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LA RIVOLUZIONE SI CHIAMA STOCKBIKE!

Grande spolvero per il Meeting & Test Malossi di Sarno, dedicato ai piloti del Sud Italia, con presenza massiccia di rider che si apprestano a disputare il neonato campionato StockBike in sella alle GP80 da quest'anno unite alle Yamaha R125 e a tutte le altre 125 4 tempi kittate Malossi, così come accade nel Trofeo francese. Sul Circuito Internazionale di Napoli sono arrivati compatti i team della scorsa stagione con qualche piccola variazione delle forze in campo, tutti in sella alle GP80 due tempi, anche se rumor di paddock parlano dell'arrivo imminente di qualche quattro tempi. Pista ridisegnata (con l'immissione di una variante molto lenta richiesta dalla Federazione) e quindi nessun riferimento con i tempi dello scorso anno.

Il sabato c'è il Team Nerone a fare il bello e cattivo tempo con il campione GP80 Sud che ritorna in sella dopo la finalissima di Adria. I tempi gli danno subito ragione e non ha difficoltà a portarsi avanti ai compagni di squadra, menando le danze con una facilità disarmante. Dietro ci sono Umberto Costabile, che rientra con qualche chilo in più ma con la voglia di sempre, Genny Barbato, funambolico con staccate a posteriore alzata e svirgolate alla McCoy, e Donato Buono, che dovrebbe finalmente disputare l'intera stagione. Con il team Nerone c'è anche Manuel Leone: "E' il futuro del team – racconta Genny Barbato – stiamo lavorando anche sul vivaio. Manuel viene dalle minimoto e sta facendo pratica, ma appena avrà l'età sarà pronto a disputare il Trofeo. Del resto – dice scherzando – alla mia età devo cominciare a pensare a chi mi sostituirà".

Chianese è carico a mille: "La spalla infortunata va benissimo – dice il napoletano – e non vedò l'ora di cominciare il Trofeo. Quest'anno c'è Genny che è caricatissimo e poi ci sarà Simone Pellegrino, il campione italiano, che chiaramente è l'uomo da battere". Una scivolata però lo fermerà il sabato: una piccola lussazione alla spalla destra con prognosi di 15 giorni, ma il campione Sud sarà pronto per la prima di Battipaglia che si correrà a maggio.

Il Team Pellegrino dovrà difendere i titoli conquistati in questi anni: "Lascio a Simone il compito di misurarsi in pista – dice Francesco, da ora team manager della squadra – è lui il campione 2010 e dovrà difendere il titolo. Nella GP non correrà Gammino che rimane con noi ma proverà la sfida nella ScooterMatic. In compenso il secondo pilota con la Derbi è un altro Pellegrino: mio cugino Marco". In pista, la domenica, Simone dimostra che non è assolutamente arruginito e risulta di gran lunga il migliore del Meeting & Test. Per Marco sarà un anno di apprendistato, ma il ragazzo non guida assolutamente male e, in seno al team campione in carica, avrà la possibilità di crescere bene.

Della partita anche Antonino Ciampa: "qui sono con la vecchia Aprilia, giusto per levarmi la ruggine di quest'inverno – afferma il sorrentino – da Battipaglia avrò la moto nuova e credo che quest'anno sarò costantemente nei primi posti".

Nikolas Mastrosimone non si risparmia e regala sorrisi a tutti: "Sto girando vicino a Pellegrino e questo mi lascia ben sperare – dice il rider lucano – lo scorso anno ho fatto esperienza, ora vorrei metterla a frutto, anche se con queste vecchie volpi sarà molto difficile. Comunque sono qui per provarci". Il casertano Antonio Greco non digerisce molto le modifiche alla pista, ma alla fine gira con buoni riferimenti. Lui ama le piste veloci ma lo scorso anno ci ha fatto vedere che sa anche soffrire per poi venire fuori.

Mancava qualche pilota all'appello ma da Battipaglia si comincerà a fare sul serio e gli assenti non saranno giustificati!

 

                                                                                                          Ilio Ascione