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SCMT: FRATELLI VELOCI

 

Ultima prova del Girone Sicilia del Trofeo ScooterMatic ed un nugolo di piloti che si contendono il titolo 2017: nelle 4 manche disputate ci sono stati 4 vincitori differenti ed a comandare la classifica c’è Filippo Marino, il più costante nei risultati. Appena dietro però ci sono Mario Tornera, Pietro Trovato e Samuele Marino, ma ancora in corsa per il titolo c’è da annoverare anche Carlo Sturniolo, Giuseppe Passalacqua e Marco Rapisarda. Una lotta fra gladiatori dello scooter dove verrà fuori la testa di serie in vista delle finali di Magione e Vallelunga.

E dalle libere si capisce che sarà una giornata dal difficile pronostico. 

 

LE QUALIFICHE

 

Ed in Q1 si parte col coltello fra i denti. I fratelli Marino fanno botta e risposta prima con Filippo e poi con Samuele, ma gli altri sono ben decisi a stargli avanti. Intanto il cielo si fa scuro. Fa in tempo però Mario Tornera a trovare il giro buono e portarsi in pole position avanti al due volte iridato Francesco Bonomo (che vuole il risultato che può salvare una stagione sfortunata) e al rookie Giuseppe Passalacqua. In seconda fila ci sono Carlo Sturniolo e Pietro Trovato che spediscono in sesta posizione Samuele Marino ed in settima Filippo Marino. Non c’è tempo per replicare perché su Favara si abbatte un nubifragio. Salta il secondo turno di qualifica ed il direttore di gara indice 10 minuti di warmup per saggiare le condizioni della pista con alcuni tempi che scendono rispetto alla Q1, rendendo il pronostico praticamente impossibile.

 

LE GARE

 

Si spegne il semaforo di gara 1 ed i piloti si avventano nella discesa che porta alla prima curva. Al termine del primo giro è Carlo Sturniolo a comandare i giochi ma il catanese deve cedere il passo ad uno scatenato Samuele Marino. Il giovane marsalese approfitta della bagarre per mettere qualche metro fra lui e gli inseguitori, lasciando nelle pesti Filippo Marino. Pietro Trovato difende con i denti la seconda piazza dagli attacchi a ripetizione di Francesco Bonomo, Sturniolo, Filippo Marino e Mario Tornera. Bonomo passa in seconda posizione a metà gara ma Trovato risponde subito. Intanto Samuele Marino si avvia verso la vittoria segnando tempi da qualifica. Comincia l’ultimo giro con 5 piloti che si giocano il secondo posto: Filippo Marino attacca con decisione e trova i varchi giusti. Samuele vince gara 1 mentre la volata alle sue spalle premia Pietro Trovato per 42 millesimi su Filippo Marino. Quarto chiude Bonomo che precede Tornera e Sturniolo. Più staccato, settimo, c’è Marco Rapisarda rimontato dall’ultima posizione su Passalacqua, Castilletti e Saraceno.

Pronti per gara 2 con la classifica ancora più corta: Marino Senior conduce con 4 punti di vantaggio sul fratello e 6 punti su Trovato. Ma anche Tornera ha qualche piccola speranza. Si spegne il semaforo e comincia lo spettacolo. Partono tutti fortissimo e al termine del primo giro non mancano le sorprese: in testa si è portato Francesco Bonomo su Giuseppe Passalacqua e Pietro Rizzo. Tornera è nono, imbrigliato al centro gruppo mentre Filippo Marino è sesto alle spalle di Trovato e del fratello. Bonomo guida come una furia per prendere vantaggio mentre risale Samuele Marino che fulmina Passalacqua. Risale anche Filippo Marino e si forma un gruppetto di 4 in testa. A metà gara Filippo comincia ad attaccare e si porta in terza posizione, poi fulmina Samuele e si mette a caccia di Bonomo. L’iridato tira allo spasimo e mette di traverso più volte lo scooter ma i due marsalesi gli sono addosso. A 3 giri dalla fine Samuele passa prima Filippo e poi il palermitano. I due veterani non mollano e gli ultimi metri sono incandescenti. Sul traguardo arrivano in volata con Samuele Marino che vince anche gara 2 per soli 42 millesimi su Filippo Marino e 166 millesimi su Francesco Bonomo. Passalacqua è quarto ad un secondo e mezzo, mentre quinto chiude Rizzo su Sturniolo, Trovato e Tornera, in lotta fra loro.

 

LE INTERVISTE

 

Filippo Marino riesce a portare a casa il titolo inseguito da oltre un decennio per un solo punto sul fratello Samuele: “Ci sono riuscito? – chiede il marsalese di MF Moto – quasi non ci credo e per un solo punto su Samuele. E’ stata una stagione intensa e bellissima e poteva vincere chiunque. E meritatamente. Sullo schieramento ti guardi intorno e sai che ci sono almeno una decina di piloti che vanno forte quanto te e che non mollano mai. Un pizzico di fortuna e questa volta è arrivato il mio turno. Ora ci tocca prepararci al meglio in vista delle finali per riportare il titolo nazionale in Sicilia”.

Vincitore della terza prova del Girone Sicilia è Samuele Marino: “peccato, per un solo punto sono secondo, ma sono quello che ha vinto di più qui in Sicilia – commenta irriverentemente il più giovane dei fratelli di MF Moto – peccato per la scivolata a Racalmuto che mi ha spedito dietro in classifica, altrimenti non c’era storia… comunque Filippo mi ha sempre messo a disposizione uno scooter perfetto e se avessi vinto io sarebbe stato contento uguale. Dobbiamo fare due calcoli per le finali: mi sa che io sono in testa con lo scarto e possono stare certi che non mollo fino alla fine”.

Sul secondo gradino del podio sale Francesco Bonomo: “quest’anno è andato tutto storto ed avevo voglia di dimostrare che io ci sono sempre – racconta l’iridato del Team Marmitta – ho preso anche dei rischi in gara 2 perché volevo la vittoria. Comunque sono contento del podio anche se sono rimasto indietro in classifica generale. Fa bene al morale e ci prepareremo al meglio per il mondiale a Vallelunga: ci sarò sicuramente a difendere il titolo”.

Nella ScooterMatic B invece la vittoria è per Pietro Rizzo, autore di una buona performance qui a Favara. Alle spalle del Messinese si sono piazzati Gino Saraceno e Giovanni Abate.

 

Ilio Ascione