News News

Indietro

ScooterMatic: PADUX C'E'

 

 

Spettacolo a gogo per la terza e decisiva prova del Girone Sud Trofeo ScooterMatic Malossi che ha visto Alessando Melone conquistare la quinta corona di zona dopo un weekend particolarmente travagliato sul Circuito Internazionale Napoli di Sarno.

Tantissimi i contendenti alla vittoria sul tecnico tracciato salernitano e lo si è capito sin dalle prove libere del sabato pomeriggio. La domenica mattina le sessioni di libere ha segnalato un gruppo di 8 piloti pronti a dar battaglia sul filo dei millesimi di secondo e Antonio Paduano che sembrava avere un quid in più degli altri.

 

LE QUALIFICHE

 

Il primo turno di qualifica dei Big è subito altamente competitivo: Paduano si porta davanti a Melone che è a solo un decimo di secondo, ma viene fuori uno scatenatissimo Scelzo che ferma i cronometri a soli 8 millesimi dalla pole. In seconda fila ci sono Cirillo che segna lo stesso identico tempo di Melone ed i due pugliesi del team Monaco, Nucera e Carlucci. Terza fila per Coviello e Formisano (ad un secondo dalla pole) e l’esordiente fra i big il pescarese Andrea Speziale, già protagonista in passato nei Trofei Malossi.

Secondo turno e caldo quasi impossibile in pista: non sembrano esserci le condizioni per migliorare. Infatti girano tutti su tempi più alti rispetto a Q1. Invece Paduano, nel finale, prende le misure alla pista e spara un giro mostruoso levando quasi 3 decimi dal precedente scratch. Dell’irrefrenabile salernitano ne approfitta Rocco Coviello che ne segue i solchi segnando il secondo migior tempo di giornata. 

In griglia di partenza al fianco dei due parte Gennaro Scelzo, mentre in seconda fila ci sono Melone, Cirillo e Nucera. Terza linea per Carlucci su Formisano, Urbano e Speziale.

 

LE GARE

 

Allo Spegnimento del semaforo di gara 1 comincia lo spettacolo. Melone è subito aggressivo e guadagna posizioni, deciso a chiudere i conti già nella prima manche. Ma il massafrese di DPS sbaglia alla staccata del tornantino e scivola, inducendo all’errore anche Urbano. Avanti si viaggia a ritmo di qualifica, con Paduano che fa buona guardia in testa alla gara. Il salernitano del Team Accardo anzi coglie il momento giusto per cambiare passo e guadagnare metri importanti, approfittando della bagarre alle sue spalle. Dietro sono in quattro a giocarsi gli ultimi due gradini del podio: il penultimo giro è da brivido con continui attacchi e incroci di traiettorie. Sull’ultima curva piombano praticamente tutti: Scelzo sfiora la ruota posteriore di Nucera e scivola, mentre Coviello chiude in seconda posizione avanti a Cirillo e Nucera che riesce a non cadere. Quinto l’ottimo Carlucci che precede Melone in rimonta, Formisano, Speziale e Scelzo che risale sullo scooter e chiude la gara senza sella. I 15 punti conquistati permettono ad Alessandro Melone di portare a casa matematicamente il quinto titolo ScooterMatic Sud.

Gara 2 e Paduano parte come un fulmine imprimendo dalle prime curve un ritmo elevatissimo. Coviello viene fuori bene e segue la lepre mentre dietro c’è gran lotta per la terza piazza. Cirillo è in forma e respinge gli attacchi di un determinato Nucera, che deve guardarsi anche da Melone, Scelzo, Carlucci e Formisano, racchiusi in un fazzoletto. A metà gara Formisano è costretto al ritiro per noie tecniche, ma ha dimostrato che, nonostante l’anagrafe, è ancora un rider velocissimo e temibile. Intanto Scelzo perde il contatto anche per il riacutizzarsi del dolore dopo la caduta in gara 1. Per Paduano sembra gioco facile, ma a metà gara Coviello segna il giro più veloce e comincia a martellare a passo di qualifica. Paduano se ne accorge ma si ritrova comunque il potentino nello scarico. Nell’ultimo giro però Coviello commette l’unica sbavatura di un grande weekend e perde l’occasione di beffare Paduano che vince anche gara 2 con 8 decimi di vantaggio sul rider di RC Motors. Dietro Alfonso Cirillo tiene a bada Nucera e chiude al terzo posto sul pugliese. Melone invece dimostra che non era giornata: nel tratto misto, a pochi metri dal traguardo,  allunga troppo la staccata e coinvolge nel suo errore anche l’incolpevole Carlucci. Scelzo si ritrova quinto, avanti a Speziale ed Urbano che arrivano nell’ordine, in volata tra loro.

 

LE INTERVISTE

 

Antonio Paduano chiude la stagione più sfortunata con una doppia vittoria che gli da morale: “nelle prime gare è successo di tutto ed ero così avvilito che non avevo quasi voglia di venire a Sarno – confessa il salernitano del Team Accardo – invece già da sabato ho trovato un ottimo feeling con la pista e mi è venuto facile arrivare a questo risultato. In gara 1 è stato tutto perfetto: ho attaccato al momento giusto ed ho lasciato gli altri in bagarre. In gara 2 credevo di avere la vittoria in tasca, ma Coviello è stato semplicemente straordinario recuperando il vantaggio che avevo accumulato. Mi è andata bene e sono felicissimo anche per Ciro Accardo che meritava la vittoria quanto me”.

Rocco Coviello festeggia un secondo posto conquistato con i denti: “solitamente parto dalle retrovie e poi sono costretto a rimontare, ed invece questa volta sono riuscito a segnare il secondo tempo in qualifica – racconta il potentino di RC Motor – Non è stata una gara facile perché eravamo in tanti a lottare per la vittoria, soprattutto in gara 1. In gara 2 abbiamo messo subito qualche metro che si è rilevato importante. A metà gara ho visto che non dovevo più guardarmi le spalle e lo scooter girava alla perfezione e ci ho provato: ho commesso io un paio di sbavature, altrimenti potevo anche provarci. Comunque il risultato mi ha permesso di chiudere il Trofeo al secondo posto, e credo sia un grandissimo risultato per me”.

Terzo posto per Alfonso Cirillo, che dimostra che la sua crescita e quella del suo team sono decisamente da tenere d’occhio in futuro: “Abbiamo cominciato con qualche problema di motore ed eravamo avviliti – spiega il rider del Team Kinder – abbiamo fatto un passo indietro e, recuperato il bandolo della matassa, siamo poi stati competitivi. Due gare tiratissime e belle, contro ottimi avversari: credo che questo podio ce lo siamo meritati”.

Rocco Nucera chiude in quarta posizione: “gara molto intensa e combattuta con avversari di grandissimo livello – dice il tarantino del Team Monaco – quando mi ha toccato Scelzo credevo di aver dato gas un attimo prima ed ho pensato solo a rimanere in contatto con chi mi precedeva: eravamo veramente molto vicini tutti. Al sabato quando ho visto i tempi che segnavo mi ero illuso… La domenica si sono scatenati tutti”.

Gennaro Scelzo porta a casa una botta al ginocchio ed un quinto posto: “mi sono trovato la ruota di Nucera avanti e non sono riuscito ad evitare il contatto – racconta il portacolori del Team Macera & Palomba Power - Ho perso una buona occasione”.

Alessandro Melone non si da pace: “è vero che Sarno non è la mia pista preferita ma ho fatto due errori da principiante – spiega il 5 volte campione Sud della DPS – in gara 1 sono finito a terra al tornantino e dopo non ho ritrovato il ritmo, anche perché avanti andavano veramente forte. In gara 2 potevo anche accontentarmi del piazzamento ed invece ho sbagliato tutto coinvolgendo nella caduta anche Franco Carlucci e mi dispiace. Anche perché così ho perso punti importanti in vista delle finali, oltre ad aver completamente distrutto lo scooter, che è solo da buttare”.

 

Ilio Ascione