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SCMT: IL RUGGITO DEI VENITICINQUE LEONI

 

Il Sud risponde “Presente” alla seconda prova della ScooterMatic in programma sull’Autodromo del Levante di Binetto in provincia di Bari: in gara 25 piloti che si sono giocati, sul filo dei millesimi, l’accesso alla Finale A. Il livello altissimo ha fatto venire le palpitazioni a molti team che non si sono risparmiati durante tutto il weekend.

LE QUALIFICHE

Nel primo turno di prove ufficiali nessuno si è risparmiato: l’idolo locale e campione in carica Alessandro Melone mostra subito i muscoli ma bastano pochi giri al rivale Antonio Paduano per portarsi in pole position. Entrambi si affrontano quasi fino alla fine con botte e risposte, ma sarà il salernitano ad avere la meglio al termine dei primi 20 minuti di prove. Subito alle spalle di Melone ci sono altri due riders locali che quest’anno sono cresciuti molto e stanno dimostrando un potenziale elevato: Franco Carlucci e Rocco Nucera che chiudono molto vicino ai due pluricampioni. A chiudere la seconda fila salgono Alfonso Cirillo (grande protagonista a Binetto lo scorso anno) ed il rientrante Emilio D’Andrea. La griglia è abbastanza corta e destinata ad essere stravolta nel secondo turno. La domenica mattina si stravolge tutto: in Q2 Melone tira fuori un tempo mostruoso, andando a conquistare la pole position con Gennaro Scelzo e Franco Carlucci che gli alitano sul collo. In seconda fila per pochi millesimi c’è Cirillo che precede Paduano e Nucera. In terza fila si erge Luciano Formisano (assente il sabato) che in soli 20 minuti trova il bandolo della matassa per segnare un gran tempo, ed al suo fianco ci sono Galbiati e D’Andrea, mentre a chiudere lo schieramento troviamo Coviello, Urbano e il secondo in classifica della ScooterMatic Iannini, in finale A per il rotto della cuffia.

Nella finale B la posizione al palo è di Donato Di Sabato che precede Vacchiano e Marco Giglio. In seconda linea troviamo Francese Eboli e Marrelli, mentre in terza partono Adinolfi Lanzillotti e Rubolino. A chiudere lo schieramento ci sono Camassa, il rumeno Sikora, Palmieri e Andrea Monaco.

LE GARE

E’ la prima finale B ad entrare in pista anticipando lo spettacolo di questo weekend: al via si stacca subito il gruppetto dei migliori con Di Sabato che tiene testa a Vacchiano, Giglio ed Eboli. Il potentino però è costretto al ritiro nel corso del secondo giro e Vacchiano prende la testa della corsa. I primi tre si affrontano ad ogni staccata alternandosi al comando con Giglio che è il più attento a non farsi trascinare troppo nella bagarre. Intanto comincia a risalire dalle retrovie Gennaro Adinolfi. Al termine di un duello spettacolare Vacchiano trova il varco e va a vincere su Eboli e Giglio. Adinolfi chiude in quarta posizione precedendo Francese, Rubolino, Camassa, Lanzillotti, Monaco e Palmieri.

In gara 2 della finale B Vacchiano balza subito in testa inseguito da Eboli, Di Sabato, Giglio, Camassa, Marrelli e Francese. Il duello è spettacolare con continui cambi di posizione. Di Sabato riesce a prendere il comando ma a metà gara scivola perdendo posizioni. Camassa invece non tiene il ritmo e si distacca dal gruppo. Il finale è incandescente: Vacchiano scivola e riparte attardato mentre Eboli cerca di tenere a bada uno scatenato Giglio, mentre rinvengono Marrelli e Francese. Sul traguardo Eboli riesce a tenere dietro Marco Giglio, con Francese in terza posizione a soli 8 decimi che si tira in scia il compagno di team Marrelli. Adinolfi è quinto su Di Sabato, Camassa, Rubolino, Vacchiano e Monaco.

Per somma punti la Finale B è appannaggio di Giancanio Eboli su Marco Giglio e Nando Vacchiano, quarto chiude Giovanni Francese su Gennaro Adinolfi.

L’aperitivo della ScooterMatic B prepara all’abbuffata di emozioni della Finale A. Alessandro Melone parte forte e si mette in testa, ma dietro nessuno ha voglia di lasciarlo andare via. Nella scia del 4 volte campione ci sono Carlucci, Scelzo, Paduano, Nucera, Formisano, Cirillo e Coviello. Nessuno molla la presa, anzi ad ogni curva si aprono per cercare di guadagnare posizioni. Melone fa buona guardia, ma prima Carlucci e poi Paduano riescono a passare in testa. Il salernitano però è costretto al ritiro a metà gara e dietro Melone sono molto pericolosi Carlucci e Scelzo. Melone da il tutto per tutto e guadagnando metri ad ogni passaggio riesce a chiudere gara 1 con relativa tranquillità davanti a Scelzo e Carlucci. Quarto è Coviello che brucia in volata Nucera e Cirillo. Galbiati è settimo su Iannini, Urbano e D’Andrea.

Gara 2 e le emozioni sono ancora più forti. Il gruppo selvaggio si ripropone uguale a gara 1 con Scelzo, Paduano e Carlucci che sembrano i più convinti a dare problemi a Melone. La sfortuna è in agguato ancora per Paduano che ha ancora un problema tecnico che lo farà ritirare dalla gara. Scelzo e Carlucci riescono più volte a portarsi in testa con Melone costretto ad inventarsi sorpassi impossibili per riprendere il comando delle operazioni. Negli ultimi giri comincia ad allungare grandi staccate anche Coviello e Melone capisce che è il momento di dare il tutto per tutto. Il massafrese negli ultimi giri trova la forza per sfruttare al massimo lo zip curato dalla DPS e si mette in sicurezza lasciando i 5 contendenti in lotta fra loro. Chiuderà con un margine di due secondi mentre alle sue spalle si decide in volata, con Scelzo che brucia Carlucci, Coviello, Nucera e Cirillo, racchiusi in 4 decimi. Settimo è Luciano Formisano che precede Iannini, D’Andrea Urbano e Galbiati.

Alessandro Melone festeggia la leadership del Trofeo ScooterMatic davanti al suo pubblico: “oggi è stata veramente difficile perché eravamo un bel gruppo a giocarcela li davanti – racconta il rider di DPS – questa vittoria che mi tiene in testa a punteggio pieno la dedico alla mia famiglia ed a tutti gli amici che sono arrivati qui per sostenermi. Un grazie speciale va ad Armando e a tutti i ragazzi del Team che mi hanno dato uno scooter semplicemente perfetto”.

Gennaro Scelzo ha dimostrato una grande grinta al rientro nel Trofeo chiudendo in seconda posizione: “Oggi è stata una giornata importante e proprio non mi aspettavo di essere così in forma – dice il portacolori del Palomba Power – Ho dato il massimo e lo scooter era perfetto ma battere a Binetto Melone è quasi impossibile. Comunque abbiamo dato un grandissimo spettacolo e porto a casa un bel piazzamento”.

Franco Carlucci si sta rilevando un pilota molto consistente con due prestazioni importanti che lo portano al secondo posto del Girone Sud della ScooterMatic: “Devo dire grazie al Team Monaco che crede in me e sta lavorando per arrivare al vertice. Oggi io e Rocco Nucera abbiamo dimostrato di saper stare con i più forti. Io ho provato anche a beffare Alessandro, ma ho ancora qualcosa da imparare…”.