeo ScooterMatic.

 

Ilio Ascione