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[TNSV] ZENARI: UNA PALLOTTOLA CALIBRO 24!

 

 

Fra i due sfidanti il terzo gode! Ma hanno rischiato di godere anche il quarto, il quinto, il sesto… A Varano de Melegari va in scena il primo atto del Trofeo Nazionale Scooter Velocità Malossi con un parterre eccezionale: ai due "soliti noti" Max Mendogho e Santo Russo si aggiungono numerosi pretendenti al titolo che verrà assegnato ad ottobre ad Adria. Ma su tutti c'è un nome: Davide Zenari. Non è una novità vedere il veneto in testa alle classifiche ma c'è da dire che Max e Santo hanno fatto di tutto per complicarsi la vita e sono venuti fuori un numero impressionante di outsider. Grilli e Berardi, per Scooternos, Boccardo sempre più in palla, lo stuolo di SuperScooter con Marco Russo, Nicolò Baldi e Gottardello… Cambi di casacche e ritorni graditissimi caratterizzano la nuova annata del TNSV: Nicola Anastasi si accasa con Marco Cozza: "avevo bisogno di tranquillità ed un team che stesse più vicino a me– dice il siciliano – Cozza è un ottimo preparatore ed è in Calabria, per cui è più semplice provare fra una gara e l'altra. Oggi punto a finire la gara nel miglior modo possibile, ma non mi aspetto miracoli. Da Castelletto sarà differente". Berardi porta la rivoluzione a Scooternos: "Domani in gara sarà fuoco – afferma – con Grilli mi trovo bene, è giusto il mio contrario". Meno male – gli fa eco Matteo – non avrei sopportato due piloti così". Gianluca è invece molto concentrato: "Quest'anno non possiamo nasconderci – dice l'umbro – ma sarà difficilissimo. La concorrenza è da paura e sarà importante non commettere errori".

Il clima è quello giusto piloti e team concentrati ma con la giusta voglia di divertirsi al di là del risultato.

Le prime crono ufficiali danno già un verdetto: Zenari gira da solo e fa un gran tempo; Grilli si tira con Berardi e si piazza secondo; Mendogho è imbottigliato nel traffico con uno Zip che non va ed è terzo davanti a Berardi. Santo Russo si complica la vita con una scivolata nelle libere e Minischetti deve lavorare per sistemargli lo scooter, ma intanto salta il turno di qualifica. Fra i SuperScooter Marco Russo e Baldi sono in seconda fila incollati ad Anastasi e Gabellini; Gottardello gira poco e male; Andrea Minischetti non scende in pista.

Secondo turno e Zenari fa il diavolo a quattro: il veneto di Motauto scende sotto il muro dell'1'23" e traccia un solco netto fra lui e gli inseguitori: "ho girato da solo ed ho un buon passo gara – afferma Zambo – ma per favore portate via mio padre… è talmente felice che sta facendo un chiasso che leva concentrazione…".

Alle sue spalle si porta Mendogho che sembra aver sistemato lo Zip ma il distacco è quasi imbarazzante: "da due Zip ne abbiamo tirato fuori uno che va abbastanza bene – dice il campione romano – sembra che l'inizio di stagione debba sempre essere difficoltoso nonostante il gran lavoro del team D&D". Terzo tempo strappato con i denti da Santo Russo davanti a Grilli, ma in griglia è l'umbro a partire terzo con il tempo del sabato.

In seconda fila Alessandro Berardi precede Boccardo ed uno stratosferico Gottardello: il piemontese brucia i rivali del SuperScooter con una facilità imbarazzante e da il via ad una domenica "speciale" per lui: "abbiamo finalmente sistemato il Runner – dice Marco – il team sta lavorando alla grande ed io ci metto il mio. Mi sento stimolato".

Allo start Zenari è una fionda e si porta in testa ma alle sue spalle sbuca Gottardello con il Runner di LG che alla staccata della variante nuova si mette in seconda posizione davanti a Mendogho, Russo e tutti gli altri. La bagarre per il podio si fa incandescente e Zenari se ne va tranquillo allungando ad ogni passaggio. Gottardello combatte come un ossesso, sente odore di grande impresa e stringe i denti alternandosi in seconda posizione con Berardi, Grilli, Russo, Boccardo e Mendogho che, come al solito, si tiene fuori dalla mischia iniziale. Dietro risale fortissimo Alessandro Melone: il campione MDC dopo una qualifica da dimenticare, cambia passo in gara e si porta a ridosso dei primi trascinandosi dietro anche Nicola Anastasi e Nicolò Baldi.

Negli ultimi due giri Gottardello cede qualche metro e lascia spazio agli Zip. Russo passa Grilli e Berardi, mentre Mendogho si produce nel suo solito rush finale. Il romano segna il giro più veloce e si butta alla caccia di Santo Russo che stringe i denti e va a conquistare la piazza d'onore in volata su Mendogho, Grilli e Berardi giunti in un fazzoletto. Ma li davanti, in piena serenità, ha già tagliato il traguardo Davide Zenari: "Una gara tranquillissima – esclama il pilota di Motauto – sono partito bene e mi sono dovuto difendere solo alla prima staccata da Gottardello. Quando ho visto che poi riusciva a rimanere secondo davanti agli altri ho avuto un sospiro di sollievo. Non ho mai avuto bisogno di tirare. Scooter perfetto e gara perfetta. E' anche più di quello che ci aspettavamo. A Castelletto sarà difficile, ma ora mi godo questa vittoria".

Santo Russo è contento a metà: "con quello che ho combinato nelle libere (una caduta che ha distrutto lo Zip e procurato una botta ad un piede) potevo anche non esserci oggi – afferma il toscano – un grazie va ai Minischetti che mi hanno risistemato lo scooter a tempo di record ed in maniera impeccabile. Noi davanti siamo partiti bene ma Gottardello è stato ancora più bravo a mettersi in seconda posizione. Ho mantenuto la calma ed il secondo posto alla fine è un ottimo risultato". E' contento anche Max Mendogho: "Ci è capitato di tutto nelle prove ma sono stati bravissimi Daniele e Sandro a risistemare il mio Zip – dice il portacolori della D&D – Quando ho visto Gottardello partire in quel modo mi sono imposto di stare tranquillo ed alla fine sono riuscito a passare prendendo il minimo dei rischi. È il primo podio a Varano e sono stracontento: è già meglio dello scorso anno".

Sesta posizione per Melone che regola in volata Boccardo e Anastasi. Il portacolori della DPS risale dal fondo della griglia dopo qualifiche da dimenticare: "non conoscevo Varano ed ho impiegato tempo a prendere le misure – afferma il tarantino – poi in gara ho cambiato passo e sono riuscito a risalire. Sono contentissimo del risultato. Mi serviva questa gara per non rimanere troppo fermo e per farmi dei riferimenti in vista della MDC". Gottardello chiude in nona posizione per un calo del suo Runner ma riesce comunque a vincere la classifica dei SuperScooter: "Dopo la prima vittoria nell'Italia ero carico a molla – dice il portacolori del Team L.G. Moto – sono partito bene e sono rimasto in lotta per l'assoluto fino a due giri dal termine. Alla fine sono contento così: vittoria nei SuperScooter e certezza che possiamo lottare per risultati di prestigio".

Baldi, decimo al traguardo, è deluso: "io e Marco Russo ci siamo marcati per tutto il weekend sbagliando così qualifiche e gare – racconta il battipagliese della Ni.Ba. – Poi sono riuscito a risalire ma il danno era fatto ed in volata Gottardello è comunque arrivato davanti".

Gli fa eco Marco Russo: "Credevo di dover fare la gara su Baldi ed invece è spuntato Gottardello che ha dimostrato cosa possono fare i SuperScooter – afferma il pilota di Minischetti – questa ci è servita di lezione ed ora ci aspetta Castelletto. Sto capendo il Runner e come prima gara non c'è da lamentarsi. Il potenziale c'è".

E sarà il Motodromo di Castelletto di Branduzzo ad ospitare la seconda prova del Trofeo Nazionale Scooter Velocità Malossi a metà maggio. Quest'anno c'è una sola certezza: impossibile fare pronostici!

Ilio Ascione

 

Trofeo Nazionale Scooter Velocità Malossi

2-3 aprile Varano de'Melegari

Classifica di GARA e TROFEO