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Che Fusto!

New entry di prestigio e gare combattute hanno caratterizzato la seconda prova del girone Nord del Trofeo Italia Scootermatic Malossi disputata sul motodromo di Castelletto di Branduzzo.

Meraviglia un “esordiente” che risponde al nome di Cesare Fusto: il ligure è subito a suo agio con lo Zip del Team Borgna e pianta il tempo che lo porta in pole position per soli 14 millesimi di secondo su Sergio Boccardo. I due veterani mostrano subito un gran passo e chiudono avanti a tutti senza problemi: “Non mi aspettavo che lo ScooterMatic riuscisse a regalarmi queste sensazioni – dice Cesare Fusto – e con lo scooter di Borgna mi sono trovato subito a mio agio. Mi manca ancora qualcosa. Ho girato con Boccardo e sentivo che lui riusciva a dare gas prima. Dovrò affinarmi nella guida, però intanto mi diverto come non capitava da un po' di tempo”. Gli fa eco Boccardo: “Ecco un altro avversario tosto – dice ridendo – conosco bene Cesare, abbiamo corso insieme con i Gilera DNA e nella Maxi Scooter, e non mi sorprende vederlo avanti a tutti”.

Alle loro spalle in qualifica chiude Gabellini, leader del Trofeo, con qualche problemino di setup: “Mi manca qualcosina, ma credo di essere arrivato a capire il problema e per la gara sono fiducioso – I due “vecchi” davanti? Li conosciamo tutti, non vanno presi sotto gamba”.

Al via di gara 1 si mischiano le situazioni. Parodi si porta avanti a tirare il gruppo mentre appaiono in difficoltà con pista bagnata proprio Fusto, Boccardo e Gabellini. La sensazione dura pochissimo.

Fusto prende le misure allo Zip e comincia ad attaccare con un ritmo impressionante: al ligure bastano pochi giri per portarsi in testa ma deve vedersela con Sartori, in gran forma sul bagnato. Il pilota di Motauto attacca Fusto che risponde ad ogni staccata. I due transitano sul traguardo staccati di soli 8 decimi, grazie ad un ultimo giro mostruoso del pilota del Team Borgna. Alle loro spalle chiude Gabellini, anche lui con qualche difficoltà dopo una partenza non proprio felice, che controlla il vivacissimo Boccardo.

Fra i SuperScooter gara nella gara. I “ruotealte” girano in gruppo dandosi battaglia e regalando spettacolo. Marco Gottardello è in forma strepitosa e si riconferma re di Castelletto di Branduzzo relegando alle sue spalle Stevis Bressan, appena rientrato dopo un infortunio al braccio occorso in allenamento, e il combattivo Omar Spadoni. Non distanti, chiudono in volata Cipriani, Marco Ferraguti e Marco Franco, mentre Ribul è costretto al ritiro, dopo aver provato a lottare con il coltello fra i denti.

Gara 2 e Fusto parte lancia in resta. Il tentativo di fuga però è immediatamente stoppato da Sergio Boccardo. Il piemontese è in gran forma e lo dimostra infilando l'avversario nel corso del terzo giro ed allungando costantemente ad ogni giro. Intanto alle loro spalle ci sono Parodi, Sartori, Lipari e Scattolini che lottano per il podio, mentre è ancora in difficoltà Paolo Gabellini, di nuovo intruppato a centro gruppo. Il romagnolo però si da da fare e risale posizioni. Al sesto giro è alle spalle di Sartori, lo salta e si butta alla caccia dei primi segnando giri velicissimi.

La bandiera a scacchi saluta Sergio Boccardo vincitore di gara 2: “C'è chi dice che il matrimonio mette un secondo al giro... - ride Boccardo – mai stato in forma come quest'anno!”. Secondo finisce Cesare Fusto che precede Gabellini, Scattolini, Sartori e Lipari. Va male a Parodi, fermo al settimo giro.

Per somma punti sul gradino più alto del podio sale Cesare Fusto: “mai divertito così, ma nemmeno faticato così – afferma il pilota ligure – gran campionato e grandi avversari. Avete visto Boccardo? Impossibile tenere il suo ritmo in gara 2”. Boccardo, secondo, è al settimo cielo: “quest'anno sono concentratissimo e posso puntare molto in alto – dice il torinese – Non è facile, ma oggi sono secondo nel Trofeo e proverò a fare ancora meglio. Qui siamo tanti a lottare per il titolo e la regolarità delle prestazioni pagherà: è vietato fare errori!”.

Paolo Gabellini allunga in classifica generale: “dopo i problemi delle qualifiche, risolti, sapevo che potevo fare bene in gara. Peccato per due partenze da dimenticare. Comunque il livello è altissimo e questo terzo posto oggi vale più di una vittoria di manche”.

Fra i SuperScooter c'è un colpo di scena: Gottardello non riesce a schierarsi in gara 2 per un problema alla candela. Stevis Bressan parte benissimo e prova ad allungare. Dietro si fa vedere Omar Spadoni con l'Aprilia SR: il veneto è in forma strepitosa , si libera degli avversari e si mette alla caccia di Bressan. L'aggancio al settimo giro con un bellissimo sorpasso che gli regala la vittoria di gara 2 davanti a Bressan ed a Marco Ferraguti molto incisivo dopo aver superato qualche problema di gara 1. E questo è anche il podio per somma punti di un Trofeo sempre più incerto e combattuto.

Ilio Ascione